BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di riconoscere e collocare cronologicamente le principali opere e personalità del periodo, di comprenderne i caratteri formali, tecnici e iconografici e di metterle in relazione con i contesti storici, religiosi, politici e sociali nei quali furono prodotte. Sarà inoltre in grado di applicare strumenti metodologici essenziali all’analisi di opere anche non affrontate direttamente durante le lezioni, sviluppando capacità di osservazione, confronto e giudizio critico.
Prerequisiti
Si richiedono conoscenze di base di geografia e di storia moderna. La conoscenza dei principali sviluppi della storia dell’arte europea dal tardogotico al Rinascimento costituisce un utile presupposto per la comprensione degli argomenti affrontati nel corso. L’insegnamento di Storia dell’arte medievale, rinascimentale e moderna è pertanto da considerarsi propedeutico.
Metodi didattici
Lezioni frontali con l’ausilio di presentazioni multimediali e di un ampio apparato di immagini; analisi comparata delle opere; lettura di fonti e testimonianze storico-critiche; esercitazioni di riconoscimento, classificazione e attribuzione; visite guidate a musei, chiese, palazzi e complessi monumentali significativi per il periodo affrontato.
La didattica sarà orientata al confronto diretto con le immagini e alla partecipazione degli studenti, chiamati a esercitare progressivamente la propria capacità di osservazione e interpretazione.
Verifica Apprendimento
L’esame sarà orale e verterà sul riconoscimento e sulla classificazione di alcune immagini tratte solo in parte dal manuale e dai materiali presentati durante le lezioni, così che lo studente possa dimostrare la propria capacità di inquadrare criticamente un’opera sotto il profilo cronologico, geografico, stilistico e iconografico.
La prova comprenderà inoltre la discussione dei temi generali del corso e dei testi indicati nella bibliografia d’esame.
La valutazione terrà conto:
- della conoscenza dei principali sviluppi della storia dell’arte tra Seicento e primo Ottocento;
- della capacità di riconoscere e contestualizzare le opere;
- dell’uso corretto del lessico storico-artistico;
- della capacità di stabilire confronti e relazioni;
- dell’autonomia di giudizio e della consapevolezza metodologica.
Una conoscenza prevalentemente mnemonica e frammentaria consentirà il raggiungimento dei livelli minimi di valutazione; la capacità di collegare criticamente opere, artisti e contesti condurrà a valutazioni intermedie; la piena padronanza degli argomenti, unita a capacità autonoma di analisi e a proprietà di linguaggio, consentirà il conseguimento delle valutazioni più elevate.
Contenuti
Nel corso delle lezioni saranno messi in evidenza alcuni temi, problemi e nodi significativi dello sviluppo storico, così da fornire agli studenti strumenti metodologici utili alla lettura delle opere e alla comprensione dei diversi linguaggi figurativi.
Il programma comprende in particolare:
la crisi della tradizione manierista e la nascita di nuovi linguaggi figurativi;
il naturalismo e la rivoluzione luministica di Caravaggio;
il classicismo dei Carracci e la pittura emiliana;
il Barocco romano tra Bernini, Borromini e Pietro da Cortona;
la nuova concezione dello spazio, della luce e della decorazione;
l’architettura barocca in Italia e in Europa;
la cultura figurativa spagnola e il ritratto di corte, con particolare riferimento a Velázquez;
Rubens, Van Dyck e la pittura fiamminga;
Rembrandt, Vermeer e la pittura olandese;
la nascita e lo sviluppo dei generi pittorici: natura morta, scena di genere e paesaggio;
arte, Riforma e Controriforma;
la rappresentazione del potere e la civiltà delle corti europee;
Versailles e il modello della reggia moderna;
il Barocco piemontese e le architetture di Guarini e Juvarra;
il Rococò e la cultura figurativa del Settecento;
la pittura veneziana e l’opera di Giambattista Tiepolo;
società, città, spettacolo e vita quotidiana nel XVIII secolo;
Goya e la crisi dell’immagine illuministica;
la riscoperta dell’antico, il Neoclassicismo e la cultura di Winckelmann;
Canova, David e la nuova funzione civile dell’arte;
le prime manifestazioni della sensibilità romantica e il rinnovamento del paesaggio.
Il programma d’esame s’identifica anzitutto con la conoscenza dei lineamenti della storia dell’arte in Italia e in Europa dal 1600 circa al 1830 circa. Il manuale dovrà essere utilizzato anche come atlante visivo, capace di orientare lo studente nelle articolazioni cronologiche, geografiche e stilistiche del linguaggio figurativo.
Scopo dell’insegnamento è fornire criteri di metodo che aiutino a osservare, riconoscere e interpretare le opere d’arte. L’esame tenderà pertanto ad accertare, oltre alle indispensabili conoscenze storiche, il grado di consapevolezza critica acquisito dallo studente di fronte a opere che potrebbero non essere state esaminate direttamente durante il corso.
Accanto alle lezioni saranno organizzate, quando possibile, visite a musei, chiese, palazzi e città significative per il periodo storico trattato. Alcune ore saranno inoltre dedicate a esercitazioni di metodo, basate sulla lettura, sul confronto e sull’attribuzione delle opere.
Altre informazioni
Gli studenti frequentanti dovranno conoscere i materiali illustrati e discussi durante le lezioni. Gli studenti non frequentanti integreranno la preparazione con le letture indicate nella bibliografia specifica.