BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
L’insegnamento intende offrire una comprensione approfondita dei processi psicosociali sottesi alla devianza e alla commissione di reati, con particolare attenzione alla giustizia minorile e ai percorsi educativi e riabilitativi. In coerenza con l’impianto socio–relazionale del Corso di Laurea in cui si inserisce, il corso intende contribuire alla formazione di psicologi e psicologhe capaci di operare nei contesti penitenziari e di comunità come facilitatori di processi di responsabilizzazione, riparazione del danno, ricostruzione dei legami e prevenzione della recidiva, in un’ottica interdisciplinare e di lavoro in rete con i servizi del territorio.
In particolare, il corso si propone di:
- sviluppare una comprensione critica delle principali teorie psicosociali sulla devianza e sulla trasgressione, superando letture esclusivamente patologizzanti o individualizzanti;
- analizzare i sistemi di giustizia penale e minorile, con specifica attenzione agli effetti dei percorsi giudiziari e dei contesti detentivi sui minori e sui giovani adulti;
- presentare i fondamenti teorici e applicativi della giustizia riparativa e della mediazione penale, con riferimento alla loro evoluzione in Italia e nel contesto internazionale;
- sviluppare competenze per la lettura e la facilitazione dei processi relazionali nei percorsi di responsabilizzazione, riparazione e reintegrazione sociale, valorizzando la dimensione comunitaria della giustizia;
- promuovere la capacità di progettare interventi preventivi ed educativi nei contesti di vita (famiglia, scuola, comunità) e nei servizi della giustizia minorile, con particolare riferimento ai/alle giovani in condizione di vulnerabilità;
- favorire lo sviluppo di una postura professionale fondata su responsabilità etica, equità, rispetto della dignità umana e promozione della convivenza sociale.
Prerequisiti
Nessun prerequisito.
Metodi didattici
Le attività didattiche prevedono lezioni frontali (con l’ausilio di diapositive PowerPoint, materiali audiovisivi e documenti tematici) integrate da momenti di apprendimento attivo. Il percorso include lavori esercitativi di gruppo e analisi di casi di studio finalizzati allo sviluppo di competenze relazionali e di intervento nei contesti della giustizia.
Compatibilmente con le opportunità e le collaborazioni attivabili con enti e servizi del territorio, potranno essere previste esperienze didattiche applicative e professionalizzanti.
Tutti i materiali didattici saranno messi a disposizione degli/delle studenti/studentesse sulla piattaforma e-learning del corso.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta della durata di 90 minuti, composta da tre domande a risposta aperta sviluppate a partire dall’analisi di un caso relativo ai contesti della giustizia. La prova è finalizzata a valutare la comprensione e la rielaborazione critica dei contenuti trattati nel corso, con particolare attenzione alla capacità di analizzare situazioni complesse, riconoscere i processi psicosociali coinvolti e collegare i riferimenti teorici alle loro possibili ricadute operative.
La valutazione terrà conto della pertinenza e coerenza delle risposte, della precisione concettuale e terminologica e della capacità di integrare prospettiva teorica e riflessione applicativa, dimostrando autonomia di giudizio e capacità argomentativa. A ciascuna risposta potrà essere attribuito un massimo di 10 punti, per un totale di 30 punti complessivi; le prove particolarmente meritevoli potranno ottenere anche il riconoscimento della lode. La valutazione finale è espressa in trentesimi. Durante il corso potranno essere proposte attività facoltative in itinere, il cui esito potrà concorrere alla valutazione finale, secondo modalità che saranno illustrate durante la prima lezione del corso e pubblicate sulla pagina e-learning dell'insegnamento.
L’esito dell'esame sarà comunicato tramite il sistema informatico di Ateneo e inviato alla casella e-mail istituzionale di ciascuno/a studente/studentessa.
Contenuti
L’insegnamento affronta i principali quadri teorici della psicologia nei sistemi di giustizia, con particolare attenzione alla devianza minorile e ai percorsi di responsabilizzazione e reintegrazione sociale. In una prospettiva psicosociale e relazionale, viene analizzato il passaggio dai modelli tradizionali di controllo sociale alle cornici interpretative che considerano la devianza come fenomeno complesso e relazionale, connesso a processi identitari, familiari e comunitari. Particolare attenzione è dedicata ai fattori di rischio e protezione nello sviluppo, ai percorsi che conducono alla commissione di reati in adolescenza e alla dimensione educativa dei sistemi di giustizia.
Una parte del corso è dedicata alla comprensione del funzionamento della giustizia minorile in Italia, con riferimento al quadro normativo e istituzionale e alle principali misure giudiziarie. Vengono analizzati il ruolo e le funzioni dei servizi coinvolti, insieme agli effetti psicologici e sociali dei percorsi giudiziari, con attenzione ai processi di etichettamento, stigmatizzazione ed esclusione.
Il nucleo centrale del percorso formativo riguarda la giustizia riparativa, presentata sia come modello teorico sia come prospettiva trasformativa che pone al centro la relazione tra autore/autrice del reato, vittima e comunità. Il corso approfondisce i riferimenti fondanti di tale approccio (responsabilità, riconoscimento dell’altro, riparazione del danno, ricomposizione del legame sociale), con particolare attenzione alle applicazioni in ambito minorile.
Dal punto di vista applicativo, il corso esplora il ruolo dello psicologo e della psicologa nei sistemi di giustizia come professionisti/e dei processi relazionali e della trasformazione del conflitto. Verranno approfondite metodologie di intervento che valorizzano l’ascolto, la narrazione, la riflessività, la responsabilizzazione, la gestione delle emozioni e dei conflitti, il lavoro di rete e la co-progettazione con i servizi del territorio, in una prospettiva di prevenzione e riparazione.
Altre informazioni
Gli studenti/Le studentesse non frequentanti e gli studenti/le studentesse lavoratori/trici devono attenersi al programma sopra descritto. Per ogni loro esigenza, possono rivolgersi alla docente personalmente o per posta elettronica.
Gli studenti/Le studentesse Erasmus sono invitati/e a prendere contatto con la docente all’inizio del corso.