BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso mira a fornire le competenze e gli strumenti necessari per tradurre, comprendere e commentare in autonomia i testi della letteratura romanza medievale.
Prerequisiti
È fortemente raccomandato aver già sostenuto un esame di Filologia romanza e/o la frequenza del laboratorio didattico "I manoscritti delle letterature del medioevo europeo" (prof. Francesco Lo Monaco). Per chi non ha mai sostenuto un esame di Filologia romanza può essere utile la lettura di Alberto Varvaro, "Prima lezione di Filologia", Bari, Laterza, 2012.
Metodi didattici
Lezioni frontali e seminariali, impiego di strumenti di filologia digitale.
Verifica Apprendimento
Il voto sarà assegnato alla luce della seguente griglia di valutazione, tenendo in considerazione che l’esame orale verterà sulla discussione dell’elaborato scritto, contenente la traduzione e l’analisi del testo scelto, e delle voci inserite nel dizionario partecipato (entrambi da consegnare 15 giorni prima della data dell'esame).
- Eccellente (30 e lode): conoscenza eccellente dei contenuti del corso, con piena padronanza dei principali aspetti della grammatica dell’antico francese, della lirica romanza medievale e del contesto letterario e filologico dei testi affrontati. Lo studente dimostra piena consapevolezza delle problematiche linguistiche, retoriche, metriche, testuali e interpretative implicate nella traduzione e nel commento della lirica medievale. L’elaborato scritto è accurato, ben strutturato e criticamente maturo; le voci del dizionario partecipato sono precise, coerenti e pienamente appropriate dal punto di vista linguistico e filologico. L’esposizione orale è chiara, precisa ed efficace, con uso pienamente appropriato della terminologia linguistica, filologica e letteraria.
- Molto buono (da 30 a 27): conoscenza molto buona dei contenuti del corso, con sicura comprensione della grammatica dell’antico francese, della lirica romanza medievale e delle principali problematiche relative alla traduzione e al commento dei testi in antico francese. Lo studente sa discutere in modo corretto le principali questioni linguistiche, letterarie e filologiche poste dal testo, compresi gli aspetti lessicali, retorici e interpretativi. L’elaborato scritto è solido e ben organizzato; le voci del dizionario partecipato sono accurate e generalmente ben formulate. L’esposizione orale è fluida e nel complesso priva di errori rilevanti, con uso corretto della terminologia specifica.
- Buono (26-24): buona conoscenza dei contenuti del corso, pur con qualche limite nella capacità di collegare analisi linguistica, interpretazione letteraria e commento filologico. La traduzione e il commento del testo scelto sono generalmente corretti, ma tendono talvolta a rimanere descrittivi o non pienamente sviluppati. L’elaborato scritto è complessivamente adeguato, anche se non sempre omogeneo nella profondità dell’analisi; le voci del dizionario partecipato sono accettabili, con alcune imprecisioni o omissioni minori. L’esposizione orale è lineare, con linguaggio quasi sempre corretto e terminologia specialistica generalmente appropriata.
- Adeguato/sufficiente (23-18): conoscenza essenziale ma non completa dei contenuti del corso. Lo studente dimostra una comprensione di base della grammatica dell’antico francese e delle principali caratteristiche della lirica romanza medievale, ma incontra difficoltà nell’applicare queste conoscenze in modo autonomo alla traduzione, all’analisi e al commento dei testi. L’elaborato scritto è accettabile ma incompleto o disomogeneo; le voci del dizionario partecipato mostrano un livello di accuratezza di base, con diverse incertezze nella scelta del traducente e nell'analisi grammaticale. L’esposizione orale è semplice e talvolta imprecisa, con alcuni errori terminologici, linguistici o concettuali.
- Insufficiente (meno di 18): conoscenza parziale, frammentaria o superficiale dei contenuti del corso. Lo studente non dimostra una padronanza sufficiente della grammatica dell’antico francese, delle principali caratteristiche della lirica romanza medievale né dei metodi necessari per tradurre e commentare i testi affrontati. L’elaborato scritto è inadeguato, poco strutturato o segnato da errori rilevanti; le voci del dizionario partecipato sono incomplete, imprecise o non sufficientemente coerenti dal punto di vista linguistico e filologico. L’esposizione orale è frammentaria e poco chiara, con errori rilevanti nell’uso della terminologia linguistica, filologica e letteraria.
Contenuti
Tradurre e commentare la lirica in antico francese.
La prima parte del corso sarà dedicata a un breve ripasso dei fondamenti della grammatica antico francese e della relativa letteratura e ad illustrare, con esempi concreti, le modalità di traduzione e commento dei testi lirici in antico francese, e in particolar modo delle chansons di Thibaut de Champagne. Nella seconda parte, di carattere seminariale, gli studenti saranno invitati (singolarmente o a gruppi in base al numero dei partecipanti al corso) a tradurre e a commentare un testo di Thibaut de Champagne estratto da un elenco fornito dal docente. È inoltre previsto che gli studenti compilino alcune voci del dizionario partecipato di Thibaut de Champagne ospitato su Lexonomy (www.lexonomy.eu)
Altre informazioni
Il corso sarà tenuto in italiano nel corso del I semestre (I e II sottoperiodo). Trattandosi di un corso in gran parte seminariale, la frequenza è parte integrante e fondamentale del corso. Gli studenti che non possono frequentare devono contattare il docente per concordare un programma alternativo.