Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
Chi era davvero Afrodite? Tracce archeologiche che si perdono nella notte dei tempi e trame mitologiche come quelle ovidiane ci parlano di un ideale di dea assai virile, molto vicino alla verde vitalità delle piante e in particolare alla mandragora-belladonna, capace tanto di sanare difficili ferite quanto di uccidere il suo incauto raccoglitore. L’antica visione dell’amore, cui pur sempre presiede la bella Afrodite, è infatti un intreccio ancora poco sondato di conoscenze legate al mondo magico della natura e alla sensitività della materia, che carica di segni misteriosi persino gli elementi architettonici. La donna è infatti una pianta, ma è anche una porta e una finestra, colei che custodisce le regole del varco verso un altro mondo, verso un ordine diverso di conoscenza e che, sotto la foggia poetica di donna dal cuore di pietra, giunge infine a esibire i medesimi “segni” della mitica pietra dei filosofi.
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Coletta, Nella
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Palma: l'invenzione della bellezza