Data di Pubblicazione:
2018
Citazione:
(2018). La comédie humaine della periferia milanese: I segreti di Milano di Giovanni Testori [journal article - articolo]. In STUDIUM. Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/132582
Abstract:
Luigi Cepparrone analizza il ciclo I segreti di Milano di Giovanni Testori, soffermandosi in modo particolare sugli stretti legami esistenti tra le caratteristiche dei personaggi e i luoghi rappresentati: le periferie di Milano.
Il saggio – dal carattere interdisciplinare – analizza le opere di Testori basandosi su alcuni testi antropologici, e in modo particolare sui concetti di “eterotopia” e di “non luogo”, rispettivamente elaborati da Michel Foucault e da Marc Augé. Cepparrone mostra come i testi che compongono il ciclo dei Segreti siano il risultato di una scrittura fortemente sperimentale. In essi l’autore mette da parte il tradizionale concetto di sviluppo storico lineare degli eventi e realizza un racconto sperimentale, nel quale le vicende dei personaggi si intrecciano e si giustappongono in un continuum spaziale senza confini, proprio come le periferie in cui i testi sono ambientati. Così le vicende dei personaggi evolvono lungo una linea spaziale orizzontale, secondo la tecnica utilizzata dai pittori per realizzare gli affreschi. Il risultato è proprio un enorme affresco, dove prende vita una comédie humaine, dai tratti a volte grotteschi e a volte drammatici. I riferimenti di questa scrittura molto innovativa non sono scrittori, ma i pittori che Testori ha amato e lungamente studiato.
Il saggio – dal carattere interdisciplinare – analizza le opere di Testori basandosi su alcuni testi antropologici, e in modo particolare sui concetti di “eterotopia” e di “non luogo”, rispettivamente elaborati da Michel Foucault e da Marc Augé. Cepparrone mostra come i testi che compongono il ciclo dei Segreti siano il risultato di una scrittura fortemente sperimentale. In essi l’autore mette da parte il tradizionale concetto di sviluppo storico lineare degli eventi e realizza un racconto sperimentale, nel quale le vicende dei personaggi si intrecciano e si giustappongono in un continuum spaziale senza confini, proprio come le periferie in cui i testi sono ambientati. Così le vicende dei personaggi evolvono lungo una linea spaziale orizzontale, secondo la tecnica utilizzata dai pittori per realizzare gli affreschi. Il risultato è proprio un enorme affresco, dove prende vita una comédie humaine, dai tratti a volte grotteschi e a volte drammatici. I riferimenti di questa scrittura molto innovativa non sono scrittori, ma i pittori che Testori ha amato e lungamente studiato.
Tipologia CRIS:
1.1.01 Articoli/Saggi in rivista - Journal Articles/Essays
Elenco autori:
Cepparrone, Luigi
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