Acquisizione della conoscenza della disciplina dell'arbitrato. Al termine del corso lo studente possiede una conoscenza approfondita - sia teorica sia concreta - del funzionamento di un giudizio arbitrale.
Prerequisiti
Le propedeuticità obbligatorie sono pubblicate nella pagina https://lt-dini.unibg.it/it sezione piano di studio DINI
Metodi didattici
lezione frontale. Durante il corso saranno analizzati esempi di convenzioni d'arbitrato, domande d'arbitrato, atti arbitrali e lodi. Sono previste di tutorato didattico.
Verifica Apprendimento
La prova d'esame di fine corso si svolgerà in forma orale e la valutazione sarà espressa in trentesimi. L'interrogazione sarà strutturata in tre domande vertenti sull'intero programma al fine di verificare l'acquisizione da parte degli studenti delle nozioni impartite all'interno dell'insegnamento. Modalità e contenuti della prova saranno gli stessi per frequentanti e non frequentanti. Criteri di valutazione sono: capacita di analisi e di ragionamento; pertinenza rispetto alla domanda; esaustività rispetto alla domanda; proposta di nessi appropriati; sintesi (non ridondanze e ripetizioni); proprietà di linguaggio; chiarezza espositiva.
Contenuti
Il corso illustra le convenzioni d'arbitrato (clausola compromissoria e compromesso), le funzioni e i poteri degli arbitri; il procedimento arbitrale; il lodo; le impugnazioni e l'arbitrato secondo regolamenti precostituiti.
Per i frequentanti si chiede di portare a lezione un codice di procedura civile aggiornato. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il corso e gli esami fruibili anche secondo queste modalità.