DALMINE
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Al termine del corso, lo studente ha le conoscenze di base per la comprensione dei caratteri tipologici e del funzionamento strutturale degli edifici storici in muratura. In particolare sa valutare lo stato tensionale e deformativo degli elementi strutturali; ed acquisisce le capacità critiche per operare scelte ragionate e progettare eventuali soluzioni di rinforzo, sia nei confronti dei carichi statici che sismici.
Prerequisiti
Contenuti del corso di Tecnica delle costruzioni
Metodi didattici
Il corso è oggetto di sperimentazione del progetto di didattica innovativa “Su Basi Solide”, volto a favorire una formazione solida, senza lacune, grazie alla promozione di percorsi formativi flessibili e modulabili in ragione del pregresso formativo e delle abilità cognitive individuali, arrivando a promuovere l’accesso, su base volontaria, a percorsi di eccellenza.
La didattica si svolgerà tramite lezioni ed esercitazioni in aula, con un'attenzione particolare al confronto e al dialogo diretto con gli studenti. Verranno proposte esercitazioni in modalità "classe capovolta" e "sfide" individuali e di gruppo.
Lo studente beneficerà di un portale specifico con materiali di approfondimento, di supporto allo studio a casa. Per la verifica dell’apprendimento, lo studente potrà impiegare una serie di test di autovalutazione che gli consentiranno di individuare e colmare eventuali lacune al fine di favorire un apprendimento progressivo “Su Basi Solide”.
Verifica Apprendimento
L'esame è strutturato in due prove: un elaborato e una prova orale. Con l'elaborato, da svolgere a casa con la supervisione di un ingegnere strutturista, lo studente dovrà verificare alcuni elementi strutturali di un edificio reale e progettarne l’eventuale rinforzo. Il superamento della prova scritta consente l'accesso alla prova orale. L'interrogazione sarà strutturata in tre domande inerenti l'intero programma al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi in termini di conoscenze e competenze acquisite dallo studente. La valutazione della prova orale sarà espressa in trentesimi.
Il voto finale consisterà nella media dei risultati ottenuti nelle due prove.
Contenuti
- INTRODUZIONE ALLA DISCIPLINA DELLA RIABILITAZIONE STRUTTURALE
- PROPRIETÀ MECCANICO-FISICHE DEI MATERIALI
Proprietà meccanico-fisiche del legno e dei materiali impiegati nella riabilitazione strutturale.
- IMPALCATI
Tipologie impalcati negli edifici esistenti. Verifica a flessione. Deformazione istantanea e differita. Tecniche di rinforzo dei solai in legno. Metodi di verifica di strutture miste: Metodo n e cenni al metodo di Moehler. Connessioni piolate. Deformabilità di solai misti legno-cls. Esercitazioni.
Rinforzo travi di spina mediante tecnica del raddoppio, del tirante e contraffisso (capriata rovescia) o della sezione collaborante mista. Esercitazioni.
Mensole. Analisi dello stato di sollecitazione.
- COPERTURE
Tipologie di coperture esistenti. Verifica dei travetti allo scivolamento. Capriate: tipologie e funzionamento strutturale. Verifiche locali e globali. Tecniche di rinforzo. Controventamento di coperture lignee. Esercitazioni.
- MURATURE
Tipologie. Proprietà fisico-meccaniche della muratura. Confronto di materiali con e senza resistenza a trazione. Verifica preliminare ai carichi verticali di paramenti in muratura di mattoni e in muratura mista in pietrame. Eccentricità di progetto, dei carichi e accidentali. Verifiche di secondo livello. Esercitazioni.
- ARCHI E VOLTE
Tipologie di archi. Funzionamento strutturale: l’arco ideale e il problema del contenimento delle spinte. Verifica dello stato tensionale. Tecniche di intervento: catene intradossali ed estradossali, contrafforti e puntelli. Esercitazioni.
Tipologie di volte in muratura. Funzionamento strutturale di volte a botte e a crociera. Interventi di rinforzo. Esercitazioni.
- INTRODUZIONE AL COMPORTAMENTO SISMICO DI EDIFICI ESISTENTI IN MURATURA (CENNI)
Cenni al comportamento di edifici in muratura soggetti a carichi orizzontali: comportamento scatolare e comportamento a macroelementi. Analisi di meccanismi locali nel piano e fuori piano. Interventi di miglioramento/adeguamento sismico mediante incatenamento o formazione di diaframmi di piano. Cenni alle coperture scatolari.
Altre informazioni
Testo di riferimento:
- Giuriani E., Consolidamento degli edifici storici, Utet Scienze Tecniche, 2011.
Ulteriori testi consigliati:
- G. Carbonara: Trattato di Restauro Architettonico, ed. UTET, 1996.
- AA.VV., Wood Handbook – Wood as an engineering material. Gen. Tec. Rep. FPL-GTR-113. Madison,
WI: U.S. Departement of Agricolture, Forest Service, Forest Product Laboratory, 1999
- Mastrodicasa S., Dissesti statici delle strutture edilizie, Milano, ed. HOEPLI