BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari alla comprensione dell’impatto dell’intelligenza artificiale nella regolazione e gestione dei fenomeni migratori.
Prerequisiti
Le propedeuticità obbligatorie sono pubblicate nel sito del corso di laurea alla sezione: Piano di studio. Finestra: Propedeuticità.
Metodi didattici
Verifica Apprendimento
Esame orale.
La valutazione avviene in base ai seguenti criteri:
- Conoscenza dei contenuti del programma;
- Capacità di mettere in relazione i principi ed i differenti istituti giuridici in chiave applicativa, e di effettuare collegamenti con i casi analizzati durante il corso;
- Pertinenza ed esaustività delle risposte;
- Capacità argomentative e di sintesi;
- Proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva.
Per le e gli studenti frequentanti, è prevista una prova intermedia, scritta a risposta aperta al compimento dei 2/3 del corso, la cui valutazione, se accettata dallo studente, inciderà per il 70% sulla valutazione finale.
Sono considerati frequentanti ai fini della prova intermedia coloro che hanno partecipato ad almeno 10 lezioni sulle prime 12 del corso.
La partecipazione alla prova intermedia è facoltativa.
La valutazione della prova intermedia sarà espressa in trentesimi. Il raggiungimento del punteggio di 24/30 consente l’esonero degli argomenti trattati sino alla dodicesima lezione dall’esame orale finale.
Contenuti
Il corso affronta il rapporto tra intelligenza artificiale e fenomeni migratori attraverso un percorso articolato che integra i profili costituzionali, sovranazionali, nazionali e applicativi della disciplina.
Saranno, in primo luogo, esaminati i principi costituzionali che costituiscono il fondamento della tutela della persona migrante, con particolare attenzione ai diritti inviolabili, al principio di uguaglianza e di non discriminazione. Tali principi saranno analizzati alla luce del progressivo ricorso a sistemi algoritmici nelle decisioni pubbliche che incidono sulla condizione giuridica dello straniero.
Particolare attenzione sarà dedicata all'analisi della disciplina giuridica dell'intelligenza artificiale, con particolare riguardo al quadro normativo dell'Unione europea e alla sua attuazione nell'ordinamento italiano. In particolare, saranno approfonditi i principi ispiratori dell'AI Act, la classificazione dei sistemi di intelligenza artificiale in funzione del rischio, i divieti e gli obblighi previsti per i sistemi ad alto rischio, le garanzie di trasparenza, supervisione umana e accountability, nonché i rapporti tra la disciplina dell'IA, la protezione dei dati personali e i diritti fondamentali. Verranno, inoltre, esaminati la legge n. 132 del 2025 e i decreti legislativi di attuazione.
Ciò consentirà di analizzare l'impatto dell'intelligenza artificiale sulla regolazione e sulla gestione dei fenomeni migratori, prendendo in considerazione le principali applicazioni delle tecnologie algoritmiche nelle procedure di rilascio dei visti e dei permessi di soggiorno, nelle procedure di protezione internazionale, nella gestione delle frontiere, nell'impiego di sistemi biometrici, nell'analisi predittiva dei flussi migratori e nelle attività di contrasto all'immigrazione irregolare. Saranno approfondite le questioni relative alle decisioni automatizzate, ai rischi di discriminazione algoritmica, alla tutela dei dati personali, alla spiegabilità delle decisioni e alle forme di controllo amministrativo e giurisdizionale, anche attraverso una prospettiva comparata.
Si affronteranno anche casi di studio italiani e stranieri, selezionati in ragione della loro rilevanza giuridica e istituzionale, al fine di verificare l'applicazione concreta delle regole esaminate e di sviluppare nelle e negli studenti capacità di valutazione critica delle implicazioni dell'impiego dell'intelligenza artificiale nella gestione delle migrazioni e nella tutela dei diritti fondamentali.