Data di Pubblicazione:
2013
Abstract:
La storiografia di Galli della Loggia rientra - nel giudizio di Esposito - nella grande tradizione del realismo conservatore europeo, che da Machiavelli e Hobbes arriva, nel Novecento, sino a Weber e Pareto. Alla base di questa storiografia c'è la convinzione, già resa manifesta da Nietzsche, "che la vita politica, come del resto quella biologica, è attraversata e decisa da forze contrapposte e che solo dal loro scontro nascono i fragili equilibri in cui gli uomini momentaneamente si assestano, prima di riprendere a combattere". Si tratta, argomenta l'Autore, di una prospettiva ideale e intellettuale che rende la produzione scientifica e pubblicistica dello storico romano pressoché un unicum nel contesto culturale italiano contemporaneo.
Tipologia CRIS:
1.1.01 Articoli/Saggi in rivista - Journal Articles/Essays
Elenco autori:
Pertici, Roberto
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