ID:
40085
Dettaglio:
SSD: PSICOLOGIA SOCIALE
Durata: 36
CFU: 6
Sede:
BERGAMO
Url:
SCIENZE PSICOLOGICHE - 40-270/PERCORSO COMUNE Anno: 3
Anno:
2025
Al termine del corso lo studente/la studentessa avrà una conoscenza di base circa i processi di tutela e cura psicosociale dei minori e delle loro famiglie coinvolti in procedimenti giudiziari. Lo studente/La studentessa saprà riconoscere le principali implicazioni giuridiche, psicologiche e rieducative del lavoro con i minori vittime o autori di reato. Egli/Ella sarà in grado di ragionare in termini di giustizia riparativa, ossia secondo un approccio di riparazione del danno e di ricostruzione del senso di fiducia attraverso la partecipazione generativa alla vita della comunità. Le conoscenze di base acquisite durante il corso aiuteranno lo studente/la studentessa a sviluppare una prospettiva multidisciplinare e multilivello di lavoro con i minori e le famiglie in situazioni di vulnerabilità.
Nessun prerequisito.
La didattica si svolgerà tramite lezioni frontali, con un’attenzione particolare al confronto e al dialogo diretto con gli studenti/le studentesse al fine di rafforzarne le abilità critiche e riflessive. Durante le lezioni saranno utilizzate diapositive PowerPoint, messe poi a disposizione dalla docente sulla pagina e-learning del corso. Saranno altresì proposti lavori esercitativi individuali e di piccolo gruppo, role-playing e simulazioni con lo scopo di tradurre in esperienza pratica alcuni dei processi illustrati durante il corso.
La verifica dell’apprendimento sarà effettuata tramite una prova scritta. La prova, della durata di 45 minuti, è composta da 2 domande aperte volte a verificare, da un lato, la padronanza terminologica e la conoscenza concettuale possedute dallo studente/dalla studentessa rispetto ai temi trattati durante il corso e, dall’altro lato, la sua abilità critica e riflessiva (capacità di fare connessioni e di integrare le conoscenze). Vengono assegnati fino a un massimo di 15 punti per ciascuna domanda sulla base della: a) pertinenza ed esaustività della risposta; b) padronanza terminologica; c) capacità di applicare la conoscenza acquisita in maniera critica. La valutazione viene espressa in trentesimi.
I risultati dell’esame vengono comunicati all’e-mail istituzionale di ciascuno/a studente/studentessa attraverso il sistema telematico di Ateneo.
Il corso presenta le origini, l’oggetto di studio e le principali finalità della Psicologia Giuridica Minorile e della Famiglia. Vengono affrontati, in un’ottica multidisciplinare (psicosociale e giuridica) e multilivello (dall’individuale al macrosistema), alcuni dei temi centrali della disciplina:
Saranno inoltre introdotti i principi della giustizia riparativa nell’ambito del processo penale minorile.
Gli studenti/Le studentesse non frequentanti e gli studenti/le studentesse lavoratori/trici devono attenersi al programma sopra descritto. Per ogni loro esigenza, possono rivolgersi alla docente personalmente o per posta elettronica.
Gli studenti/Le studentesse Erasmus sono invitati/e a prendere contatto con la docente all’inizio del corso.