Interessi particolari e pubbliche funzioni: quale ruolo per il sistema di prevenzione della corruzione?
Articolo
Data di Pubblicazione:
2026
Citazione:
(2026). Interessi particolari e pubbliche funzioni: quale ruolo per il sistema di prevenzione della corruzione? [journal article - articolo]. In AMBIENTEDIRITTO.IT. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/325686
Abstract:
Il Corruption Perception Index 2025 registra, per il secondo anno consecutivo, un arretramento dell’Italia nella classifica internazionale sulla percezione della corruzione. Tale peggioramento è stato ricondotto, segnatamente, alla scelta del legislatore di abrogare il reato di abuso d’ufficio (art. 323 c.p.) e alla perdurante assenza di una di-sciplina organica delle attività di lobbying nell’ordinamento. Nel frattempo la Corte costituzionale, pur eviden-ziando gli indubbi vuoti di tutela penale del buon andamento e dell’imparzialità della pubblica amministrazione, ha confermato la legittimità costituzionale sia dell’abrogazione dell’abuso d’ufficio (Corte cost. 3 luglio 2025, n. 95), sia della nuova formulazione del delitto di traffico di influenze illecite (Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 185), ritenendo tali interventi rispettosi degli obblighi di criminalizzazione imposti dal diritto internazionale. Tale avallo costituzionale, pur legittimando sul piano giuridico le scelte del legislatore, non attenua l'urgenza di interrogarsi sull'effettiva tenuta dei presidi normativi residui rispetto al rischio di interferenze indebite di interessi particolari sull’azione del pubblico funzionario. L’indagine si concentra, dunque, sull’impatto delle recenti riforme sull’equilibrio complessivo del sistema anticorruzione, fondato sulla complementarietà tra strumenti repressivi e strumenti preventivi, ed evidenzia come le misure residue presentino lacune e criticità ap-plicative che ne compromettono l'effettività. Queste circostanze sollevano dubbi sulla capacità del sistema di compensare l'arretramento dei presidi penalistici e di garantire adeguata tutela tanto all'interesse pubblico quanto alla posizione degli amministrati. L’indagine affronta, infine, la questione dell’interferenza di interessi particolari sull’esercizio della funzione pubblica anche nella prospettiva delle più recenti iniziative legislative in materia di lobbying. Il sistema anticorruzione, infatti, in mancanza di una disciplina organica, è stato chiamato a svolgere un ruolo di supplenza, assumendo compiti di regolazione indiretta dei rapporti tra portatori di interessi e decisore pubblico.
Tipologia CRIS:
1.1.01 Articoli/Saggi in rivista - Journal Articles/Essays
Elenco autori:
Pasta, Cristina
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