Con i corpi degli altri: la rivisitazione dei confini anatomici nel dialogo tra arte e scienza
Articolo
Data di Pubblicazione:
2026
Citazione:
(2026). Con i corpi degli altri: la rivisitazione dei confini anatomici nel dialogo tra arte e scienza [journal article - articolo]. In STUDI DI MEMOFONTE. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/319045
Abstract:
Articolando il concetto di confine in relazione al corpo umano, il saggio intende indagare, in una prospettiva storico-artistica e di cultura visuale, la ridefinizione identitaria del soggetto contemporaneo promossa dalle tecnologie biomediche, che alterano la nozione acquisita di corpo chiuso, immodificabile e protetto da precise frontiere biologiche per proporre invece corpi ibridi e contaminati, ricostruiti con organi appartenenti ad altre persone o addirittura al mondo animale, tessuti umani coltivati in vitro e tecnologie protesiche di ultima generazione. Nello specifico, l’articolo esplorerà le dinamiche artistiche alla base di una “somatoestetica dell’ibrido” in grado di promuovere un mutato rapporto tra corporeità, identità e relazioni sociali, concentrandosi sui corpi eterogenei generati dalla chirurgia del trapianto di organi e sull’immaginario visivo ad essi collegato.
Saranno presi a testimonianza di questi meccanismi alcuni lavori di artisti contemporanei, tra cui Anna Hawkins, Mounir Fatmi e Marco Donnarumma, che, spesso rielaborando i modelli della tradizione, riflettono sulla trasgressione delle barriere anatomiche per mettere in luce le potenzialità generative e/o distruttive dei flussi di comunicazione corporea tra il sé e gli altri così come tra il sé e la tecnologia.
Tipologia CRIS:
1.1.01 Articoli/Saggi in rivista - Journal Articles/Essays
Elenco autori:
Damiani, Sara
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