Monza e i suoi piani urbanistici. Continuità, contraddizioni e prospettive per progetti di città diversi, plurali ed inclusivi
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2026
Citazione:
(2026). Monza e i suoi piani urbanistici. Continuità, contraddizioni e prospettive per progetti di città diversi, plurali ed inclusivi . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/328985
Abstract:
Il contributo presenta una sintesi dell’approfondimento relativo alla successione dei piani urbanistici di Monza a partire dal PRG del 1925 fino al PGT vigente. Si tratta di una delle letture disciplinari volte a identificare e descrivere le relazioni territoriali e gli scenari sottesi a costituire le componenti della carta comunale del paesaggio che il Comune di Monza ha affidato al CST “Lelio Pagani” dell’Università di Bergamo.
A valle dello studio dei giacimenti documentali inventariali e dei testi critici sviluppati sul tema, l’analisi è condotta attraverso il ridisegno e una rappresentazione grafica uniformata delle scelte di piano, con la volontà di identificare le convergenze e le difformità fra le previsioni urbanistiche e lo sviluppo che ha interessato il territorio comunale. In parallelo, è stata effettuata una lettura critica relativa ai diversi “progetti di città” (Secchi 2000) – intesi come “figure” (Secchi 1998) - risultanti dalla valorizzazione di determinati elementi o processi insediativi che hanno coinvolto la città ed il suo territorio.
L’obiettivo del contributo è quello di capire quali fossero le scelte di fondo relative al paesaggio sviluppate nella sequenza dei piani. In particolare, si è scelto di indagare quali potessero essere i margini per il recupero di un disegno di territorio, anche a partire da elementi minuti ma distribuiti, per rafforzare la struttura paesaggistica. Grazie ad essi, si possono definire percorsi possibili di rigenerazione, di valorizzazione degli elementi naturalistici, culturali e degli hotspot della biodiversità ancora presenti nel territorio.
Dopo una prima sezione che si preoccupa di definire la necessità e l’urgenza di un’operazione di rilettura della storia degli strumenti urbanistici di Monza, di delineare il metodo con cui è stata condotta l’analisi e di spiegarne le ragioni, il testo presenta l’esito dello studio. Questo si sostanzia con la successione dei piani, riletti attraverso la possibilità di estrarre elementi di continuità e fattori di contraddizione, fino a definire alcune prospettive di lavoro sulla trama paesaggistica emergente basate sulla creazione di letture interpretative differenti da quelle tradizionali (figure).
A valle dello studio dei giacimenti documentali inventariali e dei testi critici sviluppati sul tema, l’analisi è condotta attraverso il ridisegno e una rappresentazione grafica uniformata delle scelte di piano, con la volontà di identificare le convergenze e le difformità fra le previsioni urbanistiche e lo sviluppo che ha interessato il territorio comunale. In parallelo, è stata effettuata una lettura critica relativa ai diversi “progetti di città” (Secchi 2000) – intesi come “figure” (Secchi 1998) - risultanti dalla valorizzazione di determinati elementi o processi insediativi che hanno coinvolto la città ed il suo territorio.
L’obiettivo del contributo è quello di capire quali fossero le scelte di fondo relative al paesaggio sviluppate nella sequenza dei piani. In particolare, si è scelto di indagare quali potessero essere i margini per il recupero di un disegno di territorio, anche a partire da elementi minuti ma distribuiti, per rafforzare la struttura paesaggistica. Grazie ad essi, si possono definire percorsi possibili di rigenerazione, di valorizzazione degli elementi naturalistici, culturali e degli hotspot della biodiversità ancora presenti nel territorio.
Dopo una prima sezione che si preoccupa di definire la necessità e l’urgenza di un’operazione di rilettura della storia degli strumenti urbanistici di Monza, di delineare il metodo con cui è stata condotta l’analisi e di spiegarne le ragioni, il testo presenta l’esito dello studio. Questo si sostanzia con la successione dei piani, riletti attraverso la possibilità di estrarre elementi di continuità e fattori di contraddizione, fino a definire alcune prospettive di lavoro sulla trama paesaggistica emergente basate sulla creazione di letture interpretative differenti da quelle tradizionali (figure).
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Paris, Mario
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Da parco-città a città-parco. Trame, interpretazioni, suggestioni