L’11 luglio 1995, nel corso della guerra nella ex-Jugoslavia, le truppe del generale Mladic uccisero a sangue freddo più di 8.000 civili in quello che sarebbe rimasto nella memoria collettiva come uno dei peggiori massacri della recente storia europea.
A trent’anni di distanza da quel terribile evento abbiamo chiesto allo storico Simone Malavolti e alla costituzionalista Anna Lorenzetti di tornare a riflettere su ciò che è avvenuto allora e sui possibili percorsi collettivi di rimarginazione delle ferite delle comunità colpite dalla violenza.
Location of the initiative:
Fondazione Serughetti La Porta, viale Papa Giovanni XXIII, 30 - Bergamo
Date of the initiative:
May 14, 2025