Data di Pubblicazione:
2015
Citazione:
(2015). La fisiologia del pensiero in Aristotele . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/232789
Abstract:
Questo volume esamina uno dei temi più controversi e attuali della filosofia di Aristotele: le sue riflessioni sulla natura del pensiero e sulla sua relazione con il corpo. L’unità inscindibile di anima e corpo si riflette sulle analisi aristoteliche di passioni quali l’ira e la paura, e di attività caratteristiche come la percezione, l’immaginazione e il desiderio. Pur sostenendo la natura psicofisica di queste «affezioni», tuttavia Aristotele difende la «non mescolanza» e la «separabilità» del pensiero. Per affrontare il problema, l’autrice ricostruisce nei dettagli la filosofia della mente aristotelica adottando una prospettiva «fisiologica», ossia alla luce della filosofia della natura, della biologia e della «chimica» di Aristotele. Emerge così un’originale concezione dell’anima e del pensiero, che rilancia ancora una volta, ma sotto una nuova luce, l’attualità di Aristotele nel dibattito contemporaneo sul problema della relazione mente-corpo.
Tipologia CRIS:
1.3.01 Monografie o trattati scientifici - Books
Elenco autori:
Mingucci, Giulia
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