Publication Date:
2019
Short description:
(2019). L'attore necessario: drammaturgia della santità e santità rappresentata . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/138881
abstract:
Tra ’500 e ’600, l’incremento dei soggetti agiografici per il teatro è l’esito delle coeve innovazioni canonico-pastorali della santità e di quelle della scena post-umanistica. Si considera qui l’ambito italiano dei dilettanti dediti alla pratica recitativa, intesa come esercizio formativo e intrattenimento devoto. Il teatro è luogo di attrazione per i sensi, l’immaginazione, gli affetti e, nondimeno, di esperienze regolate: il teatro agiografico vuole far sì che l’esemplarità dell’azione scenica sia rielaborata individualmente da attori e spettatori. Si analizza in questo quadro il rapporto fra testo e rappresentazione mediante l’attore e, in particolare, quanto attestato da un documento diretto (1622), che ricostruisce aspetti della recitazione della tragedia S. Agatha del gesuita O. Scammacca, allestita da un gruppo di accademici. Ne emerge come l’attore sia il centro del progetto formativo e trasformativo assegnato al teatro edificante.
Iris type:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
List of contributors:
Majorana, Bernadette
Book title:
La mémoire des saints originels entre XVIe et XVIIIe siècle
Published in: