La varietà della santa Chiesa. Unità di fede e pluralità di forme di vita cristiana in Anselmo di Havelberg
Libro
Data di Pubblicazione:
2020
Citazione:
(2020). La varietà della santa Chiesa. Unità di fede e pluralità di forme di vita cristiana in Anselmo di Havelberg . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/165541
Abstract:
Nel 1149 Papa Eugenio III commissionò al vescovo di Havelberg, Anselmo, un’opera che presentasse i contenuti di alcune dispute teologiche che più di un decennio prima lo stesso prelato aveva sostenuto a Costantinopoli con Niceta, arcivescovo greco di Nicomedia. Così il vescovo redasse gli Antikeimenon o Dialogi, dove il ricordo di quelle discussioni diviene la cornice narrativa nella quale l’autore riversa una complessa argomentazione teologica secondo cui la storia della salvezza è imperniata sulla irriducibile polarità fra unità e unicità della fede cristiana e pluralità di forme liturgiche ed istituzionali che quella fede produce nel tempo e nello spazio. Servendosi tanto della cultura teologica greca, conosciuta nel viaggio a Costantinopoli, quanto della riflessione dottrinale delle scuole dell’Europa latina, segnate dall’insegnamento di figure come Anselmo di Canterbury e Pietro Abelardo, l’autore degli Antikeimenon fornisce non solo un contributo al dialogo fra Roma e Costantinopoli, ma prende anche parte all’elaborazione teologica che caratterizza la cosiddetta “Rinascita del XII secolo”.
Tipologia CRIS:
1.3.01 Monografie o trattati scientifici - Books
Elenco autori:
Saccenti, Riccardo
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