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  1. Pubblicazioni

I notai bergamaschi tra VIII e XI secolo: schemi lessico-sintattici e costruzione di comunità.

Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2024
Citazione:
(2024). I notai bergamaschi tra VIII e XI secolo: schemi lessico-sintattici e costruzione di comunità. . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/283629
Abstract:
I testi notarili altomedievali di vendita, permuta e/o donazione rappresentano una documentazione preziosa di pratiche scrittorie ‘dal basso’ e costituiscono una fonte ideologica e culturale, oltre che giuridica, rilevante. Attraverso il linguaggio formulaico che li caratterizza, forniscono infatti informazioni su processi che connettono l’individuo e la comunità sociale dell’epoca. Per i secoli qui analizzati, la struttura e il contenuto dei modelli testuali notarili diventano sempre più definiti dal momento che, a partire dai modelli romani, si innestano (in parte nuovi) usi locali che portano nel tempo al consolidamento di tipi contrattuali chiaramente riconoscibili (Gasparri 2016, Nicolaj 1996; cfr. anche D’Argenio e Ghezzi in stampa).
In questo passaggio notai e scribi agiscono come intermediari che, sviluppando abilità nella scrittura e nella creazione di modelli testuali, permettono la comunicazione tra i diversi partecipanti ad un discorso ‘pubblico’. Il lavoro della comunità di pratica dei notai si incentra su obiettivi e pratiche condivisi, specifici modelli comunicativi e formati linguistici che garantiscono continuità del ‘discorso’ legale (Putzu 2021: 71). Contemporaneamente, attraverso specifiche scelte linguistiche e pratiche testuali, i notai contribuiscono anche alla creazione di una comunità di testo nei testi prodotti, che non è legata da pratiche e obiettivi comuni, ma piuttosto da testi che si riferiscono, si rivolgono e sono utilizzati dai suoi membri. Si tratta infatti di una comunità che si individua e si impegna reciprocamente in attività sociali proprio attraverso il testo (Putzu 2021).
Tali riferimenti diventano il repertorio condiviso di strumenti referenziali.
A partire da questi presupposti teorici e metodologici, l’obiettivo di questo studio è di mostrare come gli estensori dei documenti rispondano nei loro testi alle esigenze della comunità locale di testo, rappresentando la comunità stessa e i suoi membri attraverso specifiche formule linguistiche che hanno un legame evidente con i membri della medesima comunità. Attraverso un approccio community- and corpus-based su documenti notarili prodotti nell’area di Bergamo tra il VIII e il XI secolo, si analizzano gli schemi lessico-sintattici più ripetuti e ricorrenti per riferirsi ai destinatari e agli utilizzatori dei testi, oltre che alle persone a vario titolo direttamente coinvolte nei contratti (Kopaczyk 2012a, 2012b).
L’approccio utilizzato per l’estrazione dei dati integra analisi quantitative, relative al numero delle occorrenze di tali espressioni, e analisi qualitative, che individuano i sottogruppi di partecipanti al discorso legale. L’analisi dei dati mostra che è possibile individuare (a) riferimenti generali alle autorità e alla comunità (es. dom(nis) nostris Desiderio et Adelcho veris exccellentis-
simis regis; de ordine sancte Bergo[mensis] Eclesie); (b) riferimenti specifici alla comunità (es. eorum legem vivere Langobardorum; legem viventes Romana testes); (c) riferimenti ad eredi e/o esecutori dei contratti (es. cum eredibus et successoribus, (Bruningus) notarius et iudex sacri palacii; (d) riferimenti a singoli individui (es. Ingoni presbiter et prepoxitus, (Tunizo) abitator in loco (Issione)).
Oltre a fornire indicazioni sulla struttura della comunità sociale dell’epoca, l’analisi mostra che la comunità di testo può essere costruita perché la comunità di pratica dei notai fornisce dei testi. Se quest’ultima è il produttore, la prima è il prodotto, ma anche l’utente, che riconosce nel testo un riferimento alla proprie azioni e status. Il conivolgimento reciproco delle due comunità nella creazione degli instrumenta ha permesso la creazione di modelli testuali fissi
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Ghezzi, Chiara
Autori di Ateneo:
GHEZZI Chiara
Link alla scheda completa:
https://aisberg.unibg.it/handle/10446/283629
Titolo del libro:
Gruppi professionali come fattore di innovazione linguistica. Evidenze documentarie in Europa tra Tarda Antichità e Medioevo
Pubblicato in:
IL MEDITERRANEO PLURILINGUE
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Settore GLOT-01/A - Glottologia e linguistica
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