Riflessioni sul ricorso all’agente sotto copertura quale strumento di accertamento dei reati di corruzione
Articolo
Data di Pubblicazione:
2019
Citazione:
(2019). Riflessioni sul ricorso all’agente sotto copertura quale strumento di accertamento dei reati di corruzione [journal article - articolo]. In ARCHIVIO PENALE. Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/134580
Abstract:
La lotta al fenomeno della corruzione è questione sempre attuale e centrale, con la quale non si può prescindere dal continuare a misurarsi, anche in ragione delle evoluzioni del quadro normativo di riferimento, da ultimo con il prospettato intervento legislativo di riforma. L’accostamento sanzionatorio di fatti caratterizzati da dimensioni offensive chiaramente differenti, così come l’inasprimento delle pene, appalesa l’apprensione del legislatore nella ricerca di una risposta repressiva ai fenomeni corruttivi che si è tradotta in un uso distorto della funzione simbolica della minaccia penale. In una situazione così complessa si inserisce la questione dell’uso dell’agente sotto copertura quale strumento di accertamento dei reati di corruzione. Dopo aver tracciato un quadro del sistema di disciplina, utile pure a prospettare una efficace strategia di lotta, la riflessione si appunta sulle possibili criticità connesse all’utilizzo dell’agente sotto copertura.
Tipologia CRIS:
1.1.01 Articoli/Saggi in rivista - Journal Articles/Essays
Elenco autori:
Scevi, Paola
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