“Doni sonori e intelligenti”. Le tradizioni mitiche sull’origine della scrittura tra Grecia e Roma (VI a.C. - II d.C.)
Libro
Data di Pubblicazione:
2026
Citazione:
(2026). “Doni sonori e intelligenti”. Le tradizioni mitiche sull’origine della scrittura tra Grecia e Roma (VI a.C. - II d.C.) . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/330845 Retrieved from http://dx.doi.org/10.13122/978-88-97253-48-8
Abstract:
La presente ricerca mira a studiare le narrazioni mitiche sulle origini della scrittura, così come do-cumentate nelle fonti letterarie greche e latine dal VI secolo a.C. al II secolo d.C. Il suo obiettivo principale è ricostruire le prime fasi della lunga storia della riflessione sulla scrittura, esplorando il modo in cui gli au-tori greci e romani hanno concettualizzato questa tecnologia. A tal fine, lo studio prevede la raccolta, la tra-duzione e l’organizzazione sistematica in un corpus coerente di ottanta fonti, rendendo così possibile l’identificazione di distinte correnti di pensiero all’interno di questo archivio culturale.
Questo lavoro, in linea con il metodo caro all’antropologia storica, si propone di mettere in discus-sione la communis opinio per cui nelle fonti provenienti dal mondo greco-latino siano presenti in nuce quel-le teorizzazioni sulla scrittura maturate in seguito nella ricerca moderna. Sebbene si possano effettivamente individuare alcune linee di continuità, le fonti qui raccolte mostrano come le riflessioni sulla scrittura elabo-rate dall'età arcaica fino alla prima età imperiale non costituiscano il luogo di partenza da cui si siano svi-luppati teleologicamente i paradigmi dominanti nel XIX secolo intorno a questo medium. Al contrario, ne emerge una pluralità di prospettive talvolta in tensione con le categorie alla base delle moderne concezioni della scrittura.
Accanto alla ricostruzione di queste prime fasi della riflessione metascrittoria, lo studio mira quindi a contribuire al più ampio ripensamento della scrittura avviato nell'ultimo cinquantennio. Le narrazioni miti-che sull'origine della scrittura, in quanto tematizzazioni di un sapere condiviso, si rivelano particolarmente preziose a questo proposito. Da un lato, esse consentono di tracciare, sebbene indirettamente, il modo in cui quelle civiltà concettualizzavano la natura, la funzione e il significato della scrittura. Dall'altro, esse invita-no a una rivalutazione critica delle nostre stesse categorie, offrendoci quadri di pensiero alternativi. In que-sto senso, l'incontro con le narrazioni antiche sull'origine della scrittura innesca una forma produttiva di straniamento, mettendo in discussione le categorie concettuali a noi familiari e aprendo nuove prospettive su una tecnologia che rimane centrale nella storia delle culture umane.
Questo lavoro, in linea con il metodo caro all’antropologia storica, si propone di mettere in discus-sione la communis opinio per cui nelle fonti provenienti dal mondo greco-latino siano presenti in nuce quel-le teorizzazioni sulla scrittura maturate in seguito nella ricerca moderna. Sebbene si possano effettivamente individuare alcune linee di continuità, le fonti qui raccolte mostrano come le riflessioni sulla scrittura elabo-rate dall'età arcaica fino alla prima età imperiale non costituiscano il luogo di partenza da cui si siano svi-luppati teleologicamente i paradigmi dominanti nel XIX secolo intorno a questo medium. Al contrario, ne emerge una pluralità di prospettive talvolta in tensione con le categorie alla base delle moderne concezioni della scrittura.
Accanto alla ricostruzione di queste prime fasi della riflessione metascrittoria, lo studio mira quindi a contribuire al più ampio ripensamento della scrittura avviato nell'ultimo cinquantennio. Le narrazioni miti-che sull'origine della scrittura, in quanto tematizzazioni di un sapere condiviso, si rivelano particolarmente preziose a questo proposito. Da un lato, esse consentono di tracciare, sebbene indirettamente, il modo in cui quelle civiltà concettualizzavano la natura, la funzione e il significato della scrittura. Dall'altro, esse invita-no a una rivalutazione critica delle nostre stesse categorie, offrendoci quadri di pensiero alternativi. In que-sto senso, l'incontro con le narrazioni antiche sull'origine della scrittura innesca una forma produttiva di straniamento, mettendo in discussione le categorie concettuali a noi familiari e aprendo nuove prospettive su una tecnologia che rimane centrale nella storia delle culture umane.
Tipologia CRIS:
1.9.03 Collana della Scuola di Alta Formazione Dottorale
Elenco autori:
Giuranna, Carlo
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