Data di Pubblicazione:
2014
Citazione:
(2014). Arendt e Anders. Ipotesi per un'etica post-nichilistica . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/88685
Abstract:
Ciò che emerge di più rilevante dai diversi percorsi dei nostri due autori è l’intuizione che la coscienza morale si costituisce per così dire a près coup, come esito non programmato di un movimento non superficiale della mente capace di attualizzarne le potenzialità percettive immaginative e cognitive – una dinamica capace di generare una personalità in grado di prendere posizione nella realtà, di arrischiarsi a dirimere il giusto e l’ingiusto, vale a dire di giudicare e quindi di agire sulla base di una conoscenza pratica. Ciò che in definitiva è capace di generare e sostenere una condotta critica è una soggettività dissidente.
Tale conclusione risulta interessante per ogni approccio antropologico coevo che non intenda abbandonare una visione post-metafisica della soggettività alla dinamica irresponsabile delle nuove forme di reificazione.
Tale conclusione risulta interessante per ogni approccio antropologico coevo che non intenda abbandonare una visione post-metafisica della soggettività alla dinamica irresponsabile delle nuove forme di reificazione.
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Maletta, Santino Raffaele
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Titolo del libro:
Le Elegie Duinesi di Rilke / Rilkes Duineser Elegien
Pubblicato in: