Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze e metodi per sviluppare, in dialogo con musei e istituzioni del territorio, progetti di comunicazione digitale.
Obiettivi formativi:
• conoscere il linguaggio della comunicazione digitale;
• conoscere il linguaggio della comunicazione visiva;
• comprendere gli sviluppi principali delle teorie su media e digital design;
• conoscere il funzionamento di base di software specifici;
• mettere in relazione i linguaggi digitali con le necessità comunicative delle istituzioni culturali.
Abilità:
• riconoscere i principali elementi delle composizioni visive con funzione comunicativa;
• utilizzare e associare correttamente, in contesti digitali specifici, immagini e testi;
• selezionare e verificare informazioni per elaborare un progetto di comunicazione culturale;
• applicare le funzioni di base di software specifici;
• interpretare un brief, individuando i bisogni del committente e impiegando strategie comunicative efficaci;
• realizzare un piccolo progetto di comunicazione digitale.
Nessuno
Lezioni frontali e laboratori di digital design. Gli studenti realizzeranno un progetto di comunicazione digitale. È previsto l’utilizzo di testi, slides, applicazioni e supporti grafici (digitali e cartacei). Tutti i materiali saranno disponibili sulla piattaforma e-learning.
L’esame si svolge in forma orale e il voto è espresso in trentesimi. La prima parte del colloquio è dedicata alla presentazione del progetto personale "Ci si vede" (15 min.). La seconda parte è invece dedicata alla verifica dei contenuti teorici e critici affrontati (10 min.).
Immagini, pixel, alterità
Il corso propone una lettura critica del rapporto tra media digitali e comunicazione culturale, sia attraverso approfondimenti di cultura visiva sia attraverso attività pratiche di digital design. Una parte del corso è dedicata al rapporto tra immagine, dispositivo e percezione: in questo senso, attraverso le indicazioni dei "visual cultural studies", verranno analizzati alcuni prodotti di comunicazione museale. Saranno inoltre centrali, per comprendere gli sviluppi della progettazione per lo schermo, le più importanti riflessioni sui media, delle quali verrà presentata una breve evoluzione storica (da Rudolf Arnheim a Rosalind Krauss; da Marshall McLuhan a Jay David Bolter e Richard Grusin). Gli aspetti teorici convergeranno quindi in un progetto laboratoriale, "Ci si vede!", dedicato all'opera di Bruno Munari: studenti e studentesse lavoreranno alla digitalizzazione di tavole e alla progettazione di una gallery digitale.
Per le studentesse e per gli studenti non frequentati sono previsti testi aggiuntivi. A tutte le studentesse e a tutti gli studenti è vivamente raccomandata la consultazione dell’area e-learning del corso e dei materiali didattici. Studentesse/studenti Erasmus e studentesse/studenti con PDP o PEI sono invitati a prendere contatto con il docente all’inizio dei corsi.