Data di Pubblicazione:
2026
Citazione:
(2026). Coabitiamo! Per una nuova urbanità terrestre [edited book - curatela]. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/326265
Abstract:
La California in fiamme, l’Andalusia prosciugata, un sistema urbano di cui si comprende la vulnerabilità durante l’epidemia Covid... I segni di una crisi di abitabilità della Terra si moltiplicano. Le modalità di consumo mondializzato e gli
atti dei “geo-poteri” predatori ne sono le cause evidenti. Come dunque abitare
diversamente? Il geografo Michel Lussault riesamina tale questione che l’Antropocene ci obbliga a pensare in modo nuovo.
In controtendenza rispetto ai fantasmi di un ritorno “alla natura”, prende atto
degli eff etti dell’urbanizzazione generalizzata, che rende gli spazi di vita interdipendenti. Qualsiasi ricerca di autonomia è quindi oggi una strada illusoria. Al
contrario, sono i legami tra gli esseri viventi umani e non umani e la materialità
dei loro habitat che bisogna considerare e curare. Ispirandosi all’etica del Care,
l’autore sostiene le “virtù abitanti” e l’attuazione di un “geo-care”, di cui esamina
la possibile portata concreta.
Basandosi su narrazioni vive, che ci portano dalla miseria dei senzatetto di
Vancouver alla lotta degli Ojibwe per i diritti sul riso selvatico o alle miniere di
litio del deserto di Atacama, analizza come si sperimentano, lontano dall’immaginario riduttivo della World City, modi sostenibili di coabitare.
atti dei “geo-poteri” predatori ne sono le cause evidenti. Come dunque abitare
diversamente? Il geografo Michel Lussault riesamina tale questione che l’Antropocene ci obbliga a pensare in modo nuovo.
In controtendenza rispetto ai fantasmi di un ritorno “alla natura”, prende atto
degli eff etti dell’urbanizzazione generalizzata, che rende gli spazi di vita interdipendenti. Qualsiasi ricerca di autonomia è quindi oggi una strada illusoria. Al
contrario, sono i legami tra gli esseri viventi umani e non umani e la materialità
dei loro habitat che bisogna considerare e curare. Ispirandosi all’etica del Care,
l’autore sostiene le “virtù abitanti” e l’attuazione di un “geo-care”, di cui esamina
la possibile portata concreta.
Basandosi su narrazioni vive, che ci portano dalla miseria dei senzatetto di
Vancouver alla lotta degli Ojibwe per i diritti sul riso selvatico o alle miniere di
litio del deserto di Atacama, analizza come si sperimentano, lontano dall’immaginario riduttivo della World City, modi sostenibili di coabitare.
Tipologia CRIS:
1.6.01 Curatele - Edited books
Elenco autori:
Burini, Federica; Ghisalberti, Alessandra
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Pubblicato in: