ID:
60082
Dettaglio:
SSD: PRODUZIONE EDILIZIA
Durata: 48
CFU: 6
Sede:
DALMINE
Url:
INGEGNERIA DELLE COSTRUZIONI EDILI - 60-270-CE/PERCORSO COMUNE Anno: 2
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (14/09/2026 - 19/12/2026)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Lo studente/la studentessa acquisisce le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per comprendere i caratteri tipologici, costruttivi e il comportamento strutturale degli edifici storici in muratura. Sviluppa la capacità di interpretarne criticamente il funzionamento strutturale, riconoscendo i meccanismi resistenti, valutando lo stato tensionale e deformativo degli elementi strutturali e individuando le principali vulnerabilità nei confronti delle azioni statiche e sismiche. Acquisisce inoltre la capacità di definire strategie di intervento compatibili con i caratteri costruttivi e strutturali dell'edificio, progettando soluzioni di consolidamento motivate, efficaci e rispettose del patrimonio esistente.
Prerequisiti
Contenuti del corso di Tecnica delle costruzioni
Metodi didattici
L'insegnamento adotta le metodologie sviluppate nell'ambito del progetto di innovazione didattica "Su Basi Solide", finalizzato a promuovere un apprendimento progressivo, personalizzato e privo di lacune attraverso percorsi formativi flessibili e modulabili in funzione della preparazione iniziale e delle caratteristiche di apprendimento dello studente, con la possibilità di accedere, su base volontaria, a percorsi di approfondimento. Le attività didattiche alternano lezioni teoriche, esercitazioni guidate e attività di analisi e risoluzione di problemi strutturali, favorendo il confronto tra docente e studenti. Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo della capacità di interpretare criticamente il comportamento strutturale degli edifici storici in muratura, comprendendo le relazioni tra caratteri costruttivi, meccanismi resistenti, stato di sollecitazione e vulnerabilità strutturale. Le esercitazioni privilegiano l'analisi qualitativa del funzionamento strutturale e la definizione di strategie di intervento compatibili con le caratteristiche costruttive e strutturali dell'edificio. Sono inoltre previste attività di classe capovolta e challenge individuali e di gruppo. Lo studente dispone di un ambiente online con materiali didattici, approfondimenti, strumenti di supporto allo studio e test di autovalutazione, utili a monitorare il livello di apprendimento, individuare eventuali lacune e pianificare interventi mirati di recupero, in coerenza con gli obiettivi del progetto "Su Basi Solide".
Verifica Apprendimento
L'esame prevede un elaborato progettuale e una prova orale, entrambi finalizzati ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.
L'elaborato progettuale, da sviluppare su un edificio reale con la supervisione di un ingegnere strutturista, consiste nella verifica di elementi strutturali e nella progettazione di eventuali interventi di consolidamento. La prova valuta la capacità dello studente di interpretare il comportamento strutturale dell'edificio, applicare i metodi di verifica e motivare le scelte progettuali. La valutazione è espressa in trentesimi.
Previo superamento dell'elaborato, lo studente sostiene una prova orale sull'intero programma, finalizzata a verificare la comprensione dei fondamenti teorici e la capacità di discutere criticamente il comportamento strutturale degli edifici esistenti e le strategie di intervento. La valutazione è espressa in trentesimi.
Il voto finale è determinato dalla media aritmetica delle valutazioni conseguite nelle due prove.
L'elaborato progettuale, da sviluppare su un edificio reale con la supervisione di un ingegnere strutturista, consiste nella verifica di elementi strutturali e nella progettazione di eventuali interventi di consolidamento. La prova valuta la capacità dello studente di interpretare il comportamento strutturale dell'edificio, applicare i metodi di verifica e motivare le scelte progettuali. La valutazione è espressa in trentesimi.
Previo superamento dell'elaborato, lo studente sostiene una prova orale sull'intero programma, finalizzata a verificare la comprensione dei fondamenti teorici e la capacità di discutere criticamente il comportamento strutturale degli edifici esistenti e le strategie di intervento. La valutazione è espressa in trentesimi.
Il voto finale è determinato dalla media aritmetica delle valutazioni conseguite nelle due prove.
Contenuti
- INTRODUZIONE ALLA DISCIPLINA DELLA RIABILITAZIONE STRUTTURALE
- PROPRIETÀ MECCANICO-FISICHE DEI MATERIALI
Proprietà meccanico-fisiche del legno e dei materiali impiegati nella riabilitazione strutturale.
- IMPALCATI
Tipologie impalcati negli edifici esistenti. Verifica a flessione. Deformazione istantanea e differita. Tecniche di rinforzo dei solai in legno. Metodi di verifica di strutture miste: Metodo n e cenni al metodo di Moehler. Connessioni piolate. Deformabilità di solai misti legno-cls. Esercitazioni.
Rinforzo travi di spina mediante tecnica del raddoppio, del tirante e contraffisso (capriata rovescia) o della sezione collaborante mista. Esercitazioni.
Mensole. Analisi dello stato di sollecitazione.
- COPERTURE
Tipologie di coperture esistenti. Verifica dei travetti allo scivolamento. Capriate: tipologie e funzionamento strutturale. Verifiche locali e globali. Tecniche di rinforzo. Controventamento di coperture lignee. Esercitazioni.
- MURATURE
Tipologie. Proprietà fisico-meccaniche della muratura. Confronto di materiali con e senza resistenza a trazione. Verifica preliminare ai carichi verticali di paramenti in muratura di mattoni e in muratura mista in pietrame. Eccentricità di progetto, dei carichi e accidentali. Verifiche di secondo livello. Esercitazioni.
- ARCHI E VOLTE
Tipologie di archi. Funzionamento strutturale: l’arco ideale e il problema del contenimento delle spinte. Verifica dello stato tensionale. Tecniche di intervento: catene intradossali ed estradossali, contrafforti e puntelli. Esercitazioni.
Tipologie di volte in muratura. Funzionamento strutturale di volte a botte e a crociera. Interventi di rinforzo. Esercitazioni.
- INTRODUZIONE AL COMPORTAMENTO SISMICO DI EDIFICI ESISTENTI IN MURATURA
Introduzione al comportamento di edifici in muratura soggetti a carichi orizzontali: comportamento scatolare e comportamento a macroelementi. Analisi di meccanismi locali nel piano e fuori piano. Interventi di miglioramento/adeguamento sismico mediante incatenamento o formazione di diaframmi di piano. Cenni alle coperture scatolari.
- PROPRIETÀ MECCANICO-FISICHE DEI MATERIALI
Proprietà meccanico-fisiche del legno e dei materiali impiegati nella riabilitazione strutturale.
- IMPALCATI
Tipologie impalcati negli edifici esistenti. Verifica a flessione. Deformazione istantanea e differita. Tecniche di rinforzo dei solai in legno. Metodi di verifica di strutture miste: Metodo n e cenni al metodo di Moehler. Connessioni piolate. Deformabilità di solai misti legno-cls. Esercitazioni.
Rinforzo travi di spina mediante tecnica del raddoppio, del tirante e contraffisso (capriata rovescia) o della sezione collaborante mista. Esercitazioni.
Mensole. Analisi dello stato di sollecitazione.
- COPERTURE
Tipologie di coperture esistenti. Verifica dei travetti allo scivolamento. Capriate: tipologie e funzionamento strutturale. Verifiche locali e globali. Tecniche di rinforzo. Controventamento di coperture lignee. Esercitazioni.
- MURATURE
Tipologie. Proprietà fisico-meccaniche della muratura. Confronto di materiali con e senza resistenza a trazione. Verifica preliminare ai carichi verticali di paramenti in muratura di mattoni e in muratura mista in pietrame. Eccentricità di progetto, dei carichi e accidentali. Verifiche di secondo livello. Esercitazioni.
- ARCHI E VOLTE
Tipologie di archi. Funzionamento strutturale: l’arco ideale e il problema del contenimento delle spinte. Verifica dello stato tensionale. Tecniche di intervento: catene intradossali ed estradossali, contrafforti e puntelli. Esercitazioni.
Tipologie di volte in muratura. Funzionamento strutturale di volte a botte e a crociera. Interventi di rinforzo. Esercitazioni.
- INTRODUZIONE AL COMPORTAMENTO SISMICO DI EDIFICI ESISTENTI IN MURATURA
Introduzione al comportamento di edifici in muratura soggetti a carichi orizzontali: comportamento scatolare e comportamento a macroelementi. Analisi di meccanismi locali nel piano e fuori piano. Interventi di miglioramento/adeguamento sismico mediante incatenamento o formazione di diaframmi di piano. Cenni alle coperture scatolari.
Altre informazioni
Testo di riferimento:
- Giuriani E., Consolidamento degli edifici storici, Utet Scienze Tecniche, 2011.
Ulteriori testi consigliati:
- G. Carbonara: Trattato di Restauro Architettonico, ed. UTET, 1996.
- AA.VV., Wood Handbook – Wood as an engineering material. Gen. Tec. Rep. FPL-GTR-113. Madison, WI: U.S. Departement of Agricolture, Forest Service, Forest Product Laboratory, 1999
- Mastrodicasa S., Dissesti statici delle strutture edilizie, Milano, ed. HOEPLI
- Giuriani E., Consolidamento degli edifici storici, Utet Scienze Tecniche, 2011.
Ulteriori testi consigliati:
- G. Carbonara: Trattato di Restauro Architettonico, ed. UTET, 1996.
- AA.VV., Wood Handbook – Wood as an engineering material. Gen. Tec. Rep. FPL-GTR-113. Madison, WI: U.S. Departement of Agricolture, Forest Service, Forest Product Laboratory, 1999
- Mastrodicasa S., Dissesti statici delle strutture edilizie, Milano, ed. HOEPLI
Corsi
Corsi
INGEGNERIA DELLE COSTRUZIONI EDILI - 60-270-CE
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone
Persone (2)
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Altre Info
Insegnamento principale
RECUPERO E CONSOLIDAMENTO DI EDIFICI IN MURATURA