BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
In particolare, lo studente sarà in grado di:
- distinguere e valutare i principali disturbi di personalità secondo DSM-5 e PDM-3/PDC-3, attraverso la familiarizzazione con il colloquio psicodiagnostico, le vignette cliniche e alcuni strumenti di assessment della personalità;
- comprendere la differenza tra approcci categoriali, dimensionali e psicodinamici alla diagnosi della personalità;
- valutare il funzionamento di personalità con attenzione a identità, difese, esame di realtà, qualità delle relazioni oggettuali, regolazione affettiva, mentalizzazione, autostima, agency e relazionalità;
- comprendere e valutare la dissociazione come disturbo dell'integrazione e della self-organization, distinguendola dalla rimozione e collegandola a trauma relazionale, attaccamento disorganizzato e frammentazione del sé;
- distinguere PTSD, PTSD con sintomi dissociativi, Complex PTSD e quadri di personalità con trauma e dissociazione;
- acquisire conoscenze di base sull'uso clinico di strumenti e prospettive di valutazione quali SCID-5-PD, PDC-3, SWAP-200 e Therapist Response Questionnaire / Countertransference Questionnaire;
- integrare diagnosi DSM-5, formulazione psicodinamica PDM-3/PDC-3, valutazione del trauma e della dissociazione, e ragionamento clinico-narrativo del caso;
- acquisire una conoscenza di base della rilevanza della valutazione del sé e della relazionalità nei disturbi di personalità e dei loro correlati psicodinamici e neuroscientifici.
Prerequisiti
Sono consigliate conoscenze di base di psicologia clinica, psicopatologia e psicologia dinamica. Non sono previsti prerequisiti formali.
Metodi didattici
Le lezioni frontali introdurranno i principali modelli diagnostici e le principali cornici psicodinamiche di assessment. Una parte rilevante del corso sarà dedicata allo sviluppo di una mente psicodiagnostica attraverso casi clinici, lavoro in piccoli gruppi, discussioni guidate e simulazioni di formulazione del caso.
La metodologia didattica è quindi centrata sull'integrazione tra conoscenze teoriche, competenze cliniche di base, apprendimento esperienziale, discussione di casi e consapevolezza riflessiva.
Verifica Apprendimento
Prova scritta.
La prova scritta finale, della durata indicativa di 90 minuti, sarà composta da 22 domande a risposta chiusa e da una breve vignetta clinica. Ogni domanda a risposta chiusa esatta vale 1 punto; le risposte errate o mancanti valgono 0 punti. Le domande chiuse contribuiscono fino a un massimo di 22 punti.
La vignetta clinica contribuisce fino a un massimo di 8 punti e richiede allo studente di formulare una diagnosi clinica e psicodinamica integrata. Lo studente dovrà utilizzare contemporaneamente: il modello descrittivo-categoriale del DSM-5; una formulazione psicodinamica ispirata al modello multidimensionale del PDM-3/PDC-3; e una valutazione clinica dei livelli di trauma e dissociazione.
La vignetta sarà valutata in base alla capacità di: identificare i principali tratti o disturbi di personalità secondo il DSM-5; distinguere PTSD, PTSD con sintomi dissociativi, Complex PTSD e quadri di personalità con trauma e dissociazione; valutare il livello di dissociazione e il ruolo del trauma; formulare il caso secondo una prospettiva PDM-3/PDC-3; produrre una breve formulazione narrativa coerente e clinicamente fondata.
Valutazione finale
Il voto finale sarà espresso in trentesimi. Il punteggio minimo per il superamento dell'esame è 18/30; il punteggio massimo è 30/30 con lode. La lode potrà essere attribuita in presenza di una prova particolarmente accurata, critica e clinicamente integrata. Non sono previste prove intermedie obbligatorie. Per gli studenti frequentanti, la partecipazione attiva alle esercitazioni, alle discussioni di casi e alle attività in aula potrà contribuire alla maturazione delle competenze valutate nella prova finale, senza determinare un carico di studio differenziato.
Il docente si riserva la possibilità di prevedere un colloquio orale integrativo nei casi in cui sia necessario approfondire aspetti specifici della preparazione o della valutazione.
Contenuti
Saranno trattati i seguenti argomenti:
1. Introduzione alla diagnosi psicodinamica: dai sintomi al funzionamento di personalità; diagnosi come formulazione clinica multidimensionale.
2. DSM-5, modello alternativo DSM-5 per i disturbi di personalità, ICD-11 e PDM-3/PDC-3: approcci categoriali, dimensionali e psicodinamici.
3. Diagnosi DSM-5 dei disturbi di personalità e introduzione allo screening tramite SCID-5-SPQ.
4. Organizzazione di personalità: livelli sano, nevrotico, borderline e psicotico; identità, difese, esame di realtà e relazioni oggettuali.
5. Stili e disturbi di personalità: configurazioni borderline/emotivamente disregolate, narcisistiche, depressive, dipendenti, evitanti, ossessivo-compulsive, paranoidi, schizoidi, istrioniche e altre configurazioni clinicamente rilevanti.
6. Diagnosi psicodinamica secondo PDM-3/PDC-3: organizzazione di personalità, P-Axis, M-Axis, S-Axis, esperienza soggettiva e fattori contestuali.
7. Valutazione del trauma: trauma singolo, trauma cumulativo, trauma relazionale, trauma da mano umana, trauma evolutivo e traumaticità complessa.
8. PTSD secondo DSM-5: cluster sintomatologici, sottotipo dissociativo, depersonalizzazione e derealizzazione.
9. Complex PTSD secondo ICD-11/PDM: disregolazione affettiva, concezione negativa di sé, difficoltà relazionali, vergogna, colpa e compromissione del sé.
10. Diagnosi differenziale tra PTSD, PTSD con sintomi dissociativi, Complex PTSD, disturbo borderline di personalità e disturbi dissociativi.
11. Dissociazione come disturbo dell'integrazione: dissociazione vs rimozione, dissociazione lieve/moderata/severa, frammentazione del sé, stati del sé non integrati, corpo e memoria traumatica.
12. Valutazione clinica del sé e della relazionalità nei disturbi di personalità e nei disturbi post-traumatici.
13. Introduzione alla SWAP-200: valutazione clinician-rated del funzionamento di personalità, degli stili di personalità e dei disturbi di personalità.
14. Controtransfert come informazione diagnostica: introduzione al Therapist Response Questionnaire / Countertransference Questionnaire.
15. Integrazione clinica: dalla diagnosi alla formulazione psicodinamica del caso e alla pianificazione dell'intervento.
Altre informazioni
Gli studenti Erasmus, o provenienti da altri corsi di laurea, sono pregati di contattare il docente prima possibile per concordare un programma adatto.
Non è prevista una vera differenziazione nel carico di studio per studenti frequentanti e non frequentanti. Tuttavia, alcune indicazioni specifiche per gli studenti frequentanti potranno essere fornite durante le lezioni, in particolare in relazione alle esercitazioni, alle discussioni di casi e ai materiali presentati in aula.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere le lezioni, le esercitazioni e gli esami fruibili anche secondo queste modalità. Tali modifiche saranno comunicate attraverso i canali istituzionali dell'insegnamento