È ricercatrice a tempo determinato di tipo B (RTD-B) presso il Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione dell’Università degli Studi di Bergamo, dove insegna Lingua italiana, Linguistica digitale e Linguistica per la valorizzazione del patrimonio scritto e orale. Si è formata presso l’Università degli Studi di Bergamo e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Linguistica presso l’Università di Pavia. La sua attività di ricerca si colloca nell’ambito della socio-pragmatica storica dell’italiano, con particolare attenzione all’evoluzione degli atti linguistici (ad es. scuse e ringraziamenti), alla cortesia e al sistema allocutivo, nonché ai segnali discorsivi e pragmatici. Si occupa inoltre di sociolinguistica, con riferimento alla relazione tra variazione sociolinguistica e mutamento pragmatico e ai rapporti tra indessicalità (sociale) e mutamento linguistico. I suoi interessi includono anche la linguistica dei corpora, l’annotazione e gli standard (es. TEI), il text mining e le digital humanities. Ha contribuito alla costruzione e all’annotazione di corpora diacronici dell’italiano (tra cui LISCort-ITA) e ha partecipato a progetti di ricerca nazionali e internazionali.