Data di Pubblicazione:
2009
Citazione:
(2009). La ferita di Medusa. Riflessione pedagogica sulla vulnerabilità umana e sociale . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/193922
Abstract:
Il presente volume nasce da una ricerca condotta nel settore della vulnerabilità umana e sociale, con particolare attenzione alla riflessione pedagogica e ai processi educativi volti alla promozione della persona. La società odierna manifesta un crescente senso d’insicurezza e profonda incertezza nei confronti del futuro, l’uomo agisce senza il sostegno di legami sociali e familiari certi e vede manifestarsi nuove forme di povertà (non solo materiali ma spesso culturali e relazionali); anche il crescere del precariato lavorativo e le aumentate forme d’indebitamento agiscono nel senso di rafforzare il senso di disorientamento. La riflessione sulla vulnerabilità vuole mostrare tuttavia quanto la vulnerabilità sia in realtà una componente costitutiva della persona, articolando la ricerca lungo tre dimensioni: il corporeo, la relazionalità e la vita morale. La volontà è quella di rileggere il concetto stesso di vulnerabilità per comprendere se nell’antropologia della persona vulnerabile possa esserci già il seme di un rinnovato impegno di solidarietà, di giustizia, di responsabilità, di comunità. Si promuove, a tal proposito, un ritorno alla persona attraverso la proposta di riflessione su di un tema molto attuale, cercando di uscire dal rischio di stabilire nuove categorie d’individui da segnalare ad un servizio sociale specifico, ma indicando possibili percorsi formativi ed educativi in grado di osservare la vulnerabilità come una dimensione umana e sociale che chiede nuove strategie politico-culturali.
Tipologia CRIS:
1.3.01 Monografie o trattati scientifici - Books
Elenco autori:
Crotti, Monica
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