Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
BERGAMO
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il Corso di laurea magistrale in Valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale è finalizzato alla formazione di esperti di valorizzazione nell'ambito del patrimonio archivistico, artistico, audiovisivo, immateriale, capaci di soddisfare professionalità legate alla progettazione in tale ambito. Il percorso formativo traduce sui piani culturale, scientifico e professionalizzante l'insieme organico delle competenze che sono oggi collegate al concetto di valorizzazione e persegue l'obiettivo primario di fornire, anche attraverso un ampio coinvolgimento didattico e laboratoriale di istituzioni culturali ed enti conservatori, una solida preparazione nel campo dei beni culturali materiali e immateriali (soprattutto archivistici e librari, storico-artistici, audiovisivi e linguistici, analizzati nelle connessioni reciproche) e la conseguente acquisizione di competenze e abilità che riguardano sia l'individuazione, l'esame specialistico e l'interpretazione dei patrimoni culturali sia le tecniche legate alla trasmissione delle conoscenze scientifiche, con un'attività di progettazione e comunicazione intesa al coinvolgimento di tutti i tipi di pubblico e di interlocutori locali e un'attenzione particolare per la comunicazione digitale.
Nella sua natura interclasse, il CdS rispecchia gli obiettivi qualificanti previsti per LM-5 (Archivistica e biblioteconomia) e LM-92 (teorie della comunicazione), coniugando gli aspetti di indagine teorica e formazione culturale specialistica della prima con le competenze metodologiche nel campo della comunicazione e dei media della seconda.
In linea con le declaratorie delle classi di laurea magistrale LM-5 e LM-92, i laureati conseguiranno:
- una preparazione approfondita atta a sviluppare autonome capacità di valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, con specifico riferimento ai settori delle scienze del libro e del documento, delle discipline storico-artistiche, e della sociologia dei processi culturali;
- avanzate competenze teoriche e metodologiche nella gestione del patrimonio archivistico e librario, nonché nella trasmissione dell'informazione archivistica e bibliografica;
- competenze teoriche e metodologiche specialistiche utili all'analisi multidisciplinare, alla contestualizzazione problematica e alla descrizione scientifica del patrimonio materiale e immateriale;
- competenze specialistiche nella comunicazione al pubblico dei risultati della ricerca scientifica sul patrimonio materiale e immateriale, attraverso strategie comunicative che spaziano dalla didattica allo storytelling e alla cura di spazi espositivi;
- competenze teoriche e metodologiche di alto livello che consentano loro di contribuire all'analisi, alla progettazione e realizzazione di modelli e di prototipi comunicativi del patrimonio culturale
- capacità di progettazione di studi e attività di ricerca nell'ambito della comunicazione museale;
- capacità di progettazione di ambienti e servizi digitali complessi per la fruizione e la comunicazione di contenuti culturali anche mediante interfacce interattive e immersive;
- competenze teoriche e metodologiche utili alla progettazione culturale al servizio del welfare di comunità e dell'innovazione sociale;
I laureati, inoltre:
- sono in grado di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica.
Gli obiettivi formativi saranno soddisfatti grazie alle competenze fornite dagli insegnamenti riconducibili a cinque aree di apprendimento che il CdS ha individuato al fine di garantire il carattere interclasse e interdisciplinare della Laurea. Tali aree derivano dall'unione di ambiti disciplinari delle due classi di laurea e precisamente la LM-05 e LM-92: della prima, si recuperano le discipline fondamentali rivolte alle teorie e ai metodi dell'analisi e della gestione archivistica e libraria, anche mediante le tecnologie informatiche; della seconda, si sviluppano la capacità di applicare teorie e metodi nella pianificazione e progettazione di sistemi e processi comunicativi complessi, volti a valorizzare il patrimonio culturale in quanto risorsa per l'innovazione, lo sviluppo sociale e culturale delle comunità di riferimento. Più precisamente, le aree di apprendimento sono:
1. Scienze del libro, degli archivi e dell'immagine
Si forniscono competenze teoriche e metodologiche avanzate nel campo del patrimonio archivistico e librario, nonché della storia dell'arte, del cinema, della musica e del teatro.
2. Discipline filologico-letterarie e linguistiche
Si fornisce una formazione di carattere metodologico generale, che comprende soprattutto gli aspetti linguistici, filologici e letterari, con particolare attenzione ai fenomeni della comunicazione letteraria e dell'elaborazione di testi scritti.
3. Discipline storico-filosofiche
Si fornisce una solida formazione culturale generale attraverso la contestualizzazione storica, la storia degli oggetti e dei beni culturali, l'analisi semiotico-estetica, e quella filosofico-epistemologica, con particolare attenzione alle scienze cognitive.
4. Teorie della comunicazione
Si forniscono competenze teoriche e metodologiche di alto livello che consentano l'analisi, la progettazione e la realizzazione di modelli e sistemi comunicativi multimediali, interattivi e immersivi con vari livelli di complessità. Si offrono parimenti solide basi conoscitive in area sociologica e antropologica utili a un'approfondita contestualizzazione dei processi comunicativi in più ampie dinamiche sociali e culturali.
5. Discipline giuridico-economiche
Si forniscono competenze funzionali all'acquisizione di conoscenze utili alla comprensione dei modelli giuridici, delle politiche pubbliche e delle tecniche di analisi dei principali indicatori e strategie in tema di sostenibilità economica.
Le scelte previste a disposizione degli studenti sono legate alla possibilità di individuare percorsi, conformi alla progettualità della magistrale di Valorizzazione dei beni culturali e materiali, e funzionali alla formazione anche professionale del singolo studente, che potrà scegliere un indirizzo maggiormente declinato sullo studio analitico delle scienze del libro e del patrimonio documentario e uno maggiormente finalizzato alla loro comunicazione.
Nella sua natura interclasse, il CdS rispecchia gli obiettivi qualificanti previsti per LM-5 (Archivistica e biblioteconomia) e LM-92 (teorie della comunicazione), coniugando gli aspetti di indagine teorica e formazione culturale specialistica della prima con le competenze metodologiche nel campo della comunicazione e dei media della seconda.
In linea con le declaratorie delle classi di laurea magistrale LM-5 e LM-92, i laureati conseguiranno:
- una preparazione approfondita atta a sviluppare autonome capacità di valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, con specifico riferimento ai settori delle scienze del libro e del documento, delle discipline storico-artistiche, e della sociologia dei processi culturali;
- avanzate competenze teoriche e metodologiche nella gestione del patrimonio archivistico e librario, nonché nella trasmissione dell'informazione archivistica e bibliografica;
- competenze teoriche e metodologiche specialistiche utili all'analisi multidisciplinare, alla contestualizzazione problematica e alla descrizione scientifica del patrimonio materiale e immateriale;
- competenze specialistiche nella comunicazione al pubblico dei risultati della ricerca scientifica sul patrimonio materiale e immateriale, attraverso strategie comunicative che spaziano dalla didattica allo storytelling e alla cura di spazi espositivi;
- competenze teoriche e metodologiche di alto livello che consentano loro di contribuire all'analisi, alla progettazione e realizzazione di modelli e di prototipi comunicativi del patrimonio culturale
- capacità di progettazione di studi e attività di ricerca nell'ambito della comunicazione museale;
- capacità di progettazione di ambienti e servizi digitali complessi per la fruizione e la comunicazione di contenuti culturali anche mediante interfacce interattive e immersive;
- competenze teoriche e metodologiche utili alla progettazione culturale al servizio del welfare di comunità e dell'innovazione sociale;
I laureati, inoltre:
- sono in grado di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica.
Gli obiettivi formativi saranno soddisfatti grazie alle competenze fornite dagli insegnamenti riconducibili a cinque aree di apprendimento che il CdS ha individuato al fine di garantire il carattere interclasse e interdisciplinare della Laurea. Tali aree derivano dall'unione di ambiti disciplinari delle due classi di laurea e precisamente la LM-05 e LM-92: della prima, si recuperano le discipline fondamentali rivolte alle teorie e ai metodi dell'analisi e della gestione archivistica e libraria, anche mediante le tecnologie informatiche; della seconda, si sviluppano la capacità di applicare teorie e metodi nella pianificazione e progettazione di sistemi e processi comunicativi complessi, volti a valorizzare il patrimonio culturale in quanto risorsa per l'innovazione, lo sviluppo sociale e culturale delle comunità di riferimento. Più precisamente, le aree di apprendimento sono:
1. Scienze del libro, degli archivi e dell'immagine
Si forniscono competenze teoriche e metodologiche avanzate nel campo del patrimonio archivistico e librario, nonché della storia dell'arte, del cinema, della musica e del teatro.
2. Discipline filologico-letterarie e linguistiche
Si fornisce una formazione di carattere metodologico generale, che comprende soprattutto gli aspetti linguistici, filologici e letterari, con particolare attenzione ai fenomeni della comunicazione letteraria e dell'elaborazione di testi scritti.
3. Discipline storico-filosofiche
Si fornisce una solida formazione culturale generale attraverso la contestualizzazione storica, la storia degli oggetti e dei beni culturali, l'analisi semiotico-estetica, e quella filosofico-epistemologica, con particolare attenzione alle scienze cognitive.
4. Teorie della comunicazione
Si forniscono competenze teoriche e metodologiche di alto livello che consentano l'analisi, la progettazione e la realizzazione di modelli e sistemi comunicativi multimediali, interattivi e immersivi con vari livelli di complessità. Si offrono parimenti solide basi conoscitive in area sociologica e antropologica utili a un'approfondita contestualizzazione dei processi comunicativi in più ampie dinamiche sociali e culturali.
5. Discipline giuridico-economiche
Si forniscono competenze funzionali all'acquisizione di conoscenze utili alla comprensione dei modelli giuridici, delle politiche pubbliche e delle tecniche di analisi dei principali indicatori e strategie in tema di sostenibilità economica.
Le scelte previste a disposizione degli studenti sono legate alla possibilità di individuare percorsi, conformi alla progettualità della magistrale di Valorizzazione dei beni culturali e materiali, e funzionali alla formazione anche professionale del singolo studente, che potrà scegliere un indirizzo maggiormente declinato sullo studio analitico delle scienze del libro e del patrimonio documentario e uno maggiormente finalizzato alla loro comunicazione.
Requisiti di accesso
L'ammissione al Corso di Laurea magistrale è regolata dalle leggi di accesso agli studi universitari.
I requisiti di accesso previsti per il CdS sono i seguenti:
a) il possesso del Diploma di Laurea o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti, come previsto dal Regolamento didattico di Ateneo;
b) il possesso dei requisiti curricolari consistenti in 36 CFU conseguiti nei seguenti SSD: L-LIN /01, L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/12, L-FIL-LET/04, M-DEA/01, M-FIL/05, M-GGR/01, M-GGR/02, M-STO /01, M-STO /02, M-STO /04, M-STO/08, M-STO/09, L-ANT/07, L-ANT/08, L-ANT/09, L-ANT/10, L-ART/01, L-ART /02, L-ART/03, L-ART/04, L-ART/05, L-ART/06, L-ART/07, SPS/01, SPS/04, SPS/07, SPS/08, SPS/09, M-PSI/01.
c) la conoscenza della lingua inglese di livello almeno B2;
d) adeguata preparazione personale, tenendo presente che in base alle disposizioni del DM 270/04 (e alle norme collegate) non è possibile attribuire debiti formativi agli studenti iscritti alla Laurea Magistrale, giacché le eventuali integrazioni curricolari in termini di CFU devono essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale. Se i limiti minimi di conoscenza e/o i requisiti curriculari non sono soddisfatti lo studente è tenuto a colmare le carenze prima dell'iscrizione al Corso.
Verifica dell'adeguatezza della preparazione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di un colloquio volto alla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
Il regolamento didattico del corso di laurea magistrale determina le modalità di verifica del possesso dei requisiti curriculari richiesti, compresa la conoscenza della lingua inglese (livello B2), e dell'adeguatezza della preparazione personale.
I requisiti di accesso previsti per il CdS sono i seguenti:
a) il possesso del Diploma di Laurea o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti, come previsto dal Regolamento didattico di Ateneo;
b) il possesso dei requisiti curricolari consistenti in 36 CFU conseguiti nei seguenti SSD: L-LIN /01, L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/12, L-FIL-LET/04, M-DEA/01, M-FIL/05, M-GGR/01, M-GGR/02, M-STO /01, M-STO /02, M-STO /04, M-STO/08, M-STO/09, L-ANT/07, L-ANT/08, L-ANT/09, L-ANT/10, L-ART/01, L-ART /02, L-ART/03, L-ART/04, L-ART/05, L-ART/06, L-ART/07, SPS/01, SPS/04, SPS/07, SPS/08, SPS/09, M-PSI/01.
c) la conoscenza della lingua inglese di livello almeno B2;
d) adeguata preparazione personale, tenendo presente che in base alle disposizioni del DM 270/04 (e alle norme collegate) non è possibile attribuire debiti formativi agli studenti iscritti alla Laurea Magistrale, giacché le eventuali integrazioni curricolari in termini di CFU devono essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale. Se i limiti minimi di conoscenza e/o i requisiti curriculari non sono soddisfatti lo studente è tenuto a colmare le carenze prima dell'iscrizione al Corso.
Verifica dell'adeguatezza della preparazione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di un colloquio volto alla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
Il regolamento didattico del corso di laurea magistrale determina le modalità di verifica del possesso dei requisiti curriculari richiesti, compresa la conoscenza della lingua inglese (livello B2), e dell'adeguatezza della preparazione personale.
Esame finale
La prova finale rappresenta un importante momento formativo del corso di laurea magistrale interclasse e consiste nella predisposizione di una ricerca originale, anche di carattere interdisciplinare, che il candidato redige sotto la guida di un docente tutore e presenta alla commissione di laurea per la discussione.
Le attività previste nella tesi richiedono normalmente l'applicazione di quanto appreso in più insegnamenti, l'integrazione con elementi aggiuntivi e la capacità di proporre spunti innovativi. L'argomento e le attività relative alla tesi sono concordati con il docente tutore o relatore. Il lavoro può essere svolto presso i dipartimenti e i laboratori dell'Ateneo, presso altre università italiane o straniere, presso laboratori di ricerca esterni, presso le istituzioni territoriali partner, e presso aziende, enti e studi professionali con i quali sono stabiliti rapporti di collaborazione. La prova finale può essere collegata a un progetto o a una attività di tirocinio.
L'esposizione e la discussione dell'elaborato avvengono di fronte ad apposita commissione. Il laureando dovrà dimostrare capacità di operare in modo autonomo, padronanza dei temi trattati e attitudine alla sintesi nel comunicarne i contenuti e nel sostenere una discussione.
La tesi può essere eventualmente redatta e presentata in una lingua della comunità europea.
Le attività previste nella tesi richiedono normalmente l'applicazione di quanto appreso in più insegnamenti, l'integrazione con elementi aggiuntivi e la capacità di proporre spunti innovativi. L'argomento e le attività relative alla tesi sono concordati con il docente tutore o relatore. Il lavoro può essere svolto presso i dipartimenti e i laboratori dell'Ateneo, presso altre università italiane o straniere, presso laboratori di ricerca esterni, presso le istituzioni territoriali partner, e presso aziende, enti e studi professionali con i quali sono stabiliti rapporti di collaborazione. La prova finale può essere collegata a un progetto o a una attività di tirocinio.
L'esposizione e la discussione dell'elaborato avvengono di fronte ad apposita commissione. Il laureando dovrà dimostrare capacità di operare in modo autonomo, padronanza dei temi trattati e attitudine alla sintesi nel comunicarne i contenuti e nel sostenere una discussione.
La tesi può essere eventualmente redatta e presentata in una lingua della comunità europea.
Profili Professionali
Profili Professionali (3)
Project manager nell'ambito del patrimonio culturale
Questa figura professionale possiede competenze progettuali e gestionali necessarie alla partecipazione a bandi competitivi di rilevanza nazionale e internazionale e alla conseguente gestione di risorse, finanziamenti e strumenti di valutazione dei relativi impatti a livello culturale, economico e politico. Possiede capacità di analisi sociologica, antropologica e culturale che consentono di progettare interventi di valorizzazione del patrimonio culturale a servizio della comunità di riferimento. Possiede competenze linguistiche, informatiche e comunicative che permettono una gestione consapevole, sperimentale e strategica della relazione tra sistemi informatici e i vari modelli di rappresentazione della conoscenza.
Il laureato magistrale svilupperà le seguenti competenze:
- comunicazione al pubblico dei risultati della ricerca scientifica sul patrimonio materiale e immateriale;
- didattica e storytelling dei beni culturali;
- cura di spazi espositivi;
- progettazione di studi e attività di ricerca nell’ambito della comunicazione museale;
- progettazione culturale al servizio del welfare di comunità e dell’innovazione sociale.
Il laureato può partecipare a bandi di finanziamento nazionali e internazionali all’interno di:
- istituzioni culturali;
- fondazioni e musei;
- istituti di ricerca;
- università.
Specialista in comunicazione del patrimonio culturale
Il laureato è in grado di ideare, analizzare e progettare sistemi comunicativi integrati, nei quali l’utilizzo di tecnologie avanzate della comunicazione è messo al servizio della promozione del patrimonio culturale nelle comunità di riferimento e della sua valorizzazione anche in quanto risorsa per la coesione sociale e l’innovazione culturale. Progetta contenuti per la comunicazione esterna, l‘informazione e le piattaforme digitali, ed esercita funzioni di controllo nell'ambito delle imprese culturali e creative, nell’editoria e nell’informazione.
Il laureato magistrale svilupperà le seguenti competenze:
- analisi, progettazione e realizzazione di modelli e di prototipi comunicativi ai diversi livelli;
- progettazione di studi e attività di ricerca nell’ambito della comunicazione museale;
- progettazione di ambienti e servizi digitali complessi per la fruizione e la comunicazione di contenuti culturali mediante interfacce interattive e immersive;
- analisi multidisciplinare, contestualizzazione problematica e descrizione scientifica del patrimonio materiale e immateriale;
- analisi dei contesti legislativi dei beni culturali;
- analisi del consumo culturale;
- strutturazione e progettazione di campagne di studio e ricerca;
- valorizzazione del turismo culturale e forme di finanziamento della cultura;
- marketing della cultura e audience development;
- Ri-locazione della cultura in musei, mostre, spazi urbani, percorsi interattivi, siti, social network.
Il laureato può operare in tutti i settori relativi alla comunicazione culturale all’interno di:
- industrie culturali e creative;
- enti, istituzioni, aziende nell’ambito della comunicazione interna ed esterna;
- uffici comunicazione;
- uffici e agenzie di stampa;
- agenzie di pubblicità promozione e sponsorizzazione di turismo, eventi, mostre e attività culturali;
- istituti di ricerca sociologica e di mercato;
- editor e redattore nelle aziende editoriali e presso le testate giornalistiche, radiofoniche, televisive e web.
Specialista in valorizzazione del patrimonio archivistico e librario
Questa figura professionale è in grado di analizzare sul piano scientifico, descrivere, gestire e comunicare il patrimonio archivistico pubblico e privato nonché le risorse librarie, negli ambiti analogico e digitale; è in grado di promuovere la fruibilità di archivi e biblioteche da parte del pubblico e di progettarne le linee di sviluppo gestendone le risorse; padroneggia le filiere dei flussi documentali e delle acquisizioni bibliografiche, oltre agli strumenti digitali di descrizione archivistica e di catalogazione bibliografica; fornisce consulenza specialistica attraverso la collaborazione con editori, librai, istituti di conservazione, enti culturali e pubbliche amministrazioni, nell’ambito della progettazione di iniziative volte alla promozione del patrimonio archivistico e librario.
Il laureato magistrale svilupperà le seguenti competenze:
- analisi scientifica, descrizione e catalogazione del patrimonio archivistico e librario;
- partecipazione alla gestione di flussi documentali e acquisizioni bibliografiche;
- comunicazione e trasmissione, attraverso le opportune tecniche di scrittura, dell’informazione archivistica e bibliografica;
- analisi dei contesti legislativi dei beni culturali;
- tutela, conservazione, selezione ed esposizione di oggetti d'importanza storica ed artistica.
Il laureato può svolgere la funzione di:
- bibliotecario all’interno delle biblioteche pubbliche;
- bibliotecario nelle biblioteche delle aziende pubbliche e private;
- editor e redattore nelle aziende editoriali e presso le testate giornalistiche, radiofoniche, televisive e web.
Può inoltre svolgere (previo il conseguimento, ove richiesto, del del Diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica) attività collegate alla conservazione archivistica e alla gestione dei flussi documentali presso:
- pubbliche amministrazioni
- archivi pubblici (statali, regionali, provinciali, comunali), ecclesiastici o privati (quali gli Archivi d’impresa),
- musei e biblioteche (per la parte archivistica),
- centri di documentazione,
- soprintendenze
- ogni tipo di azienda pubblica o privata che necessiti di un responsabile di archivio.
Insegnamenti
Insegnamenti (36)
ANTROPOLOGIA ED ETNOGRAFIA DEL PATRIMONIO IMMATERIALE - 176014
Secondo Semestre (15/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
SSD M-DEA/01, 6 CFU, 36 ore
SSD M-DEA/01, 6 CFU, 36 ore
SSD M-DEA/01, 6 CFU, 36 ore
SSD M-DEA/01, 6 CFU, 36 ore
SSD PEMM-01/B, 6 CFU, 36 ore
SSD PEMM-01/B, 6 CFU, 36 ore
SSD L-ART/03, 6 CFU, 36 ore
SSD L-ART/03, 6 CFU, 36 ore
SSD L-ART/01, 6 CFU, 36 ore
SSD L-ART/01, 6 CFU, 36 ore
SSD L-ART/05, 4 CFU, 24 ore
SSD L-ART/05, 4 CFU, 24 ore
SSD PEMM-01/A, 4 CFU, 24 ore
SSD PEMM-01/A, 4 CFU, 24 ore
SSD M-STO/08, 6 CFU, 36 ore
SSD M-STO/08, 6 CFU, 36 ore
SSD M-STO/09, 6 CFU, 36 ore
SSD M-STO/09, 6 CFU, 36 ore
COMUNICAZIONE DIGITALE PER I PATRIMONI CULTURALI - 176016
Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
SSD ING-INF/05, 6 CFU, 36 ore
SSD ING-INF/05, 6 CFU, 36 ore
SSD L-ART/05, 4 CFU, 24 ore
SSD L-ART/05, 4 CFU, 24 ore
SSD PEMM-01/A, 4 CFU, 24 ore
SSD PEMM-01/A, 4 CFU, 24 ore
ECONOMIA E DIRITTO DEL PATRIMONIO CULTURALE - 176013
Secondo Semestre (15/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
SSD ECON-07/A, 6 CFU, 36 ore
SSD ECON-07/A, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/02, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/02, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/05, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/05, 6 CFU, 36 ore
SSD INFO-01/A, 8 CFU, 48 ore
SSD INFO-01/A, 8 CFU, 48 ore
LABORATORIO - IL LAVORO NEL MUSEO: COLLEZIONI E MEDIAZIONE - 176037
Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
LABORATORIO - TEORIE E TECNICHE CATALOGRAFICHE - 176038
Secondo Semestre (15/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
LABORATORIO. CREAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO - 176034
Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
LINGUISTICA PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ORALE E SCRITTO - 176002
Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
SSD L-LIN/01, 6 CFU, 36 ore
SSD L-LIN/01, 6 CFU, 36 ore
SSD GLOT-01/A, 6 CFU, 36 ore
SSD GLOT-01/A, 6 CFU, 36 ore
MEMORIA CULTURALE E PATRIMONIO DELLO SPETTACOLO - 176033
Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
SSD L-ART/05, 6 CFU, 36 ore
SSD L-ART/05, 6 CFU, 36 ore
SSD L-ANT/08, 6 CFU, 36 ore
SSD L-ANT/08, 6 CFU, 36 ore
SSD L-ART/04, 6 CFU, 36 ore
SSD L-ART/04, 6 CFU, 36 ore
SSD SPS/08, 6 CFU, 36 ore
SSD SPS/08, 6 CFU, 36 ore
SSD GSPS-06/A, 6 CFU, 36 ore
SSD GSPS-06/A, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/05, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/05, 6 CFU, 36 ore
SSD PHIL-04/B, 6 CFU, 36 ore
SSD PHIL-04/B, 6 CFU, 36 ore
SSD GSPS-06/A, 6 CFU, 36 ore
SSD GSPS-06/A, 6 CFU, 36 ore
STORIA CULTURALE DELLA SCRITTURA NEL MONDO ANTICO - 176031-M1
Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
SSD L-FIL-LET/02, 3 CFU, 18 ore
SSD L-FIL-LET/02, 3 CFU, 18 ore
STORIA CULTURALE DELLA SCRITTURA NEL MONDO MEDIEVALE - 176031-M2
Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026)
- 2026
SSD M-STO/09, 3 CFU, 18 ore
SSD M-STO/09, 3 CFU, 18 ore
SSD M-STO/01, 6 CFU, 36 ore
SSD M-STO/01, 6 CFU, 36 ore
SSD M-STO/01, 6 CFU, 36 ore
SSD M-STO/01, 6 CFU, 36 ore
STORIA DELL'ARTE RINASCIMENTALE E MODERNA - 176021
Secondo Semestre (15/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
SSD L-ART/02, 6 CFU, 36 ore
SSD L-ART/02, 6 CFU, 36 ore
SSD PEMM-01/B, 8 CFU, 48 ore
SSD PEMM-01/B, 8 CFU, 48 ore
SSD L-ART/06, 8 CFU, 48 ore
SSD L-ART/06, 8 CFU, 48 ore
SSD PEMM-01/B, 6 CFU, 36 ore
SSD PEMM-01/B, 6 CFU, 36 ore
SSD PEMM-01/B, 6 CFU, 36 ore
SSD PEMM-01/B, 6 CFU, 36 ore
TRADIZIONE E GESTIONE DEL PATRIMONIO MUSICALE - 176006-M1
Secondo Semestre (15/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
SSD PEMM-01/C, 6 CFU, 36 ore
SSD PEMM-01/C, 6 CFU, 36 ore
SSD PEMM-01/C, 6 CFU, 36 ore
SSD PEMM-01/C, 6 CFU, 36 ore
SSD M-STO/08, 6 CFU, 36 ore
SSD M-STO/08, 6 CFU, 36 ore
SSD SPS/10, 6 CFU, 36 ore
SSD SPS/10, 6 CFU, 36 ore
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Persone
Persone (31)
Docente a contratto per incarico di insegnamento
Docenti
Docente a contratto per incarico di insegnamento
Docente a contratto per incarico di insegnamento
Docente a contratto per incarico di insegnamento
Professori OrdinariPresidente di Consiglio di corso di studio
Collaboratore all'attività didattica curriculare
Docente a contratto per incarico di insegnamento
Presidente di Consiglio di corso di studioProfessori Associati
Docente a contratto per incarico di insegnamento
Presidente di Consiglio di corso di studioProfessori Ordinari
Collaboratori coord.
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