Dalle nanocipolle di carbonio alla terapia del cancro: nanotecnologia al servizio della medicina
Public Engagement Il 26 gennaio 2026 presso il Campus di Ingegneria è stato ospitato il seminario “Dalle nanocipolle di carbonio alla terapia del cancro: nanotecnologia al servizio della medicina”, tenuto dalla Prof.ssa Silvia Giordani, della Dublin City University. Il seminario, a ingresso libero, è stato organizzato dalla prof.ssa Isabella Natali Sora del Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate. Il seminario è un'iniziativa di divulgazione sui temi dei fondamenti chimici delle tecnologie per raggiungere un pubblico ampio e coinvolgere efficacemente i cittadini, gli studenti e le istituzioni del territorio.
Le nanocipolle di carbonio (Carbon Nano-Onions, CNOs) sono nanoparticelle sferiche multistrato caratterizzate da un’elevata stabilità strutturale e da superfici altamente modulabili. Grazie alla funzionalizzazione con molecole di targeting e agenti terapeutici, queste nanostrutture possono essere indirizzate in modo selettivo verso le cellule tumorali, consentendo una significativa riduzione degli effetti collaterali sistemici. Studi in vitro e in vivo hanno dimostrato un’efficiente internalizzazione cellulare, un’elevata biocompatibilità e la capacità delle CNOs di migliorare la somministrazione di farmaci chemioterapici, con una marcata riduzione della tossicità nei tessuti sani. Il seminario ha illustrato come materiali nanostrutturati, inizialmente studiati per le loro proprietà fisiche uniche, possano evolvere in piattaforme terapeutiche avanzate, aprendo nuove prospettive di ricerca e applicazione all’intersezione tra nanotecnologia e medicina.
La Prof.ssa Silvia Giordani è Full Professor e Chair of Nanomaterials presso la School of Chemical Sciences della Dublin City University ed è una scienziata di riferimento internazionale nel campo dei nanomateriali applicati alla biomedicina. È membro dello Steering Committee del Dottorato di Ricerca SUSTAIN del Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell’Università degli Studi di Bergamo, a testimonianza del solido rapporto di collaborazione scientifica con l’Ateneo. Nel 2025 le è stato conferito il prestigioso titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, in riconoscimento del suo contributo scientifico e del suo impegno nella ricerca di frontiera nel campo della nanotecnologia e delle sue applicazioni in ambito medico.
Sede dell’iniziativa:
Campus di Ingegneria, Viale Marconi 5, Dalmine (BG)
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Gennaio 26, 2026