BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine del modulo lo studente conoscerà le principali caratteristiche delle diverse condizioni di disabilità, con particolare riferimento alla loro espressività e alle loro implicazioni nell’età adulta e anziana.
Conoscerà le specificità relative alle disabilità intellettive, ai disturbi dello spettro autistico, alle disabilità motorie, alle disabilità sensoriali e alle condizioni di disabilità multiple e complesse, nonché le principali implicazioni educative connesse alle diverse condizioni di funzionamento.
Avrà acquisito conoscenze relative ai bisogni di sostegno che possono emergere nei differenti contesti e momenti della vita, prestando particolare attenzione alle dimensioni della comunicazione, dell’autonomia, delle relazioni, dell’abitare, della formazione, del lavoro, della partecipazione comunitaria e dell’invecchiamento.
Conoscerà i principali approcci e strategie educative e le tecnologie assistive utili a sostenere autonomia, accessibilità, comunicazione e partecipazione.
Avrà inoltre acquisito consapevolezza della necessità di non dedurre automaticamente i bisogni educativi dalla diagnosi, ma di considerare l’interazione tra caratteristiche della persona, storia individuale, desideri e preferenze, contesti di vita, barriere, facilitatori e sistemi di sostegno.
Conoscerà infine i principi che orientano il lavoro educativo all’interno di équipe e reti multiprofessionali e la funzione del progetto di vita come quadro di integrazione delle conoscenze e degli interventi.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:
• riconoscere le principali caratteristiche delle diverse condizioni di disabilità e comprenderne le possibili implicazioni educative;
• distinguere le conoscenze relative a una condizione di disabilità dalle informazioni necessarie per comprendere la specifica situazione di una persona;
• applicare le conoscenze acquisite all’analisi di casi e situazioni di vita complesse;
• individuare bisogni di sostegno, risorse, barriere e facilitatori presenti nei differenti contesti;
• formulare e argomentare ipotesi educative coerenti con il profilo di funzionamento, i desideri, le preferenze e le opportunità di partecipazione della persona;
• individuare strategie, sostegni e tecnologie utili a promuovere autonomia e partecipazione;
• utilizzare una prospettiva multidimensionale nella progettazione educativa;
• comprendere il ruolo dell’educatore all’interno del lavoro di équipe e della rete territoriale;
• integrare le conoscenze relative alle specifiche disabilità all’interno di una prospettiva orientata al progetto di vita.
Prerequisiti
Il modulo B, congiuntamente al modulo A, compone l’insegnamento di Pedagogia Speciale. I due moduli sono obbligatori e strettamente connessi: le prospettive teoriche e gli strumenti interpretativi acquisiti nel modulo A costituiscono la base per l’analisi delle differenti condizioni di disabilità e per le attività di applicazione e progettazione sviluppate nel modulo B.
Metodi didattici
Le attività didattiche comprenderanno:
• lezioni frontali e interattive per l’introduzione e la sistematizzazione delle conoscenze relative alle diverse condizioni di disabilità;
• studio e discussione di casi secondo l’approccio del case-based learning;
• attività strutturate secondo i principi del Team-Based Learning;
• momenti di preparazione individuale sui contenuti fondamentali;
• attività di verifica formativa e confronto nei team;
• applicazione delle conoscenze a situazioni-problema;
• discussioni guidate e attività di problem solving e decision making;
• analisi di materiali filmici, testimonianze, documenti e strumenti professionali;
• sperimentazione di strategie e strumenti di osservazione e progettazione;
• eventuali incontri con professionisti, persone con disabilità, familiari ed esponenti di organizzazioni e servizi del territorio.
I casi avranno una funzione centrale nel percorso didattico e saranno utilizzati per sostenere la progressiva integrazione tra conoscenza delle diverse condizioni di disabilità, analisi multidimensionale e progettazione educativa.
Le attività saranno svolte anche attraverso team stabili, al fine di promuovere responsabilità individuale, confronto tra pari, capacità di argomentazione e collaborazione.
Il lavoro sui casi sarà progressivamente orientato alla comprensione del progetto di vita come processo dinamico e multidimensionale, costruito a partire dalla persona e dalla relazione tra desideri, preferenze, opportunità, contesti e sistemi di sostegno.
Materiali aggiuntivi appositamente selezionati saranno resi disponibili anche a supporto dell’apprendimento degli studenti lavoratori e non frequentanti.
Verifica Apprendimento
Durante il corso saranno proposti momenti di feedback e verifica formativa, individuale e di gruppo, finalizzati a sostenere il monitoraggio del processo di apprendimento.
STUDENTI FREQUENTANTI
La valutazione sarà composta da:
1. una prova individuale finalizzata alla verifica delle conoscenze e delle capacità di comprensione, applicazione e argomentazione;
2. un’attività di gruppo, sviluppata durante il corso e collegata agli obiettivi formativi e ai contenuti dell’insegnamento.
La prova individuale comprenderà:
• un test a risposta multipla, composto da 20 domande da svolgere in 20 minuti, relativo ai contenuti dei testi istituzionali e ai materiali previsti dal programma;
• una successiva prova scritta, destinata agli studenti che abbiano superato il test, composta da due domande aperte a carattere argomentativo e applicativo.
La prova individuale concorrerà per il 70% alla valutazione del modulo.
L’attività di gruppo concorrerà per il 30% alla valutazione del modulo. La valutazione terrà conto del raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, della capacità di applicare le conoscenze e gli strumenti proposti durante il corso, della qualità dell’argomentazione e dell’effettiva partecipazione dello studente al lavoro del team.
Le modalità organizzative dell’attività di gruppo e i relativi criteri di valutazione saranno presentati all’inizio del corso.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Per gli studenti non frequentanti la valutazione sarà interamente individuale e consisterà:
• in un test a risposta multipla, composto da 20 domande da svolgere in 20 minuti;
• in una successiva prova scritta, destinata agli studenti che abbiano superato il test, composta da due domande aperte a carattere argomentativo e applicativo.
La prova riguarderà tutti i testi e i materiali previsti dal programma per gli studenti non frequentanti e sarà finalizzata a verificare sia la conoscenza delle differenti condizioni di disabilità sia la capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di situazioni educative e progettuali.
Le diapositive e i materiali didattici disponibili nella pagina dell’insegnamento sono da considerarsi parte integrante del programma, secondo le indicazioni fornite dal docente.
Per tutti gli studenti, i criteri di valutazione riguarderanno:
• l’ampiezza e la solidità delle conoscenze acquisite;
• la capacità di comprendere le specificità e la variabilità delle differenti condizioni di disabilità;
• la capacità di evitare letture stereotipate o esclusivamente diagnostiche;
• la capacità di applicare le conoscenze a casi e situazioni complesse;
• la coerenza delle analisi e delle ipotesi formulate;
• la qualità dell’argomentazione;
• la correttezza e la pertinenza del linguaggio scientifico e professionale;
• la chiarezza, coerenza e correttezza dell’esposizione.
Gli studenti che nel proprio piano di studi hanno l’insegnamento di Pedagogia Speciale per complessivi 12 CFU devono sostenere i due moduli A e B nello stesso appello. La votazione finale dell’insegnamento sarà costituita dalla media dei voti ottenuti nei due moduli.
Contenuti
Saranno affrontati:
• disabilità intellettive;
• disturbi dello spettro autistico;
• disabilità motorie e condizioni neuromotorie;
• disabilità sensoriali;
• disabilità multiple e condizioni di elevata complessità;
• disabilità acquisite e principali transizioni nell’età adulta;
• processi di invecchiamento delle persone con disabilità.
Per ciascuna area saranno approfonditi:
• le principali caratteristiche della condizione;
• i profili di funzionamento e la loro variabilità individuale;
• le possibili implicazioni nei differenti contesti e domini della vita;
• i bisogni di sostegno;
• i rischi di stereotipizzazione e di riduzione della persona alla diagnosi;
• le principali strategie educative;
• le modalità di promozione della comunicazione, dell’autonomia, della scelta e della partecipazione;
• le tecnologie assistive e le soluzioni per l’accessibilità;
• le implicazioni per l’osservazione, la progettazione e il lavoro educativo.
I contenuti relativi alle differenti condizioni di disabilità saranno progressivamente applicati all’analisi di casi e situazioni complesse.
Particolare attenzione sarà dedicata alla connessione tra conoscenza delle specifiche condizioni di disabilità e progettazione educativa orientata al progetto di vita, considerando in particolare:
• desideri, preferenze e aspirazioni della persona;
• attività e partecipazione;
• relazioni e reti sociali;
• barriere e facilitatori;
• sistemi di sostegno;
• contesti e opportunità di vita;
• ruolo dell’educatore e delle altre professionalità;
• collaborazione con la famiglia, i servizi e la comunità;
• monitoraggio e revisione dei percorsi progettuali.
Altre informazioni
Gli studenti con PDP o altra documentazione formalmente riconosciuta potranno sostenere le prove con le modalità e gli strumenti compensativi previsti dalla documentazione approvata e concordati con il docente. Qualora sia previsto l’utilizzo di mappe concettuali, queste dovranno essere inviate al docente almeno una settimana prima della prova per la necessaria verifica.
Gli studenti lavoratori e non frequentanti avranno a disposizione materiali e attività di supporto all’apprendimento, secondo le modalità illustrate all’inizio del corso e pubblicate nella pagina dell’insegnamento.
Per gli studenti Erasmus è prevista la possibilità di concordare il programma d’esame previo colloquio con il docente.
Qualora l’insegnamento venga impartito in modalità mista o a distanza, potranno essere introdotti adattamenti delle attività didattiche e delle modalità di verifica al fine di garantire il raggiungimento dei medesimi obiettivi formativi.