“Geschöpfe der Phantasie und des personifizierten Verstandes […] müssen sich durch sich selbst bewahren”. Herders Gedanken zur Allegorie von den frühen Schriften bis zur ‘Adrastea’
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2023
Citazione:
(2023). “Geschöpfe der Phantasie und des personifizierten Verstandes […] müssen sich durch sich selbst bewahren”. Herders Gedanken zur Allegorie von den frühen Schriften bis zur ‘Adrastea’ . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/248289
Abstract:
Prendendo le mosse da un articolo di Lothar van Laak del 2007, dedicato a Bildlichkeit und Bildkonzepte beim späten Herder, il contributo proposto intende ricostruire sinteticamente il confronto di Herder con il mondo antico e con la rappresentazione allegorica nell’ultima fase del suo pensiero, passando per una sua lettura del Versuch einer Allegorie besonders für die Kunst (1766) di Winckelmann. Ci si interroga su quale valore morale e antropologico-culturale assuma l’allegoria nel momento in cui essa, in Adrastea, non è più solo un oggetto del discorso in quanto mezzo di espressione e di raffigurazione artistica. Il potenziale ermeneutico che le è intrinseco diventa per Herder un mezzo materiale e spirituale per sviluppare una diversa prospettiva storicistica sul passato in relazione al presente, ma anche per sottolineare l’importanza del rapporto tra allegoria e “persona”.
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Agazzi, Elena
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Titolo del libro:
Armonia e Nemesi / Harmonie und Nemesis. Studi sull’Adrastea di Herder / Studien zu Herders ‘Adrastea’