Questo primo appuntamento del 2026 è un invito a riportare la sostenibilità alla sua dimensione più essenziale: la cura. Una cura intesa come diritto fondamentale, profondamente intrecciato alle condizioni di povertà e all’accesso alla salute, nei contesti più fragili ma anche nelle società più avanzate, dove tale diritto appare sempre meno garantito per tutti. La riflessione si propone di analizzare il legame tra povertà e diritto alla salute, osservandolo in una prospettiva ampia che va dal continente africano fino ai Paesi più sviluppati. La salute globale emerge così anche come un indicatore chiave di sostenibilità, in cui convergono disuguaglianze economiche, accesso alle cure, diritti delle donne e prospettive delle nuove generazioni. In questo quadro, diventa centrale mettere in dialogo visione umanistica ed evidenze scientifiche, per comprendere quali interventi risultino realmente efficaci, in particolare nei programmi di supporto, e orientare scelte capaci di generare cambiamenti strutturali e duraturi nel tempo.
PROEMIO
Alessandro D’Avenia
Scrittore, dottore di ricerca in Lettere classiche, insegna Lettere al liceo
PENSIERI
Dante Carraro
Sacerdote e cardiologo, è il direttore di “Medici con l’Africa CUAMM”, organizzazione italiana che si adopera per la tutela della salute delle popolazioni africane
NUMERI
Silvana Signori
Professoressa ordinaria di Business Ethics, Sustainable Business e Governing, Università degli Studi di Bergamo
COORDINA
Massimo Sideri
Editorialista del Corriere della Sera
Location of the initiative:
Fondazione Corriere della Sera; Sala Buzzati, Via Balzan 3, Milano
Date of the initiative:
May 6, 2026