In termini di conoscenze, gli obiettivi formativi sono:
• familiarizzare con l'evoluzione dell’economia della cultura anche in termini filosofici
• familiarizzare con i concetti di mercato, mainstream e controcultura e le loro dinamiche più attuali;
• familiarizzare con il diritto dei beni e delle attività culturali.
In termini di abilità, gli obiettivi formativi sono:
• sviluppare la capacità di lettura critica delle dinamiche culturali;
• saper applicare tale capacità critica a casi pratici.
Conoscenza del contesto culturale contemporaneo per poter collocare i temi del corso nel segmento di appartenenza.
Il corso si sviluppa attraverso lezioni frontali supportate da presentazioni ppt, che verranno messe a disposizione degli studenti frequentanti. La presenza e la partecipazione attiva sono più che mai richieste e sollecitate, trattandosi di un corso che mira allo sviluppo di strumenti critici sulla contemporaneità con un approccio pratico e dinamico in un contesto di confronto.
Lungo lo svolgimento del corso, gli studenti verranno invitati a leggere la bibliografia che verrà man mano indicata.
Verranno invitati alcuni esperti e protagonisti del mondo culturale che condivideranno con gli studenti le proprie esperienze.
L'esame, orale, valuta attraverso una serie di domande aperte la preparazione e lo sviluppo delle competenze sollecitate durante il corso (o, per i non-frequentanti, sviluppate attraverso lo studio della bibliografia). In particolare, si richiederà la capacità di analizzare le dinamiche culturali contemporanee e di applicarle a casi pratici e a esperienze reali.
Verranno valutate le seguenti competenze:
• capacità di muoversi con autonomia e solidi strumenti di analisi;
• capacità di spaziare nel ragionamento, curiosità intellettuale e di visione laterale sui temi trattati;
• capacità di analisi dei contesti e di pensiero personale;
• precisione del linguaggio.
Il corso intende esaminare le dinamiche culturali contemporanee partendo dalla storia economica e degli studi che l’hanno raccontata a partire dal secondo dopoguerra a oggi.
Saranno poi analizzati il rapporto tra mainstream e controcultura a partire dal punk e dal rap, lo sviluppo di nuove culture come quella di fumetti e comics e dell’editoria in generale, l’avvento dell’intelligenza artificiale e il suo impatto sui rapporti creativi e legali, il lavoro culturale e le lacune della sua regolamentazione, l’evoluzione dei prezzi per il consumo culturale come concerti e spettacoli teatrali così come nella produzione cinematografica.
Verranno esposte anche le metodologie di valutazione di impatto così come gli elementi di diritto dei beni culturali.
Ampio spazio verrà dedicato al sistema dell’arte a partire dall’analisi dei soggetti che ne formano la filiera per arrivare all’analisi dei rapporti che ne regolano il mercato
-