Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
È nota la vasta produzione di immagini su carta, da matrice in legno (xilografia) e in rame, che caratterizza la cultura russa secentesca. Da un lato grazie all’opera di grandi maestri che lavorarono presso l’Oružejnaja palata del Cremlino di Mosca, dall’altro ad opera di stampatori e tipografi meno abili, che diedero grande diffusione a questi ‘fogli volanti’, ricavandone un buon guadagno. La produzione a stampa di questi ‘quadretti’ caratterizza il periodo compreso tra la seconda metà del Seicento e il primo ventennio del Ventesimo secolo, con una evoluzione delle tecniche, fino alla litografia e alla cromolitografia. Nell’ambito dei Vecchi credenti il “foglio volante” rimane invece a lungo manoscritto e, solo nel 1905, diventa foglio a stampa, grazie al decreto di Nicola II che dichiarò la libertà di professare la fede della chiesa preniconiana. Questo duchovnyj list (foglio spirituale) ha un carattere didascalico, una funzione edificante ed è strumento di preghiera. I temi e i soggetti presentati sono numerosi e molto vari, sia sacri che profani. Il ‘foglio volante’ dei Vecchi credenti rimane nei secoli fedele allo stile caratteristico della miniatura, e nello stesso tempo acquisisce ed elabora esempi che provengono dall’Occidente, non tradendo l’impostazione e il decorativismo propri del foglio disegnato (risovannyj). Grazie alle tecniche di stampa, dopo il 1905 offre testi sempre più ricchi nel messaggio, densi nella decorazione, fedeli allo scopo didattico, ma riproducibili con grande facilità.
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Pesenti, Maria Chiara
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Libro manoscritto e libro a stampa nel mondo slavo (XV-XX sec.)