ID:
40072
Dettaglio:
SSD: STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE
Durata: 48
CFU: 8
Sede:
BERGAMO
Url:
SCIENZE PSICOLOGICHE - 40-R/PERCORSO COMUNE Anno: 1
Anno:
2025
Al termine del percorso formativo, gli studenti acquisiscono una conoscenza approfondita della genesi storica dei fondamenti teorici e metodologici che caratterizzano le principali aree di indagine della psicologia. Essi dispongono di un quadro teorico ed epistemologico integrato, che consente di collocare criticamente le scienze psicologiche nel loro contesto storico e interdisciplinare.
Tali conoscenze mirano a sviluppare competenze e abilità operative finalizzate alla progettazione e realizzazione di interventi psico-sociali e psico-educativi, volti a promuovere lo sviluppo delle potenzialità individuali e collettive in contesti diversi.
Non sono previsti prerequisiti per l'ammissione
Lezioni frontali.
Il metodo didattico sarà calibrato in modo da incoraggiare la partecipazione attiva e la discussione degli argomenti trattati.
Il corso prevede la discussione in aula di brani tratti dalle opere maggiormente rappresentative delle correnti della psicologia novecentesca.
L'esame consiste in una prova scritta composta da 4 domande aperte da svolgere nel tempo massimo di due ore. A ciascuna della risposte è assegnata una valutazione massima di 7,5 punti secondo a) la pertinenza della risposta rispetto alla domanda; b) capacità di analisi e sintesi; c) proprietà di linguaggio. Il voto è espresso in trentesimi. La prova verte sull'intero programma allo scopo di verificare la conoscenza degli argomenti trattati. Nel corso delle lezioni saranno forniti esempi delle modalità specifiche della prova scritta.
Per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di sostenere una prova in itinere secondo le medesime modalità dell'esame.
Il corso si articola in nove sezioni principali, volte a ricostruire le origini e l’evoluzione storico-filosofica della psicologia come disciplina scientifica.
La prima sezione introduce le radici storico-filosofiche della psicologia, contestualizzandone la nascita entro i dibattiti epistemologici e metodologici del XIX secolo.
La seconda sezione esamina i contributi di Wilhelm Wundt, fondatore della psicologia sperimentale, e di Franz Brentano, promotore del metodo fenomenologico, che rappresentano due approcci metodologici fondamentali per lo sviluppo della disciplina.
La terza sezione è dedicata alla psicologia della Gestalt, con un’analisi delle sue principali teorie e della loro influenza sul pensiero psicologico successivo.
La quarta sezione affronta la prospettiva psicodinamica, esaminando la vita e le opere di Sigmund Freud e la diffusione del movimento psicoanalitico.
La quinta sezione approfondisce lo studio della psicopatologia moderna, dall’opera di Philippe Pinel fino alla psichiatria fenomenologica, mettendo in luce i mutamenti nel trattamento e nella concezione delle malattie mentali.
La sesta sezione tratta il comportamentismo, illustrandone le basi teoriche e metodologiche.
La settima sezione propone una disamina del cognitivismo, con particolare attenzione alle sue origini e sviluppi.
L’ottava sezione analizza la prospettiva storico-culturale, dedicando particolare attenzione alle teorie di Lev Vygotskij e al loro impatto nello studio dello sviluppo psicologico.
Infine, la nona sezione esamina le interazioni tra psicologia, scienza cognitiva, biologia e intelligenza artificiale, evidenziando le sfide epistemologiche e metodologiche che ne derivano.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a iscriversi alla piattaforma Moodle del corso, nella sezione e-learning, per accedere ai materiali discussi durante le lezioni e partecipare alle attività formative.