BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
In termini di conoscenze, gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti:
- acquisire una conoscenza di base dell'evoluzione dell'arte del XX e XXI secolo, con particolare attenzione ai linguaggi visivi, alle modalità di circolazione delle immagini e alle trasformazioni dei sistemi artistici;
- comprendere l'evoluzione storica della relazione fra storia dell'arte, cultura visuale e comunicazione;
- familiarizzare con le principali teorie che hanno contribuito alla nascita dei Visual Studies e alla ridefinizione del concetto di immagine nella contemporaneità;
- riconoscere la persistenza e la trasformazione di temi, forme e motivi visivi attraverso epoche e contesti differenti, anche alla luce delle principali teorie iconologiche.
In termini di abilità, gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti:
- sviluppare la capacità di leggere criticamente immagini e fenomeni visuali;
- saper collocare le immagini all'interno del proprio contesto storico, culturale e comunicativo, interpretandone le implicazioni sociali, politiche e antropologiche, oltre che formali e tecniche;
- acquisire strumenti di analisi utili a comprendere il ruolo delle immagini nella costruzione dell'immaginario contemporaneo.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Il corso si sviluppa attraverso lezioni frontali supportate da slides, che vengono settimanalmente messe a disposizione tramite la piattaforma di e-Learning. La partecipazione attiva è più che mai richiesta e sollecitata, trattandosi di un corso che mira allo sviluppo di strumenti critici rispetto alla lettura dell'immagine con un focus sulla contemporaneità. Lungo lo svolgimento del corso, gli studenti frequentanti verranno invitati a leggere materiali (articoli e brevi saggi) messi a disposizione sulla piattaforma e-Learning e a discuterne in aula.
Se il numero degli iscritti lo consentirà, verranno organizzate anche uscite nei musei e spazi pubblici del territorio.
Verifica Apprendimento
L'esame si svolge in forma di colloquio orale, finalizzato a verificare l'acquisizione delle competenze e delle conoscenze specificate negli obiettivi formativi sia attraverso lo studio dei testi in bibliografia che, per i frequentanti, attraverso la comprensione dei contenuti sviluppati e discussi in aula. Il carico di lavoro per i frequentanti e i non-frequentanti è il medesimo.
A scelta, chi vorrà potrà portare all'esame un approfondimento su una sola opera del XX secolo secolo che sollevi significative questioni rispetto alla questione della "alterità/primitivismo". Questo approfondimento, la cui esposizione non potrà durare più di 7-8 minuti, potrà essere accompagnato da slides (su proprio supporto, digitale o cartaceo, non su chiave usb). Non è necessario concordare l'oggetto di questo approfondimento, e anzi la sua identificazione sarà oggetto di valutazione. Si suggerisce di privilegiare opere interessanti sul piano critico e dialogico, che possano essere facilmente inserite nelle questioni critiche evidenziate dal corso: per esempio un monumento nello spazio pubblico, una serie di fotografie dell'epoca coloniale, la produzione di un artista che negozia il canone della "bianchezza", produzione da parte di comunità marginalizzate e silenziate, etc.
La votazione, in trentesimi, si basa sui seguenti criteri:
_capacità di lettura critica dei fenomeni artistico-culturali studiati nella loro complessità culturale, sociale, politica;
_comprensione della relazione fra il codice artistico e quello comunicativo in senso lato:
_capacità di collocare la produzione di un/un'artista entro il proprio contesto socio-culturale;
_precisione del linguaggio.
Contenuti
Il corso prende avvio da una riflessione sulla relazione fra storia dell'arte, comunicazione visiva e cultura visuale, con particolare riferimento ai contributi dei Visual Studies e dei Cultural Studies. Il concetto di comunicazione visiva verrà affrontato attraverso la lente della storia dell'arte contemporanea, considerando le immagini non solo come oggetti estetici, ma anche come strumenti di costruzione, trasmissione e negoziazione di significati culturali.
Dopo questo primo nucleo di lezioni, finalizzato a fornire gli strumenti teorici e metodologici di base, il corso si sviluppa in senso cronologico, a partire dalle teorie iconologiche elaborate all'inizio del Novecento fino agli anni Sessanta. Particolare attenzione sarà dedicata al concetto di primitivismo e alle sue implicazioni per la cultura visuale, analizzando la persistenza di immagini, stereotipi e modelli rappresentativi dall'età coloniale alla contemporaneità. La lettura di testi teorici, manifesti e scritti d'artista accompagnerà il percorso, consentendo di approfondire i linguaggi e le questioni affrontate durante il corso.
La storia dei musei, delle esposizioni universali e delle mostre, con i dispositivi loro propri (il diorama, la vetrina, lo "zoo umano", etc), costituisce uno degli assi attraverso cui si leggerà l'evoluzione della comunicazione visiva rispetto al tema del primitivismo e dell'"alterità".
Altre informazioni
Gli studenti e le studentesse internazionali sono invitati a contattare la docente per concordare, se lo desiderano, un programma personalizzato.
Gli studenti e le studentesse con BES o DSA sono invitati a condividere i loro piani didattici personalizzati ed eventuali richieste che possano aiutare a seguire il corso con la maggiore facilità e soddisfazione possibile.
Tutti/e sono invitati a iscriversi al corso (su Moodle) appena possibile, per scaricare le slides e i materiali messi a disposizione. Moodle sarà anche lo strumento utilizzato per la comunicazione fra docente e studenti/esse (chat per avvisi, proposte di seminari e workshop, programmazione di uscite, etc).