BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso si propone di introdurre agli studenti le basi della politica economica e sociale concentrandosi soprattutto sul governo dei beni collettivi (commons), il cui problema fondamentale è la possibilità dell’auto-governo e dell’auto-organizzazione.
Una parte del corso sarà dedicata all’analisi di casi studio riferiti al territorio bergamasco e a territori adiacenti ad esso.
Al termine dell’insegnamento lo studente:
- Conosce i concetti basilari della politica economica e sociale secondo il paradigma istituzionalista (Hirschman, North, Ostrom);
- Conosce i principali strumenti della teoria dei giochi per analizzare i comportamenti conflittuali e cooperativi riferiti ai beni pubblici locali e ai commons;
- È in grado di applicare le categorie apprese per analizzare l’evoluzione delle politiche economiche e sociali riferendosi soprattutto ai sistemi urbani e alle aree interne.
Prerequisiti
Non vi sono propedeuticità obbligatorie
Metodi didattici
La didattica si svolgerà prevalentemente tramite lezioni frontali e interventi seminariali, ma con un'attenzione particolare all’interazione con gli studenti, che potranno, durante le lezioni, formulare proposte di approfondimento o di dibattito. Le parti del corso che compongono il secondo modulo saranno affrontate dividendo gli studenti frequentanti in piccoli gruppi per dedicarsi ai casi studio individuati dai docenti.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso una prova scritta finale. Non sono previsti orali integrativi.
Gli studenti frequentanti svolgeranno la prova scritta sui temi affrontati nel primo modulo. La prova scritta svolta negli appelli d’esame sarà composta da 3 domande aperte nelle quali si valuterà la capacità di analisi e di ragionamento da parte degli studenti. Verrà valutata in trentesimi e varrà il 50% del voto finale.
I lavori di gruppo svolti in aula nel secondo modulo verranno valutati a fine corso con un punteggio in trentesimi che varrà il 50% del voto finale.
Gli studenti non frequentanti svolgeranno la prova scritta su tutto il programma d’esame (cioè su entrambi i moduli). La prova sarà composta da 6 domande aperte (3 per modulo) nelle quali si valuterà la capacità di analisi e di ragionamento da parte degli studenti. Il voto sarà espresso in trentesimi.
Ogni singola risposta verrà valutata secondo i seguenti criteri:
- pertinenza rispetto alla domanda;
- esaustività rispetto alla domanda;
- proposta di nessi appropriati;
- sintesi (non ridondanze e ripetizioni);
- proprietà di linguaggio;
- chiarezza espositiva.
Contenuti
Il corso affronta i seguenti argomenti, suddivisi in due moduli
Primo modulo (24 ore)
- Obiettivi e strumenti della politica economica
- Ragioni dell’intervento pubblico: fallimenti del mercato e fallimenti dello Stato
- Beni pubblici, beni pubblici locali e beni collettivi
- Il dilemma dei beni collettivi alla luce della teoria dei giochi
- Le istituzioni auto-organizzate: comportamenti legittimi, controllo reciproco e coesione sociale
- L’analisi dei cambiamenti istituzionali e delle fragilità istituzionali nei sistemi di governo dei beni collettivi. Le ricerche di Douglass North e di Elinor Ostrom
- Impegno collettivo e ripiegamento nella sfera privata. L’analisi di Albert Hirschman
Secondo modulo (24 ore)
- Il welfare state e le politiche sociali
- Regimi di welfare e sistemi abitativi europei
- Vecchie e nuove disuguaglianze
- Servizi primari e sviluppo economico territoriale: la strategia nazionale delle aree interne. Alcuni casi studio.
- Beni pubblici locali, sussidiarietà e auto-organizzazione nel territorio di Bergamo e nei territori adiacenti. Alcuni casi studio.
Altre informazioni
Reading List
Paolo Bosi, Corso di scienza delle finanze, il Mulino, 2023, pp. 15-66; pp. 298-310.
Elinor Ostrom, Governare i beni collettivi, Marsilio, 2006
Albert O. Hirschman, Felicità privata e felicità pubblica, il Mulino, 2013
Chiara Saraceno, Il welfare. Tra vecchie e nuove disuguaglianze, il Mulino, 2021.
Fabrizio Barca e Antonio Calafati, Aree interne: crescita e sviluppo economico, in Strategia nazionale per le Aree interne: definizione, obiettivi, strumenti e governance, 2014, www.agenziacoesione.gov.it/wp-content/uploads/2020/07/MUVAL_31_Aree_interne.pdf
Esping-Andersen, G. (1990). The three worlds of welfare capitalism. Princeton University Press. (consigliato).
Arbaci, S. (2019). Paradoxes of segregation: Housing systems, welfare regimes and ethnic residential change in Southern European cities. John Wiley & Sons. (consigliato).