Data di Pubblicazione:
2007
Abstract:
L'attuale normativa in materia di stranieri ha implicitamente abrogato la regola generale contenuta e ribadita in varie antecedenti disposizioni normative per effetto della quale era da ritenere esistente una riserva di accesso al pubblico impiego a favore dei soli cittadini italiani e agli equiparati per legge. Da ciò deriva che, in assenza di precise disposizioni restrittive inerenti lo svolgimento di determinate attività previste normativamente ovvero per effetto di individuazione demandata al Presidente del Consiglio dei Ministri, per il possesso della cittadinanza italiana deve valere la regola generale contenuta nella normativa speciale in tema di immigrazione, con particolare riferimento all'art. 2 che sancisce la parità di trattamento e la piena uguaglianza di diritti tra lo straniero regolarmente soggiornante in Italia e il cittadino italiano.
Tipologia CRIS:
1.1.01 Articoli/Saggi in rivista - Journal Articles/Essays
Elenco autori:
Signorini, Elena
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