BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
MOD. 1 LM I A:
Al termine del modulo, lo studente avrà acquisito la capacità di analizzare testi narrativi e autobiografici del XVI e XX secolo da un punto di vista linguistico, letterario e storico-culturale e avrà sviluppato adeguate capacità argomentative e critiche di comprensione e rielaborazione degli eventi letterari presi in esame tali da coglierne a pieno la tipologia retorico-stilistica, la valenza epistemologica e poetica nella storia della letteratura e della critica ad essi afferenti.
MOD.2 LM I B:
Al termine del modulo, lo studente avrà acquisito la capacità di analizzare testi teatrali del XVII, XIX e XX secolo da un punto di vista linguistico,
letterario e storico-culturale e avrà sviluppato adeguate capacità argomentative e critiche di comprensione e rielaborazione degli eventi letterari presi in esame tali da coglierne a pieno la tipologia retorico stilistica, la valenza epistemologica e poetica nella storia della letteratura e della critica ad essi afferenti.
Prerequisiti
Un'ottima competenza nella lingua francese, che consenta la lettura e l'approfondita comprensione in lingua originale dei testi indicati e il preventivo e già registrato superamento degli esami di Lingua Francese III e Letteratura Francese III o Littérature Française des Pays Européens A e B.
Metodi didattici
La didattica si svolgerà tramite lezioni frontali, con coinvolgimento attivo degli studenti nell'analisi orale e traduzione di alcuni brani del programma sotto la supervisione del docente nel corso delle lezioni.
La lingua utilizzata sarà il francese.
Verifica Apprendimento
La prova d'esame è orale. L'esame verifica la capacità di leggere e tradurre con sicurezza e pertinenza dal francese brani letterari dei testi in programma (l'acquisizione di queste competenze è ritenuto requisito minimo imprescindibile per il proseguimento della prova stessa) e la conoscenza dei contenuti specifici del corso, allo scopo di appurare le capacità di commento dei testi, oltre alle competenze linguistico letterarie, e in special modo critiche e argomentative degli studenti. L'esame avverrà tramite domande aperte (mediamente tre o quattro a colloquio per modulo) relative ai manuali, ai testi critici di studio e ai testi d'autore in lettura a programma, domande finalizzate alla verifica delle acquisizioni degli obiettivi formativi summenzionati e conformi agli obiettivi generali del corso di studio. La formulazione del voto finale in trentesimi tiene conto dell'insieme della preparazione mostrata durante il colloquio relativamente a tutte le parti del programma e alla capacità espositiva e linguistica.
Contenuti
MOD. 1 LM I A:
"Romanzi e saggi autobiografici tra Cinquecento e Novecento francese: Rabelais, Montaigne e Valéry".
Attraverso lo studio dei romanzi "Pantagruel" (1532) di François Rabelais (1493 o 1494- 1553), degli " Essais, I" (1588-1595) di Michel de Montaigne (1533-1592) e del romanzo-saggio "Monsieur Teste" (1926-1946) di Paul Valéry (1871-1945), lo studente potrà conoscere la singolarità della poetica del corpo grottesco nel Rinascimento francese, la saggezza e il relativismo culturale di Montaigne e la forma frammentaria e introspettiva novecentesca.
MOD. 2 LM I B:
"La tragedia del potere a teatro fra Seicento e Novecento: Racine, Vigny e Ionesco".
Attraverso lo studio della tragedia "Britannicus" (1669) di Jean Racine (1639-1699), del dramma romantico "Chatterton" (1835) di Alfred de Vigny (1797-1863) e della pièce dell'assurdo "Rhinocéros" (1959) di Eugène Ionesco (1909-1994), lo studente potrà conoscere le caratteristiche stilistiche di alcuni generi del teatro classico e della loro evoluzione poetica moderna e contemporanea d'avanguardia.
Gli argomenti saranno trattati anche in prospettiva didattica, al fine di offrire ulteriori spunti di approfondimento.
Altre informazioni
Gli studenti ERASMUS sono dispensati, durante l'esame orale, dalla prova di traduzione verso l'italiano dei testi d'autore a programma, ma dovranno però preparare integralmente la bibliografia in ogni sua parte, sia essa in lingua italiana o francese.
Gli studenti sono invitati a prendere visione dei testi di riferimento di lettura e di studio del corso, che sono parte integrante fondamentale del programma, sull'applicativo Leganto.
In caso di disposizioni dell'autorità competenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica, l'insegnamento potrebbe subire modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il corso e gli esami in linea con quanto disposto.
Il corso verrà impartito nel primo semestre.
Testi di riferimento:
Letture:
François Rabelais, "Pantagruel", in Lionello Sozzi (a cura di), "Gargantua e Pantagruele", "Classici della Letteratura Europea", Bompiani, Milano, 2012/2013 (limitatamente ai capp. indicati su Leganto),
Michel de Montaigne, "Essais", Livre 1( limitatamente ai capp. "Au lecteur", II "De la tristesse", IX " Des menteurs" , X "Du parler prompt ou tardif", XI "Des prognostications", XII "De la constance", XX " Que philosopher, c'est apprendre à mourir", XXI "De la force de l'imagination", XXVI "De l'institution des enfants", XXVIII "De l'amitié", XXX "De la moderation", XXXI "Des cannibales").
Paul Valéry, "Monsieur Teste", L'Imaginaire/ Gallimard, Parigi, 1946.
Michail Bachtin, "L'opera di Rabelais e la cultura popolare. Riso, carnevale e festa nella tradizione medievale e rinascimentale", Einaudi, Torino, 1979.
Hugo Friedrich, "Montaigne", Gallimard, Parigi, 1968.
Michel Jarrety, "Paul Valéry", Hachette Supérieur, Parigi, 1992.
Jean Racine, "Britannicus", présentation par Jacques Morel, GF- Flammarion, Parigi, 2016.
Alfred de Vigny, "Chatterton", édition de Pierre-Louis Rey, Folio Théatre, Gallimard, Parigi.
Eugène Ionesco, "Rhinocéros", Folio, Gallimard, Parigi.
Michela Landi (a cura di), "Letteratura francese. Dalle origini al Seicento", Le Monnier Università, Firenze, Parte Seconda. "Il Cinquecento", Parte Terza. "Il Seicento".
Michela Landi (a cura di), "Letteratura francese. Dall'Ottocento al XXI secolo", Le Monnier Università, Firenze, limitatamente alle pp. 52-61, 215-235.