DALMINE
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Le organizzazioni operano oggi in contesti caratterizzati da elevata incertezza tecnologica, competitiva e di mercato, nei quali la creazione di valore dall'innovazione richiede di affrontare dilemmi manageriali e sfide imprenditoriali sempre più complessi. Tra questi rientrano, ad esempio, la comprensione dei bisogni del mercato e la validazione di nuove soluzioni prima di effettuare investimenti significativi; il bilanciamento (strategico e organizzativo) tra esplorazione di nuove opportunità tecnologiche e valorizzazione delle competenze esistenti, nonché la scelta delle forme organizzative più adeguate (startup, spinoff, corporate venture, etc.); la gestione dell'innovazione in ecosistemi nei quali clienti, fornitori, startup, università e altri stakeholder assumono contemporaneamente il ruolo di partner e di soggetti con interessi potenzialmente divergenti.
In questo contesto, il ruolo dell'ingegnere gestionale consiste nel comprendere tali dilemmi, selezionare gli strumenti teorici più appropriati per interpretarli e supportare decisioni strategiche consapevoli, anche attraverso l'uso di strumenti di analisi basati sull'Intelligenza Artificiale.
Il corso si propone pertanto due obiettivi formativi principali:
1. Fornire una conoscenza avanzata delle principali prospettive teoriche della gestione dell’innovazione, comprendendole come strumenti per affrontare tre grandi categorie di problemi decisionali:
· lo sviluppo dell'innovazione: dalla comprensione dei bisogni degli utenti alla validazione di nuove soluzioni;
· la valorizzazione dell'innovazione: dalla gestione strategica e organizzativa della ricerca e sviluppo (R&S) alle decisioni di commercializzazione e di allocazione delle risorse alle attività di innovazione;
· le strategie di collaborazione negli ecosistemi dell'innovazione, con particolare riferimento alla gestione di partnership e relazioni con attori esterni.
2. Sviluppare la capacità di identificare e applicare criticamente tali prospettive teoriche per analizzare problemi decisionali avanzati del mondo reale, interpretando evidenze empiriche e formulando raccomandazioni manageriali coerenti con il contesto organizzativo.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
· ricordare e comprendere le principali teorie e i relativi meccanismi interpretativi della gestione dell’innovazione;
· applicare tali prospettive teoriche all'analisi di problemi decisionali in differenti contesti organizzativi;
· analizzare e valutare criticamente situazioni imprenditoriali complesse, confrontando approcci teorici alternativi e discutendone punti di forza e limiti;
· elaborare raccomandazioni manageriali motivate, integrando teoria, dati empirici e strumenti di supporto alle decisioni, inclusi sistemi di Intelligenza Artificiale.
Prerequisiti
Il corso presuppone una conoscenza di base dei fondamenti dell'innovazione e del cambiamento tecnologico, acquisita nei corsi di area dell’ingegneria economico-gestionale. In particolare, gli studenti dovrebbero essere in grado di distinguere tra sviluppo tecnologico e innovazione e comprendere le principali dinamiche attraverso cui il cambiamento tecnologico genera opportunità e sfide per imprese e organizzazioni. Tali conoscenze costituiscono il punto di partenza per affrontare, attraverso moderne prospettive teoriche, problemi decisionali più avanzati relativi allo sviluppo, alla commercializzazione e alla gestione strategica dell'innovazione, specialmente di matrice tecnologica e imprenditoriale.
Metodi didattici
Le lezioni frontali introducono i principali dilemmi manageriali affrontati dalle organizzazioni nello sviluppo, nella valorizzazione e nella gestione collaborativa dell'innovazione, presentando le diverse prospettive teoriche come strumenti concettuali per comprenderli e supportare il processo decisionale.
L'analisi di casi di studio e le testimonianze aziendali consentono agli studenti di osservare come tali problemi si manifestino in contesti organizzativi reali, discutendo criticamente le alternative decisionali adottate e le implicazioni delle diverse prospettive teoriche.
Verifica Apprendimento
- Prova scritta individuale: 50% del voto finale
- Elaborato di gruppo di analisi strategica dell'innovazione: 50% del voto finale
Entrambe le componenti concorrono alla determinazione del voto finale e sono finalizzate a verificare risultati di apprendimento differenti ma complementari, coerentemente con gli obiettivi formativi del corso.
La prova scritta individuale è finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione delle principali prospettive teoriche dell'Innovation Management e dei relativi problemi decisionali (Remember e Understand). La prova potrà prevedere domande aperte e/o altre tipologie di quesiti volte ad accertare la capacità dello studente di comprendere i principali concetti teorici, i meccanismi sottostanti e il loro ambito di applicazione.
L'elaborato di gruppo di analisi strategica dell'innovazione è finalizzato a valutare la capacità degli studenti di applicare criticamente le prospettive teoriche apprese all'analisi di un problema reale di innovazione (Apply, Analyze, Evaluate e, in parte, Create) per una specifica impresa. L'elaborato richiederà agli studenti di:
- analizzare un problema decisionale relativo allo sviluppo, alla valorizzazione o alla gestione collaborativa dell'innovazione;
- selezionare e giustificare le prospettive teoriche più appropriate per interpretare il problema;
- individuare criticità, opportunità e possibili alternative decisionali attraverso l'applicazione delle teorie studiate;
- formulare raccomandazioni manageriali coerenti con il quadro teorico adottato;
- supportare le proprie argomentazioni mediante la raccolta e l'analisi di indicatori quantitativi e qualitativi, nonché di eventuali rilevanti evidenze dalla letteratura, anche con il supporto di strumenti di Intelligenza Artificiale, il cui uso dovrà essere trasparente, critico e funzionale all'analisi.
Il docente si riserva la facoltà di richiedere un colloquio orale integrativo, anche successivamente allo svolgimento della prova scritta e/o dell'elaborato, qualora ciò sia ritenuto necessario ai fini della verifica dell'effettiva acquisizione delle conoscenze e competenze previste dagli obiettivi formativi dell'insegnamento e della corretta attribuzione della valutazione.
Contenuti
Il corso è organizzato attorno ai principali dilemmi decisionali che imprese consolidate, startup e organizzazioni innovative affrontano nel processo di creazione di valore dall'innovazione. Per ciascuna categoria di problemi verranno introdotte e discusse le principali prospettive teoriche dell'innovation management, interpretandole come strumenti di analisi e supporto alle decisioni imprenditoriali.
Parte I – Sviluppare innovazioni che rispondano ai bisogni del mercato
Le organizzazioni devono prendere decisioni in condizioni di elevata incertezza riguardo ai bisogni dei clienti, alla definizione del concept di prodotto e alla validazione del product-market fit prima di impegnare risorse significative nello sviluppo dell'innovazione.
Questa parte del corso affronta tali problemi decisionali attraverso prospettive teoriche dedicate allo sviluppo dell'innovazione, tra cui Design Thinking, Lean Startup e altri approcci orientati alla comprensione dei bisogni degli utenti, alla sperimentazione e alla validazione iterativa delle soluzioni innovative.
Parte II – Creare e valorizzare l'innovazione
Le imprese devono continuamente decidere come allocare le risorse tra attività di esplorazione e sfruttamento, come organizzare la R&S, come valorizzare la conoscenza interna ed esterna e quali strategie adottare per commercializzare nuove tecnologie e innovazioni.
Per affrontare questi dilemmi verranno introdotte le principali prospettive teoriche relative alla gestione strategica dell'innovazione, tra cui Exploration-Exploitation, Corporate Entrepreneurship ed Organizational Ambidexterity, discutendone le implicazioni per la gestione della R&S, la commercializzazione dell'innovazione e le decisioni strategiche in contesti di elevata incertezza.
Parte III – Innovare attraverso ecosistemi e partnership
La crescente complessità dei processi innovativi rende sempre più necessario collaborare con clienti, fornitori, startup, università, centri di ricerca e altri partner. Le organizzazioni devono quindi comprendere come progettare e governare relazioni collaborative che consentano di creare e catturare valore in ecosistemi dell'innovazione.
Questa parte del corso analizza tali problemi decisionali attraverso le principali prospettive teoriche relative agli Entrepreneurial Ecosystems e all'Open Innovation, approfondendo il ruolo delle complementarità, delle piattaforme e delle relazioni tra gli attori dell'ecosistema.
Altre informazioni
Il corso è progettato per essere seguito in presenza, poiché la partecipazione attiva alle lezioni, alle discussioni in aula, all'analisi dei casi aziendali e alle testimonianze di imprenditori e manager costituisce parte integrante dell'esperienza formativa. L'interazione tra studenti e docenti, nonché il confronto tra pari, rappresentano elementi essenziali per sviluppare capacità di riflessione critica, applicazione delle prospettive teoriche e collaborazione, competenze centrali negli obiettivi del corso e funzionali allo svolgimento dell'elaborato di gruppo.
Gli studenti non frequentanti potranno preparare la prova scritta utilizzando le slide del corso integrate dalla bibliografia consigliata, che consentirà di approfondire le principali prospettive teoriche trattate durante le lezioni.
Al fine di garantire pari opportunità di valutazione, agli studenti non frequentanti sarà inoltre data la possibilità di svolgere un elaborato individuale, con obiettivi e criteri di valutazione equivalenti a quelli previsti per l'elaborato di gruppo assegnato agli studenti frequentanti.