DALMINE
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
In secondo luogo il corso vuole fornire conoscenze sulle tecniche a supporto del processo decisionale del management. Lo studente acquisisce le seguenti capacità pratiche: classificazione dei clienti, prodotti e fornitori sulla base delle marginalità e possibili azioni per ogni tipologia, pianificazione di un sistema di incentivazione del personale.
Il corso contribuisce agli obiettivi formativi del corso di studi (scheda SUA-CdS A4.b2), in particolare per quanto riguarda l’area economico-gestionale
Prerequisiti
Metodi didattici
Durante il corso saranno organizzati cicli di incontri con qualificate personalità della società civile finalizzati all'approfondimento di metodologie e rilievi applicativi dell'attività di sistemi di controllo di gestione
Verifica Apprendimento
L’esame consiste in una prova scritta e in una prova orale. La prova scritta è obbligatoria ed è composta da due esercizi numerici e tre domande a risposta aperta riguardanti gli aspetti teorici della materia. Chi ottiene in punteggio sufficiente nella prova scritta (almeno 18/30) può registrare direttamente il voto conseguito. La prova orale è facoltativa per gli studenti che hanno raggiunto nello scritto almeno 18/30. La prova orale consiste in 3-4 domande a risposta aperta su tutti gli aspetti del corso ed è valutata in trentesimi. Il voto complessivo dell’esame sarà, per chi sceglie di effettuare la prova orale, la media aritmetica tra il punteggio conseguito nella prova scritta e quello conseguito nella prova orale.
Il docente si riserva la facoltà di richiedere un colloquio orale integrativo, anche successivamente allo svolgimento della prova scritta, qualora ciò sia ritenuto necessario ai fini della verifica dell'effettiva acquisizione delle conoscenze e competenze previste dagli obiettivi formativi dell'insegnamento e della corretta attribuzione della valutazione
Contenuti
Le componenti di un sistema di controllo di gestione; i requisiti e le caratteristiche per il supporto decisionale, la motivazione e l'apprendimento organizzativo. La natura e gli obiettivi della contabilità direzionale. Gli strumenti tecnico-contabili.
2. Le tecniche di rilevazione dei costi (Accounting)
Introduzione al concetto di Cost Object. Differenza tra tecniche a costo pieno e tecniche a costo variabile e necessità dell’allocazione dei costi indiretti. Tecniche tradizionali di costing: Job Order Costing vs. Process Costing. Tecniche evolute di costing e di allocazione dei costi indiretti; allocazione dei costi dai centri di servizio ai centri di produzione; calcolo dei costi di prodotto e di cliente. Activity-Based Costing, Target Pricing e Target Costing. Sistemi di costing snello, Lean Accouting e Just in Time Costing.
3. Il processo di budgeting e l'analisi degli scostamenti (Accounting)
La pianificazione strategica e l'impostazione del budget: logica di breve e di lungo periodo. Dalla vision alla formulazione del budget. La direzione d'impresa per obiettivi. Il processo di formazione del budget: budget operativo, budget degli investimenti, budget finanziario, master budget. La negoziazione del budget.
Tecniche di approntamento di un revised budget. L'analisi degli scostamenti.
4- Strumenti per l'orientamento del processo decisionale (Management)
Costi e orientamento del processo decisionale. Activity Based Management: decisioni di pricing e di mix produttivo; selezione dei fornitori e valutazione dei clienti. La balanced scorecard: obiettivi, realizzazione del modello, analisi degli aspetti finanziari, dei rapporti con i clienti, dell'efficienza dei processi e degli elementi per la crescita dell'impresa. Presentazione delle informazioni di carattere economico-finanziario
5- Tecniche di compensazione e incentivazione manageriale (Management)
Caratteristiche dei piani di retribuzione basati su incentivi. Distinzione tra incentivazione a breve e a lungo periodo. Tipologia di incentivi: criteri di valutazione delle prestazioni e calcolo del premio. Concetti di base della teoria dell’agenzia.