ID:
65115
Dettaglio:
SSD: STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
Durata: 54
CFU: 9
Sede:
BERGAMO
Url:
GIURISPRUDENZA - 65/PERCORSO COMUNE Anno: 3
Anno:
2026
Si consiglia un ripasso delle principali nozioni di storia del diritto medievale e moderno, anche semplicemente scorrendo gli appunti presi a lezione durante quel corso oppure i libri di testo utilizzati
Si prevede una prova intermedia facoltativa, da svolgersi a metà del corso, e che consisterà in alcune domande sui temi oggetto delle lezioni. L'esame finale si svolgerà in forma orale attraverso domande dirette a verificare l'acquisizione dei contenuti del corso. Gli studenti frequentanti potranno iniziare l'esame con un approfondimento su temi trattati durante il corso attraverso lo studio di materiale didattico supplementare fornito dal docente. Nella valutazione si terrà conto altresì della capacità espositiva, dell'uso di lessico appropriato, nonché dell'argomentazione e motivazione delle risposte.
Cenni sul processo penale romano in età tardo imperiale. La giustizia nell'Alto Medioevo: il ruolo delle consuetudini, le ordalie e le composizioni. La lotta alle ordalie e il formarsi del processo romano-canonico. La nascita del processo inquisitorio fra Comuni e diritto canonico. Caratteri del rito inquisitorio e cambiamenti sul versante sanzionatorio. La giustizia nella legislazione delle signorie e dei primi stati territoriali. Il diverso percorso inglese: dal Medioevo al Seicento, secolo delle Rivoluzioni e l’affermarsi del modello accusatorio. L’età moderna in Europa: le grandi compilazioni legislative e il penale repressivo. Concetto di retribuzione penale e sue ricadute. Le pratiche penali e il delinearsi di un processo inquisitorio maturo. Immunità e impunità in Antico Regime. L'emergere della giustizia di polizia nel corso del '700. L’età delle riforme: l’Illuminismo penale, i suoi principali protagonisti e l'emergere del grande tema della prevenzione. Le riforme dei sovrani assoluti: un nuovo rito inquisitorio. La Rivoluzione francese e la formazione del modello processuale misto. Il diritto penale rivoluzionario e la codificazione napoleonica. La persistenza dell'inquisitorio nel processo otto-novecentesco e la riemersione dell'idea di composizione e riparazione nella concezione della giustizia.