BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Obiettivi del corso:
Il corso intende fornire agli studenti un quadro conoscitivo critico della politica e delle società dell’area del Vicino e del Medio Oriente, attraverso un approccio storico, sociale, e per mezzo dello studio e dell’analisi dei principali veicoli e strumenti della comunicazione e della propaganda dei paesi interni alla regione.
Obiettivi formativi:
Al termine del corso lo studente sarà in grado di possedere una solida formazione multidisciplinare che gli consentirà di comprendere le complessità politiche e le problematiche sociali della regione, nonché di conoscere, con un approccio critico, quali siano le principali strategie e le direttrici della propaganda che taluni stati della regione utilizzano per sostenere o affermare la loro proposta politica. Attraverso l’acquisizione di una terminologia specialistica adeguata e degli essenziali strumenti di analisi, lo studente sarà in grado di comunicare, e divulgare informazioni e analisi critiche sulla tematica ad interlocutori specialisti e non.
Inoltre sarà in grado di possedere possiede i quadri teorici per la comprensione dei processi comunicativi nelle diverse società del Medio Oriente, così come una capacità di comprensione critica delle forme comunicative e di analisi culturale, così come degli specifici linguaggi espressivi correlati, anche attraverso metodologie di ricerca e analisi specifiche a diverse forme comunicative, sulla base delle competenze metodologiche acquisite durante il corso.
Più specificatamente in linea con quanto previsto dalla SUA-CdS, al termine del corso lo studente sarà in grado di:
· (A4.a – Conoscenze e capacità di comprensione) Acquisire strumenti concettuali avanzati per analizzare i contesti storico-politici dell’area MENA, con padronanza della terminologia specialistica e delle categorie analitiche utili alla lettura delle strategie comunicative, statuali e non-statuali, nei processi di produzione del consenso, radicalizzazione e governance;
· (A4.b – Conoscenze e capacità di comprensione applicate) Applicare modelli teorici e metodologie di analisi della comunicazione e della propaganda ai contesti regionali del Medio Oriente, mediante lo studio critico di casi concreti (media, serie televisive, contenuti visivi, documentari), integrando letture accademiche e fonti primarie multilingue (italiano, inglese, francese, arabo);
· (A4.c – Autonomia di giudizio) Sviluppare capacità di valutazione autonoma e critica delle fonti e dei contenuti politici, culturali e mediali, al fine di riconoscere narrative egemoniche e contro-narrative, nonché comprendere le implicazioni geostrategiche delle comunicazioni di attori statali e non statali;
· (A4.d – Abilità comunicative) Comunicare, in modo chiaro, specialistico e argomentato, informazioni, idee, problemi e soluzioni riguardanti i temi trattati nel corso a interlocutori differenti, sia nell’ambito accademico sia in contesti professionali internazionali (giornalismo, diplomazia, cooperazione, analisi politica);
· (A4.e – Capacità di apprendere) Consolidare una metodologia di studio autonomo e una capacità di aggiornamento continuo, anche attraverso il confronto diretto con esperti del settore, fonti multimediali e strumenti digitali, in vista di futuri approfondimenti accademici o professionali.
Prerequisiti
Conoscenza della lingua inglese sufficiente per poter leggere e comprendere taluni testi e siti in lingua, padronanza delle nozioni basilari di geografia e di storia contemporanea.
Metodi didattici
Particolare attenzione sarà riservata al confronto dialettico e al dialogo diretto con gli studenti, i quali saranno sollecitati a intervenire con proposte di approfondimento, quesiti critici e spunti di dibattito su temi di attualità o su specifici argomenti affrontati nel corso. La didattica sarà dunque orientata all’integrazione tra approccio teorico e analisi empirica, anche mediante l’utilizzo di fonti primarie e materiali multimediali.
A supporto e integrazione delle lezioni, alcuni argomenti verranno approfonditi tramite:
• letture guidate di saggi scientifici, policy papers;
• visione e discussione di materiali audiovisivi (video, documentari, reportage, estratti filmici e serie televisive selezionate);
• analisi di contenuti digitali (campagne social, blog, piattaforme di comunicazione politica).
Durante il corso potranno inoltre organizzati seminari specialistici e incontri con ospiti esterni: studiosi, analisti, esperti di diplomazia, giornalismo internazionale e comunicazione politica. Questi momenti di “attività di carattere pratico-applicativo”, saranno orientati ad approfondire metodologie di ricerca, approcci teorici e casi di studio, e rappresenteranno un’opportunità per confrontarsi direttamente con il mondo della pratica professionale.
L’approccio didattico sarà dunque orientato a promuovere:
• lo sviluppo di competenze critiche e interpretative;
• la capacità di comunicazione e di esposizione orale e scritta;
• l’utilizzo autonomo di strumenti di analisi e ricerca scientifica.
Verifica Apprendimento
L’interrogazione sarà strutturata in tre/quattro domande inerenti l’intero programma al fine di verificare l’acquisizione da parte degli studenti i fondamenti della materia e le problematiche affrontate durante il corso. La valutazione sarà espressa in trentesimi.
In alternativa, parte dell’interrogazione potrà essere sostituita dalla elaborazione di un position paper o di un breve saggio di una lunghezza massima di 1.500/2.000 parole (note e bibliografia escluse), che prenda in considerazione l’analisi di un caso-paese, di una particolare strategia di comunicazione, filmato/video o serie presentate a lezione a scelta dello studente. In caso di presentazione del position paper, la valutazione riguarderà l’articolazione delle argomentazioni, il livello di approfondimento e l’esposizione dello scritto. L’esame, in questo caso, si completerà con una sola domanda sul programma d’esame. Le indicazioni per la stesura del position paper, sono all’interno della pagina docente. Il tema deve essere concordato preventivamente con il docente almeno due mesi prima del sostenimento dell’esame.
Qualora il numero di studenti presenti all’esame fosse particolarmente elevato, la prova orale potrà essere sostituita da uno scritto, che comprende 5 domande a risposta aperta, nelle quali è richiesta chiarezza espositiva unitamente a capacità di elaborare in forma approfondita l’argomento richiesto dalla domanda stessa. Ognuna verrà giudicata con un punteggio massimo di 6/30 (il range va da 0 punti in caso di mancata risposta a 6 in caso di risposta esaustiva, completa e ben articolata). Anche in questo caso avrà particolare rilevanza ai fini della votazione finale la capacità argomentativa, di analisi e soprattutto di collegamento tra i diversi aspetti della disciplina. La durata dell’esame scritto è prevista in 120 minuti.
Contenuti
Il corso si struttura su quattro parti tra loro interrelate, ma progressive, al fine di fornire allo studente gli strumenti essenziali per poter meglio comprendere i mutamenti socio-politici intercorsi nella regione del Vicino e del Medio Oriente negli ultimi anni, grazie anche alla diffusione sempre maggiore dei social-media e ad un mutato approccio alla comunicazione politica, sia da parte di attori statuali, sia e soprattutto di attori non statuali.
L’evoluzione della comunicazione politica ha profondamente trasformato il Vicino e Medio Oriente, soprattutto a partire dal 2011, quando dalla Tunisia hanno preso l’abbrivio le rivolte arabe, producendo un tentativo di riforma radicale delle stesse società arabo-musulmane, oggi non ancora concluso. Ma la forza e la pervasività dei nuovi strumenti di comunicazione sono stati funzionali anche alla crescita ed allo sviluppo dello Stato Islamico, il quale, grazie ad una ben pianificata strategia comunicativa e propagandistica ha saputo imporsi quale nuovo punto di riferimento per il jihadismo globale ed esportare modelli di radicalizzazione che hanno velocemente attecchito in diverse aree dei continenti africano ed asiatico.
Uno studio sulla funzione dei social media e dei social network in Medio Oriente permetterà allo studente di vedere nella pratica quale sia stato il potenziale impatto e gli effetti della comunicazione politica, trasmessa ed amplificata dai social-media in questa regione-chiave per la stabilità globale. Dopo una prima parte introduttiva, per meglio esplicitare quali siano le principali caratteristiche socio-politiche dell’area, il corso – in una seconda parte – analizzerà alcune particolarità della comunicazione nella regione, nelle sue plurime specificità statuali (cultura visiva nel mondo islamico; calligrafia e miniature, quale mezzo di comunicazione e di trasmissione di idee, concetti e concezioni).
I case-studies (terza parte), cercheranno di fornire una esemplificazione pratica degli approcci teorici elaborati in precedenza e saranno l’occasione per approfondire alcune tematiche di attualità, di particolare significato, ai quali andranno affiancandosi (quarta parte) video, film e/o documentari particolarmente significativi, a supporto delle lezioni frontali.
Tra i contenuti della terza e quarta parte, nello specifico si approfondiranno: la comunicazione, propaganda e immagini nello sciismo moderno e contemporaneo; la propaganda online dello Stato Islamico e la radicalizzazione e serie TV: propaganda e contro-narrative (Fauda, Tehran, Khalifat, Corvi Neri, ecc.).
Altre informazioni
Gli studenti possono anche fissare un incontro contattando il docente via e-mail.
Il programma d’esame non prevede differenze tra frequentanti e non frequentanti
Assegnazione delle tesi
Oltre a proprie proposte originali, lo studente potrà concordare con il docente un argomento inerente le questioni storiche, politiche, sociali, di un singolo paese dell’area, le strategie di comunicazione e di propaganda, così come l’analisi dei contenuti politici o sociali di un film, video, serie (o parte di esse).
Nota Bene: per la stesura della tesi, gli studenti sono pregati di attenersi scrupolosamente alle indicazioni di formattazione e di editing che si trovano sulla pagina del docente (Norme redazionali).
AVVERTENZA PER I TESISTI
È tassativamente obbligatorio inviare al docente gli ultimi capitoli per la correzione finale, ALMENO UN MESE PRIMA della scadenza fissata per la consegna della tesi in Segreteria studenti. In caso contrario la discussione slitterà alla sessione successiva.
NOTA per gli studenti ERASMUS
Il docente è a disposizione nel vagliare con lo studente ERASMUS la corrispondenza del programma qui presentato con il loro programma specifico, in modo che questo possa essere eventualmente individualizzato e facilitato, al fine di garantire un riconoscimento effettivo dei CFU acquisiti.