Data di Pubblicazione:
2018
Citazione:
(2018). Letteratura e politiche urbane: le contro-narrative di Hackney . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/137047
Abstract:
A partire dalla raccolta di racconti e poesie Acquired for Development by…A Hackney Anthology, l’articolo prende in esame il rapporto tra letteratura e fenomeni di resistenza alle politiche urbane in atto nella Londra del terzo millennio, destinate a trasformare intere aree urbane. La raccolta, diventata un caso letterario e anche ‘pietra angolare’ della casa editrice indipendente londinese Influx Press, ha dato voce a una serie di letterati che vivono o hanno vissuto nel quartiere di Hackney, sollecitandoli a proporre il loro racconto del luogo in un momento di grandi cambiamenti e dell’attuazione di politiche di ‘gentrification’ destinate a cambiarne le fisionomia negli anni a venire. Queste voci più recenti hanno in parte preso le distanze dal più noto e celebrato contro-narratore della Londra contemporanea e di Hackney, Iain Sinclair. Lo scarto generazionale gioca un ruolo decisivo nell’espressione di un immaginario locale e delle aspirazioni che riguardano i modi dell’abitare.
L’analisi dei testi raccolti da Gary Budden e Kit Caless offre la possibilità di indagare quale ruolo può assumere la letteratura nel tentativo di dare voce a una prospettiva più prossima a quella degli abitanti, ancorché si tratti in questo caso di abitanti particolari, letterati e scrittori, capaci di una osservazione partecipata e di una restituzione nelle forme del testo letterario.
Il volume, nato dalla sollecitazione dei curatori, esprime una coralità inaspettata e riflette una ‘narrativa del luogo’ che si affianca alle narrative, più o meno esplicite, sottese alle politiche urbane (in questo caso quelle della Londra Olimpica). Può la letteratura influire su queste potenti narrative che intrecciano interessi economici e immaginario urbano? Può offrire uno strumento di interpretazione che solleciti la riflessione e renda i lettori prosumer consapevoli di un possibile potere di indirizzo?
L’analisi dei testi raccolti da Gary Budden e Kit Caless offre la possibilità di indagare quale ruolo può assumere la letteratura nel tentativo di dare voce a una prospettiva più prossima a quella degli abitanti, ancorché si tratti in questo caso di abitanti particolari, letterati e scrittori, capaci di una osservazione partecipata e di una restituzione nelle forme del testo letterario.
Il volume, nato dalla sollecitazione dei curatori, esprime una coralità inaspettata e riflette una ‘narrativa del luogo’ che si affianca alle narrative, più o meno esplicite, sottese alle politiche urbane (in questo caso quelle della Londra Olimpica). Può la letteratura influire su queste potenti narrative che intrecciano interessi economici e immaginario urbano? Può offrire uno strumento di interpretazione che solleciti la riflessione e renda i lettori prosumer consapevoli di un possibile potere di indirizzo?
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Nicora, Flaminia
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Titolo del libro:
Città come frontiere creative. Visioni, pratiche, progetti
Pubblicato in: