Crimini perpetrati contro migranti e rifugiati in Libia e giustizia penale internazionale. Una riflessione sui meccanismi di risposta
Articolo
Data di Pubblicazione:
2020
Citazione:
(2020). Crimini perpetrati contro migranti e rifugiati in Libia e giustizia penale internazionale. Una riflessione sui meccanismi di risposta [journal article - articolo]. In ARCHIVIO PENALE. Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/163144
Abstract:
La grave situazione in atto in Libia, ove migranti e rifugiati continuano ad essere sistematicamente sottoposti a detenzione arbitraria e torture in luoghi di detenzione, ufficiali e non ufficiali, nei quali sono diffusi anche la violenza sessuale, il rapimento per riscatto, l'estorsione, il lavoro forzato e le esecuzioni illegittime, impone una approfondita riflessione in ordine alla possibilità di qualificare tali crimini quali crimini contro l’umanità, di competenza della Corte penale internazionale.
Dopo una analisi dei profili presupposti all’intervento della Corte, con specifico riguardo agli atti di violenza contro migranti e rifugiati in Libia, la riflessione si concentra sull’effettività, quale condizione necessaria affinché la giustizia penale internazionale possa arrivare a ridurre significativamente lo iato fra enunciazione ed attuazione, che a tutt’oggi permane uno degli aspetti più critici del discorso sui diritti umani.
Dopo una analisi dei profili presupposti all’intervento della Corte, con specifico riguardo agli atti di violenza contro migranti e rifugiati in Libia, la riflessione si concentra sull’effettività, quale condizione necessaria affinché la giustizia penale internazionale possa arrivare a ridurre significativamente lo iato fra enunciazione ed attuazione, che a tutt’oggi permane uno degli aspetti più critici del discorso sui diritti umani.
Tipologia CRIS:
1.1.01 Articoli/Saggi in rivista - Journal Articles/Essays
Elenco autori:
Scevi, Paola
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