BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Al termine del corso, studenti e studentesse saranno in grado di analizzare e interpretare criticamente i testi proposti, riconoscendone le principali caratteristiche formali e tematiche e collocandoli nel contesto storico, socio-politico e culturale del periodo di riferimento.
Saranno inoltre in grado di comprendere il carattere interdisciplinare della cultura vittoriana, con particolare riferimento agli scambi tra discorso scientifico e letterario, e di riconoscere come le categorie scientifiche e mediche relative al corpo e alla mente vengano recepite, trasformate e messe in discussione dalla letteratura nella rappresentazione dell’esperienza moderna.
Prerequisiti
Adeguata conoscenza della lingua inglese.
Metodi didattici
Il corso sarà tenuto in inglese; i testi saranno letti e dovranno essere studiati prevalentemente in lingua inglese. Per l’interazione in classe sarà possibile utilizzare sia l’inglese sia l’italiano.
Verifica Apprendimento
Il programma ha validità di tre anni.
L’esame si svolge in forma scritta e ha una durata di 90 minuti. Si compone di tre sezioni: la prima è costituita da 10 domande a risposta breve sulle fonti primarie e secondarie; le altre due richiedono di commentare e analizzare un estratto dai testi primari. L’esame viene proposto in inglese; sarà possibile svolgere una delle tre sezioni in italiano.
L’esame verificherà la conoscenza dei contenuti del corso e la capacità di studenti e studentesse di analizzare e interpretare criticamente i testi, contestualizzandoli nel panorama storico, letterario e culturale di riferimento e stabilendo collegamenti pertinenti tra i testi e gli argomenti affrontati durante il corso.
Per superare l’esame è necessario ottenere nella prima sezione un punteggio di almeno 6/10 e un punteggio complessivo di almeno 18/30. A ciascuna delle tre sezioni viene assegnato un punteggio da 1 a 10; il voto finale in trentesimi si ottiene dalla somma dei punteggi conseguiti nelle tre sezioni.
Criteri di valutazione per l’assegnazione del voto
Eccellente (30 e lode): conoscenza eccellente di tutti i contenuti del corso. Eccellente capacità di analizzare e interpretare i testi e di contestualizzarli in modo appropriato, stabilendo collegamenti pertinenti e puntuali tra i testi e gli argomenti affrontati durante il corso.
Molto buono (30-27): conoscenza molto buona dei contenuti del corso. Capacità molto buona di analizzare e interpretare i testi e di contestualizzarli in modo appropriato, stabilendo collegamenti pertinenti tra i testi e gli argomenti affrontati durante il corso.
Buono (26-24): buona conoscenza dei contenuti del corso. Conoscenza prevalentemente descrittiva dei testi in programma, accompagnata da adeguate capacità di analisi e sintesi. Capacità di stabilire alcuni collegamenti tra i testi e gli argomenti affrontati durante il corso, anche se non sempre approfonditi o pienamente pertinenti.
Adeguato/sufficiente (23-18): conoscenza essenziale, ma non completa, dei contenuti del corso. Capacità di analizzare e contestualizzare i testi limitata, ma sufficiente. I collegamenti tra i testi e gli argomenti affrontati durante il corso sono scarsi o non sempre pertinenti.
Insufficiente (meno di 18): conoscenza superficiale e lacunosa dei contenuti del corso. Capacità insufficiente di analizzare e contestualizzare i testi. I collegamenti tra i testi e gli argomenti affrontati durante il corso sono assenti, molto limitati o non corretti.
Contenuti
Siamo oggi abituati a considerare scienza e letteratura come ambiti disciplinari distinti, caratterizzati da linguaggi, metodi e finalità differenti. Questa separazione, tuttavia, è relativamente recente. Il corso si propone di esplorare alcuni momenti significativi del dialogo tra letteratura e scienza nella cultura vittoriana, mostrando come teorie scientifiche e mediche abbiano contribuito a plasmare l’immaginario letterario e come, a sua volta, la letteratura abbia partecipato alla riflessione ottocentesca sul corpo, sulla mente e sull’identità.
Dopo una parte introduttiva dedicata al contesto storico-culturale e al carattere interdisciplinare del sapere ottocentesco, il corso prenderà in esame testi letterari e non letterari, con particolare attenzione alla narrativa. Il percorso sarà organizzato intorno a due nuclei principali. Il primo riguarderà il corpo nel suo rapporto con l’ambiente sociale e urbano, attraverso temi quali il contagio, la malattia, la povertà e le disuguaglianze di classe e di genere. Il secondo si concentrerà sulla mente e sui suoi aspetti meno accessibili alla coscienza, affrontando questioni quali gli stati mentali alterati, la memoria, l’azione inconsapevole e la dissociazione psichica.
Attraverso l’analisi dei testi, il corso mostrerà come la letteratura vittoriana recepisca, trasformi e talvolta metta in discussione le categorie attraverso cui la scienza ottocentesca tenta di comprendere gli effetti della vita moderna sul corpo e sulla mente. Particolare attenzione sarà pertanto dedicata allo scambio reciproco tra immaginario scientifico e letterario e alle forme attraverso cui tale interazione contribuisce a interrogare l’esperienza della modernità nella cultura vittoriana.
Altre informazioni
È possibile leggere altre edizioni dei testi, purché corrispondenti a quanto specificato nel programma. In caso di dubbio, si prega di rivolgersi alla docente con congruo anticipo rispetto alla data d’esame.
Il materiale didattico distribuito e presentato a lezione sarà reso progressivamente disponibile in bacheca. Si ricorda che la preparazione per l’esame include i materiali delle lezioni, i testi primari e i testi secondari.
Studenti e studentesse non frequentanti sostituiranno i materiali didattici delle lezioni con le seguenti letture:
Maureen Moran, “Literature in the Victorian Period”, in Victorian Literature and Culture (Continuum, 2006), pp. 65-126.
Deborah E. Nord, “Cityscapes”, in The Cambridge History of Victorian Literature (Cambridge University Press, 2012), pp. 510-31.
Greta Perletti, “Postfazione. Rappresentare la vita degli ultimi nei Palazzi”, in Margaret Harkness, Una ragazza di città (Mattioli 1885, 2026), pp. 133-47.
Susan Zieger, “Opium, Alcohol, and Tobacco: The Substances of Memory in The Moonstone”, in Pamela K. Gilbert (ed.), A Companion to Sensation Fiction (Wiley-Blackwell, 2011), Cap. 16, pp. 208–19.