BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
L'obiettivo del modulo è fornire agli studenti gli strumenti teorici e metodologici dell'antropologia utili a comprendere i processi di progettazione partecipata nei contesti di vita accessibili e inclusivi.
Nella prima parte del modulo saranno introdotti i principali concetti dell'antropologia culturale, con particolare riferimento al concetto di cultura, alla metodologia etnografica, all'osservazione partecipante e alla produzione della conoscenza antropologica. Tali strumenti consentiranno agli studenti di comprendere come i bisogni, le pratiche e le forme di partecipazione siano costruiti all'interno di specifici contesti sociali e culturali.
Successivamente il modulo analizzerà il contributo dell'antropologia ai processi di progettazione partecipata, approfondendo il ruolo dei saperi locali, della co-produzione della conoscenza, della partecipazione delle comunità e delle relazioni tra persone, ambiente e territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo di una prospettiva critica capace di riconoscere la pluralità delle esperienze e dei punti di vista coinvolti nei processi di progettazione, promuovendo approcci inclusivi fondati sull'ascolto, sul dialogo e sul coinvolgimento attivo delle persone.
Al termine del modulo gli studenti saranno in grado di utilizzare i principali concetti dell'antropologia per analizzare criticamente processi di progettazione partecipata e interpretare il ruolo della cultura, dei saperi locali e delle comunità nella costruzione di contesti accessibili e inclusivi.
Prerequisiti
Il presente modulo appartiene all'Educational Cluster "Matching Person and Technology". Non sono previsti prerequisiti specifici. Il modulo costituisce un'introduzione alla prospettiva antropologica applicata ai processi di progettazione partecipata e può essere seguito indipendentemente dalla formazione disciplinare di provenienza.
Metodi didattici
Il modulo è erogato prevalentemente a distanza secondo il modello didattico ECOBI (Educational Cluster, Open Badge, Blended Intensive Program) adottato nell'ambito del Digital Educational Hub EDUNEXT e si svolge in lingua italiana, con disponibilità di sottotitolazione in lingua italiana, inglese e spagnolo.
Le attività formative integrano momenti di Didattica Erogativa (TEL-DE) e Didattica Interattiva (TEL-DI) e sono articolate secondo la struttura prevista per i moduli da 3 CFU dell'Educational Cluster.
In particolare, il modulo prevede:
- 18 ore di Didattica Erogativa (TEL-DE), costituite da 9 ore di videolezioni preregistrate raddoppiate per motivi di riascolto, organizzate in unità di apprendimento di breve durata, materiali di approfondimento e risorse didattiche digitali;
- 12 ore di Didattica Interattiva (TEL-DI), così organizzate: 6 ore di e-tivity (forum, esercitazioni, attività collaborative, lavori di gruppo e discussioni guidate), 3 ore di aula virtuale e 3 ore di tutorato individuale on demand;
- 6 ore di attività in presenza, organizzate secondo il modello Blended Intensive Program (BIP) e finalizzate a favorire l'integrazione tra i moduli dell'Educational Cluster, la realizzazione di attività laboratoriali, l'analisi di casi, la progettazione collaborativa e il confronto con stakeholder ed esperti;
- 39 ore di studio individuale.
Le metodologie didattiche privilegiano approcci attivi e partecipativi, quali l'analisi di casi di studio, le esercitazioni applicative, il confronto tra pari, la progettazione collaborativa e le attività riflessive, al fine di promuovere l'applicazione delle conoscenze in contesti professionali complessi e la progettazione di interventi orientati all'accessibilità, all'inclusione e alla qualità della vita.
Nell'ambito del modulo, particolare attenzione sarà dedicata alla lettura critica di testi antropologici, all'analisi di casi studio etnografici e ad attività riflessive finalizzate a sviluppare una comprensione critica dei processi di progettazione partecipata. Le attività interattive favoriranno il confronto tra studenti provenienti da differenti ambiti disciplinari, promuovendo una riflessione condivisa sul ruolo della cultura, dell'etnografia, dei saperi locali e della co-produzione della conoscenza nei processi di progettazione partecipata e nella costruzione di contesti di vita accessibili e inclusivi.
L'articolazione delle attività potrà subire limitati adattamenti in relazione alle esigenze organizzative dell'Educational Cluster e ai feedback raccolti dagli studenti e dalle studentesse.
Verifica Apprendimento
Per ciascun modulo è prevista una prova di verifica online, obbligatoria ai fini dell'accertamento del raggiungimento degli obiettivi formativi del modulo e del conseguimento della relativa idoneità.
La prova, definita dal docente titolare del modulo, può assumere forme differenti (ad esempio questionari a risposta aperta o chiusa, elaborati, esercitazioni, project work, portfolio, e-tivity o altre attività coerenti con gli obiettivi di apprendimento previsti) ed è finalizzata a verificare il livello di acquisizione delle conoscenze e delle competenze sviluppate nel corso del modulo.
La valutazione è espressa nella forma idoneo/non idoneo. Il conseguimento dell'idoneità comporta il rilascio del relativo Open Badge digitale e costituisce requisito necessario per l'ammissione alla prova finale dell'Educational Cluster.
L'Educational Cluster si conclude con una prova finale unica in presenza (esame), comune ai quattro moduli che lo compongono, svolta in collegamento sincrono tra le sedi dell'Università degli Studi di Bergamo e dell'Università del Salento. La commissione d'esame è composta dai docenti titolari dei quattro moduli afferenti all'Educational Cluster.
La prova finale del Cluster è valutata in trentesimi ed è finalizzata ad accertare l'integrazione delle conoscenze e delle competenze maturate nei diversi moduli. Oltre ai criteri sotto riportati, alla valutazione concorrono altresì la partecipazione attiva dello studente o della studentessa alle diverse attività formative proposte nell'ambito del Cluster, con particolare riferimento alle attività interattive, collaborative, laboratoriali, alle giornate in presenza e alle esperienze sviluppate nel quadro della Didattica Interattiva (TEL-DI).
Le prove di idoneità dei singoli moduli e gli appelli della prova finale dell'Educational Cluster sono programmati nell'ambito del calendario didattico annuale.
Di seguito i criteri di valutazione adottati sia per la prova di idoneità sia per l'esame finale del Cluster:
- correttezza delle risposte;
- padronanza del linguaggio specifico;
- livello di approfondimento delle argomentazioni;
- partecipazione attiva alle attività formative proposte nell'ambito del modulo.
Contenuti
Il modulo introduce gli studenti ai principali concetti e strumenti dell'antropologia culturale utili alla comprensione dei processi di progettazione partecipata nei contesti di vita accessibili e inclusivi.
Nella prima parte saranno presentati i fondamenti della disciplina antropologica, approfondendo il concetto di cultura, la prospettiva relativistica, il metodo etnografico, l'osservazione partecipante e il ruolo dell'antropologo nella produzione della conoscenza. Particolare attenzione sarà dedicata all'etnografia come pratica di ascolto, comprensione e interpretazione delle esperienze, dei bisogni e dei significati attribuiti ai contesti di vita da individui e comunità.
Su queste basi, il modulo analizzerà la partecipazione come processo sociale e culturale, mettendo in luce il contributo dell'antropologia ai processi di co-progettazione e alla produzione condivisa della conoscenza. Saranno approfonditi il ruolo dei saperi locali, dell'esperienza vissuta e delle diverse forme di expertise nella costruzione di interventi realmente partecipativi, evidenziando come la progettazione inclusiva richieda il riconoscimento della pluralità dei punti di vista e delle pratiche attraverso cui le persone abitano, interpretano e trasformano i propri contesti di vita.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata all'analisi delle relazioni di potere, delle dinamiche di inclusione ed esclusione e dei conflitti che attraversano i processi partecipativi. Attraverso la discussione di casi studio etnografici, il modulo mostrerà come i processi di progettazione possano diventare spazi di negoziazione tra differenti sistemi di conoscenza, contribuendo alla costruzione di contesti maggiormente accessibili, inclusivi e condivisi.
L'ultima parte del modulo sarà dedicata all'analisi di esperienze di progettazione partecipata tratte dalla letteratura antropologica contemporanea, con particolare attenzione ai rapporti tra comunità, ambiente, patrimonio culturale e territori, al fine di evidenziare il contributo dell'antropologia alla costruzione di pratiche progettuali fondate sul dialogo, sulla collaborazione e sul coinvolgimento attivo delle persone.
Altre informazioni
Gli studenti e le studentesse con PDP o PEI possono richiedere, qualora previsto dal proprio progetto individualizzato, lo svolgimento della prova in modalità orale o mediante altre forme di adattamento coerenti con le misure previste nel documento. Si raccomanda tuttavia, ove possibile, di sostenere la prova secondo le modalità indicate nel syllabus. Eventuali variazioni dovranno essere preventivamente concordate con il docente titolare del modulo.
In caso di utilizzo di mappe concettuali, consentito esclusivamente agli studenti che ne abbiano diritto, queste dovranno essere trasmesse al docente almeno una settimana prima della prova per la relativa approvazione.
Per gli studenti internazionali e per gli studenti in mobilità Erasmus+ è prevista la possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese e di concordare, previo colloquio con il docente, eventuali adattamenti del programma d'esame sulla base dei testi in lingua indicati nella bibliografia del modulo.