Il corso desidera fornire allo studente una conoscenza di base della storia dell'arte moderna nell'arco storico compreso tra il tardogotico e il tardo rinascimento, approfondendo in particolare la lettura stilistica dell'opera d'arte, affrontando architettura, scultura, pittura e arti applicate.
Prerequisiti
Si richiedono conoscenze di base di geografia e di storia moderna.
Metodi didattici
Lezione frontale con ausilio di powerpoint; visite guidate nelle chiese di Bergamo, in pinacoteche e città significative per il periodo storico trattato.
Verifica Apprendimento
L'esame è strutturato in due prove, entrambe obbligatorie: un esame scritto e un esame orale. Ogni prova scritta consisterà nel riconoscimento e classificazione di dieci immagini tratte solo in parte dal manuale, così lo studente dimostri la sua capacità di inquadramento dell'opera. Per la preparazione dell'esame scritto lo studente è invitato alla consultazione di testi e repertori dotati di fotografie, schemi grafici e apparati didattici; in particolare, si consigliano i fascicoli dei Maestri del Colore e I Maestri della Scultura (Fratelli Fabbri editori) e le monografie dei Classici dell'Arte (Rizzoli). La prova scritta è propedeutica all'esame orale. L'esame orale può essere sostenuto il giorno stesso dello scritto o in appelli successivi, a discrezione dello studente.
Contenuti
Le lezioni saranno articolate come un primo avvio allo studio della storia dell'arte, e in modo particolare a quella moderna. Nel corso delle lezioni si metteranno in evidenza alcuni temi e problemi o nodi significativi nello sviluppo storico, nel tentativo di fornire agli studenti qualche modello metodologico. Il programma di esame s'identifica in primo luogo con la conoscenza dei lineamenti della storia dell'arte in Italia dal 1360 circa al 1600 circa, quindi dal gotico internazionale al tardo rinascimento. Per la preparazione è sufficiente un manuale in uso nelle scuole superiori: il candidato dovrà imparare fondamentalmente a fare i conti con le riproduzioni, e i manuali andranno intesi come atlanti in grado di orientare in maniera concreta sulle articolazioni cronologiche e regionali del linguaggio figurativo. Scopo dell’insegnamento è fornire dei criteri di condotta (o, se si preferisce il termine più pomposo, “di metodo”) che aiutino a giudicare e a “conoscere” in questo campo. L’esame, infatti, tenderà ad accertare, più ancora che le indispensabili cognizioni di partenza, il grado di consapevolezza critica dello studente nei confronti di opere d’arte che magari non siano entrate, sino a quel momento, nel suo orizzonte di conoscenza. Accanto alle lezioni saranno organizzate visite in musei e città così da poter apprezzare direttamente le opere di cui si discuterà in aula. All'interno del corso alcune ore saranno dedicate ad esercitazioni di metodo (lettura e attribuzione di dipinti).