DALMINE
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Gli studenti acquisiscono le capacità necessarie alla descrizione e alla modellazione degli impianti industriali meccanici e dei relativi componenti. Tali capacità sono funzionali allo sviluppo di competenze più specifiche inerenti la progettazione e la gestione efficiente di un sistema industriale. In particolare, gli studenti sono in grado di valutare la configurazione impiantistica (del sistema produttivo e dei servizi ausiliari di fabbrica) più adatta alle caratteristiche del prodotto e del mercato/settore industriale servito, di dimensionarne la capacità, di identificare un’opportuna politica manutentiva e di selezionare un set adeguato di indicatori per la misura e il controllo del processo produttivo e delle prestazioni d’impianto. Inoltre sono in grado di eseguire valutazioni di massima volte a quantificare la sostenibilità economico-finanziaria di un impianto industriale.
Prerequisiti
Metodi didattici
Il corso prevede lezioni frontali di teoria, esercitazioni numeriche, casi studio e seminari industriali. Queste iniziative sono volte a creare una partecipazione più diretta degli studenti alle attività di aula così da sviluppare capacità di lavoro in team e di problem solving. Inoltre, può essere organizzata una visita guidata a un impianto produttivo locale finalizzata a consolidare la teoria trattata in aula, nonché a creare un momento di discussione tra gli studenti e qualificati manager di azienda sulle implicazioni di gestione d’impianto nella realtà industriale. Durante il corso possono essere segnalati eventi e seminari industriali di approfondimento, momenti importanti per la formazione personale degli allievi, essendo orientati alla realtà industriale. Infine il portale di e-learning fornisce schede di approfondimento, esercizi e test addizionali sui diversi argomenti affrontati.
Verifica Apprendimento
La prova finale si compone di un esame scritto e della discussione obbligatoria di un caso studio.
L'esame scritto, valutato in trentesimi, ha una durata di circa due ore e comprende una combinazione di domande aperte, esercizi numerici e quesiti a risposta multipla, finalizzati a verificare sia le conoscenze teoriche sia le capacità di applicazione quantitativa e di problem solving.
Il caso studio, da svolgere in gruppi composti da un massimo di tre studenti, prevede l'analisi di un sistema produttivo reale, scelto dagli studenti in funzione dei propri interessi. Il caso studio sarà sviluppato nel corso del semestre e discusso nell'ambito della valutazione finale. Le linee guida per lo svolgimento dell'attività saranno fornite durante la prima settimana di lezione e rese disponibili sulla pagina web dell'insegnamento.
L'esame scritto e la discussione del caso studio possono essere sostenuti in momenti distinti. Tuttavia, entrambi devono essere superati con esito positivo entro il medesimo anno accademico affinché l'esame sia considerato complessivamente superato. Qualora tale requisito non sia soddisfatto, lo studente dovrà sostenere nuovamente sia l'esame scritto sia la discussione del caso studio.
Il docente si riserva la facoltà di richiedere un colloquio orale integrativo, anche successivamente allo svolgimento della prova scritta, qualora ciò sia ritenuto necessario ai fini della verifica dell'effettiva acquisizione delle conoscenze e competenze previste dagli obiettivi formativi dell'insegnamento e della corretta attribuzione della valutazione.
Contenuti
1) Introduzione ai sistemi produttivi. Questa area presenta i principali approcci alla rappresentazione e classificazione dei sistemi produttivi. Successivamente, approfondisce le caratteristiche fisiche e organizzative dei sistemi produttivi di processo e manifatturieri, fornendo le basi per la comprensione dei diversi contesti produttivi.
2) Misurazione delle prestazioni dei sistemi produttivi. Questa area introduce i principali indicatori di performance utilizzati per valutare e monitorare le prestazioni operative dei sistemi produttivi. Sono inoltre presentati i principali modelli di analisi, tra cui la Legge di Little e i diagrammi di throughput (input–output), nonché i metodi per la classificazione dei costi industriali, l'analisi del punto di pareggio (Break-even analysis), del margine di contribuzione e i principi e le tecniche fondamentali per la valutazione degli investimenti.
3) Principi di progettazione dei sistemi produttivi e di servizio. Questa area approfondisce i principi fondamentali alla base della progettazione dei sistemi produttivi e di servizio. Particolare attenzione è dedicata alle diverse configurazioni dei sistemi, considerando i differenti livelli di centralizzazione e decentramento delle attività produttive, nonché le implicazioni della possibilità di stoccaggio di prodotti e servizi sulle scelte progettuali.
4) Servizi ausiliari. Questa area fornisce una panoramica delle principali funzioni di supporto all'interno delle organizzazioni industriali, con particolare riferimento ai sistemi di gestione della qualità e della salute, sicurezza e ambiente (Health, Safety and Environment – HSE). Vengono inoltre introdotti i fondamenti dell'ingegneria della manutenzione, approfondendo i concetti di affidabilità, manutenibilità e disponibilità, nonché le principali strategie e tecniche di manutenzione adottate nei moderni sistemi industriali.