Pasolini traduttore di Eschilo. "L'Orestiade". Possibilità e limiti traduttivi nella tragedia greca
Libro
Data di Pubblicazione:
2018
Citazione:
(2018). Pasolini traduttore di Eschilo. "L'Orestiade". Possibilità e limiti traduttivi nella tragedia greca . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/264835
Abstract:
Uno studio su i limiti e le possibilità di traduzione della tragedia greca, attraverso una lettura critica dell'operazione pasoliniana nel contesto della realizzazione dell'Orestiade di Eschilo (1960) e delle accese critiche che ne derivarono.
In particolar modo, la monografia propone nel capitolo centrale un'analisi testuale della traduzione pasoliniana del momento culminante della trilogia, le Eumenidi, di taglio comparatistico rispetto al testo greco e ad altre versioni: francese (Mazon) e italiane (Valgimigli, Untersteiner, Pattoni).
Superando la sterile dicotomia fedeltà-infedeltà, si mettono in luce gli aspetti di un "incontro trasformazionale" tra due importanti autori distanti nel tempo, Eschilo e Pasolini.
In particolar modo, la monografia propone nel capitolo centrale un'analisi testuale della traduzione pasoliniana del momento culminante della trilogia, le Eumenidi, di taglio comparatistico rispetto al testo greco e ad altre versioni: francese (Mazon) e italiane (Valgimigli, Untersteiner, Pattoni).
Superando la sterile dicotomia fedeltà-infedeltà, si mettono in luce gli aspetti di un "incontro trasformazionale" tra due importanti autori distanti nel tempo, Eschilo e Pasolini.
Tipologia CRIS:
1.3.01 Monografie o trattati scientifici - Books
Elenco autori:
Ottonello, Francesco
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